BUFALA Dieta dott. Mozzi: buon sangue… a volte mente!

Non c’è testimonial migliore di un arzillo vecchietto con la barba hipster, medico anti-medici, che vive tra le montagne e parla un linguaggio pittoresco. Mozzi ha fatto sue le teorie del naturopata (già il titolo professionale instrada la mente) statunitense Peter J D’Adamo sulla corrispondenza alimentare dei diversi gruppi sanguigni, basata a sua volta su uno studio (corretto) sulle glicoproteine del sangue e della parete intestinale.

Immunologia da strapazzo, se mi passate il termine.
Infatti, parafrasando i punti salienti: le lectine sono presenti nei cibi in quantità molto basse (si trovano per lo più nei cereali crudi) e sono altamente termolabili, quindi in generale non creano problemi nei cibi cotti come li consumiamo abitualmente; a livello statistico non vi è alcuna prevalenza di patologia per gruppo sanguigno come invece dovrebbe essere per dimostrare questa teoria e gli intolleranti dovrebbero essere divisi per gruppo sanguigno=alimento mentre non vi è alcuna corrispondenza statistica; i gruppi sanguigni, di fatto, sarebbero pochi se si fossero differenziati come conseguenza dell’alimentazione, come prospettato dal naturopata. Nel mondo esistono infatti stili alimentari molto diversi: popolazioni lapponi che si alimentano solo di carne, pesce e grassi; popolazioni orientali che si nutrono quasi esclusivamente di pesce e cereali; alcune tribù africane fruttivore, insettivore, eccetera

Poiché anche da premesse corrette, si possono trarre conclusioni errate (soprattutto in mancanza di studi a supporto), i fondamenti stessi di questa teoria rielaborati in modo fantasioso hanno dato luogo ad un corollario altrettanto fantasioso. Più reale il business che si è creato attorno a questa dieta (le ricette si acquistano e la dieta va studiata col dott. Mozzi non credo gratuitamente), avallata da testimonianze entusiastiche quanto poco verificabili (la testimonial estende la dieta anche ai suoi gatti e ciò la dice lunga sulla sua salute…)

Quali patologie Mozzi afferma di curare con questa dieta?

  • malattie metaboliche: colesterolo alto, ipertensione, trigliceridi alti, diabete, ecc.;
  • malattie dell’apparato digerente: diverticoli, stitichezza, gastrite, emorroidi, dispepsia, ecc.;
  • malattie renali: calcoli renali, insufficienza renale, rene policistico, ecc.;
  • malattie dell’apparato genitale: cistite, prostatite, impotenza, cisti ovariche, ecc.;
  • malattie della pelle: dermatite atopica, psoriasi, cheloidi, piaghe da decubito ecc.;
  • malattie del fegato: steatosi epatica, epatiti virali, angioma epatico, morbo di Gilbert, ecc.;
  • dolori osteo-articolari: cervicale, mal di schiena, dolore alle spalle,ai polsi, ai gomiti, ecc.;
  • malattie del sangue: leucemia cronica e acuta (qualora la si prenda per tempo), anemia, microcitemia, ecc.
  • malattie della tiroide: ipotridoidismo, ipertiroidismo, noduli alla tiroide, tiroide autoimmune, ecc.
    “anche li dove la Medicina Ufficiale ha fallito.” (…per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima, cit.).

Semplicemente “non funziona” oppure si tratta di consigli medici assolutamente dannosi?
Alcune di queste patologie sono gravissime se non controllate farmacologicamente. Ad esempio quelle della tiroide, per le quali una mancanza di terapia sostitutiva può portare a gravissime conseguenze irreversibili fino al coma e alla morte. Nonostante ciò, il dott. Mozzi e i suoi sostenitori non si astengono dal consigliare una condotta assolutamente dannosa in tal senso.
E non solo…
Vi sono malattie come la Sclerosi Multipla, sulla quale sono certa di non dovervi specificare approfondimenti perché la fama la precede, che sono debilitanti e distruttive per chi ne soffre e per tutti coloro che gli sono intorno e se ne occupano: aggiungere a tutto ciò un ostacolo alla cura e a quel minimo di benessere che la cura fornisce, approfittando dell’attaccamento ad una minima speranza che ne consegue, è da criminali.