Brexit: le bugie elettorali da Farage all’accusa del “Project Fear” dei Remain

Ha vinto il Brexit, ma in che modo? Vediamo intanto i risultati:

Leave 51.9% (con 17,410,742 voti) – Remain 48,1% (con 16,141,241 voti)

Le false promesse sul sistema sanitario nazionale

La differenza tra i Leave e i Remain è di 1,269,501 voti. Una cifra comunque considerevole, ma se uno dei punti principali della campagna referendaria fosse una totale falsità? Cosa sarebbe successo se non fosse stato presentato?

If you’re not outraged you’re not paying attention.

I sostenitori del Brexit, o del “Leave” se preferite, hanno fatto leva sul presunto risparmio di 350 milioni di sterline in caso di uscita dall’Unione Europea. Come se non bastasse, i “Leave” promettevano che quei soldi venissero impiegati nel National Health Service (NHS), il sistema sanitario nazionale.

La campagna è tutt’ora presente anche nel sito Voteleavetakecontrol.org:

The UK sends over £350 million to the EU each week – that’s enough to build a fully-staffed, brand new hospital every week

Boris Johnson, l’ex sindaco di Londra che somiglia a Donald Trump, e Nigel Farage ne hanno fatto un cavallo di battaglia. Tuttavia, una volta vinto il Brexit ecco che Farage ammette che uno dei punti cruciali della campagna per l’uscita dall’Unione Europea era un errore dichiarandolo apertamente in televisione a “Good Morning Britain“:

Alla domanda relativa se poteva garantire che i 350 milioni di sterline venissero usati per il sistema sanitario nazionale lui risponde “Non posso” per poi ammettere che è stato un errore parlarne durante la campagna referendaria. Ammissione da parte di Farage dopo che nei mesi precedenti al voto si era detto più volte che la proposta dei “Leave” era una falsità. L’intervistatrice Susanna Reid, di fronte alle dichiarazioni del leader dell’Ukip, aveva posto una domanda interessante: