BUFALA Carne bovina infettata da AIDS, sequestri in tutta Italia. è allarme! (VIDEO)

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Il sito Socialnotixweb.com pubblica un articolo i 6 giugno 2016 dal titolo “Carne bovina infettata da AIDS, sequestri in tutta Italia. è allarme! (VIDEO)“, il quale è diventato subito virale con oltre 7 mila condivisioni Facebook. Si tratta in realtà di un articolo che non merita neanche una condivisione, ma l’ignoranza in merito all’AIDS è veramente deprimente.

Oltre 650 persone indagate tra allevatori, stalloni, veterinari e autotrasportatori. Sequestri per oltre 40 milioni di euro, ma la maggior parte delle carni macellate purtroppo è già arrivata nei nostri supermercati.
Ore 05:45-L’operazione maxi sequestro messa in atto dai Nas è scattata all’alba, partendo da Torino, passando per Roma, Verona, Potenza, Brindisi, fino a Palermo. Tonnellate di carne infetta sono state sequestrate, 5 i casi di contagio, ricoverati al reparto malattie infettive del policlinico Gemelli di Roma.
I capi di bestiame allevati e macellati in condizioni igenico sanitarie terrificanti non venivano sottoposte ai regolari controlli veterinari. Il focolaio d’infezione era un mattatoio a Montpellier, secondo gli inquirenti presso il mattatoio della cittadina francese erano stati macellati bovini affetti AIDS e le carni ottenute destinate al mercato alimentare. Inoltre, i residui derivanti dal processo di macellazione degli animali venivano raccolti in una vasca la cui costruzione non era mai stata autorizzata dagli organi competenti e con una capienza insufficiente a contenere tutti i liquami prodotti con la lavorazione. Liquami, da considerare a tutti gli effetti rifiuti pericolosi, che venivano fatti confluire liberamente nei terreni circostanti.
Il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin ha dichiarato lo stato di allarme epidemia da virus HIV.
I sequesti continueranno incessantemente su tutto il territorio italiano, nel frattempo viene emanato il divieto di acquistare e consumare carne.

Video QUI

Si tratta di un copia incolla di un articolo diffuso il 29 agosto 2015 dal sito bufalaro “Lo Specchio”, articolo che superò le 141 mila condivisioni Facebook.

Ora passiamo alla parte dolente: è mai possibile che nel 2016 ci sia ancora gente che non sappia cos’è l’AIDS e come si trasmette l’HIV? Ebbene si.

Come si trasmette l’HIV? Ecco la descrizione pubblicata nel sito dell’Unicef (“10 cose da sapere sull’HIV/AIDS“):

L’HIV si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti, in qualsiasi stadio della malattia. Sangue, liquido seminale, secrezioni vaginali e latte materno sono fluidi che possono veicolare efficacemente il virus. La saliva non è fra questi, dunque è una falsa credenza che l’infezione da HIV possa contagiarsi tramite il bacio.

Attraverso la carne bovina è possibile trasmettere il virus dell’HIV? Assolutamente no, per due semplici motivi:

  1. il virus dell’HIV muore a contatto con l’aria e la sua sopravvivenza è legata alle cellule che si infettano;
  2. il virus colpisce solo gli esseri umani , quindi non vi possono essere cellule infette.

Il virus dell’HIV, infatti, è molto debole:

Al di fuori del corpo umano l’HIV sopravvive solo pochi minuti, perché è un virus estremamente debole e poco resistente, che viene inattivato anche dall’esiccamento provocato dai raggi solari, nonchè da comuni disinfettanti, come ad esempio la varechina.

Il virus dell’HIV, inoltre, non è trasmissibile tramite gli animali, così come la corrispondente malattia degli animali (come la FIV dei gatti, la SIV delle scimmie e la BIV dei bovini) non sono trasmissibili all’essere umano.

L’origine della bufala? Una notizia del 10 giugno 2014 pubblicata da Repubblica.it nell’articolo intitolato “Carne bovina infetta e venduta come pregiata, sequestri dei Nas in tutta Italia“, la quale non citava affatto l’AIDS.

Il video linkato nell’articolo è un servizio del 2014, vecchio di ben due anni:

Un servizio sulla carne infetta, ma non di AIDS.

Del resto vengono condivisi anche articoli di coloro che negano l’esistenza dell’AIDS, non dovrei stupirmi nel vedere utonti che condividono anche queste fesserie.

Ricordo, ancora una volta, che questo genere di bufale creano inutile e stupido allarmismo, ma soprattutto creano un danno all’economia del Paese e dei lavoratori che operano nel settore alimentare.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.