La vera storia del bambino decapitato ad Aleppo dai ribelli siriani

disinformazione-bambino-soldato-decapitato-ribelli-siriani

Il solito sito fogna “Voxnews” pubblica il 20 luglio 2016 un articolo dal titolo “Islamici moderati decapitano bambino – video choc“:

Un gruppo dei cosiddetti ribelli “moderati” islamici ha decapitato un ragazzino tra i 10 e i 13 anni in Siria, accusandolo di essere uno dei «cani di Assad». Quindi un ‘infedele’ alawita. La notizia è stata diffusa da media locali e poi confermata dalla BBC.

Si tratta dei ‘moderati’ di FSA, finanziati da USA e US (governo italiano compreso) qui ripresi a Lesbo con Bergoglio:

bergoglio-siriani

Credete che non lo faranno presto in Europa? In Italia? Ai vostri figli, nipoti e fratelli? E’ tempo di bloccare l’invasione. Fermare Renzi, con ogni mezzo. Politico.

Voxnews continua a pubblicare quelle due foto con la bandiera siriana, la cui origine e significato è stato largamente spiegato in un precedente articolo (dove si parla anche della foto a destra). Purtroppo il gestore di Voxnews è soltanto capace di istigare e attirare attivisti al suo movimento politico e razzista “virtuale” attraverso l’ignoranza, è questo il senso del suo sito assieme (e soprattutto) alla monetizzazione.

La foto dei carnefici con la loro vittima
La foto dei carnefici con la loro vittima

Il fatto è realmente accaduto intorno al 19 luglio 2016, il ragazzo è stato veramente decapitato da questi mostri, ma ci sono degli elementi della storia che cita la BBC e che non vengono dette da Voxnews (che non informa e cerca visite per far soldi): i “ribelli” farebbero parte della brigata Nour al-Din al-Zinki (di cui vi parlerò qui sotto) e che il gesto è stato condannato dalla coalizione Free Syrian Army, gli oppositori del governo di Assad e nemici dell’Isis.

Screen del video diffuso online
Screen del video diffuso online

Il ragazzo ucciso era un bambino soldato?

Questa parte dell’articolo vuole ricostruire soltanto la storia del ragazzo, senza in alcun modo giustificare l’accaduto (chi pensa il contrario è meglio che si faccia una doccia fredda e impari a ragionare).

Era un combattente? A quanto sembra lo era e a dimostrarlo sarebbero alcune foto diffuse online anche da una donna che in seguito alla decapitazione si è presentata online come sua parente. Gli utenti online che l’hanno notata hanno recuperato diverso materiale dal suo profilo, attualmente oscurato:

Gli screen salvati
Gli screen salvati

Ecco altre foto del ragazzo ucciso:

Il soldato bambino ritratto con la divisa
Il soldato bambino ritratto con la divisa

Ecco una foto dove viene ripreso di fronte ad un mitragliatore:

Il ragazzo armato
Il ragazzo armato

I mostri che lo hanno ucciso hanno definitivamente creato un martire:

Il "santino" che circola del ragazzo decapitato
Il “santino” che circola del ragazzo decapitato
Altra foto
Altra foto

A queste si aggiunge lo striscione commemorativo del ragazzo (la bandiera ritratta è quella governativa – ripetuta due volte da destra a sinistra e viceversa):

Lo striscione dedicato al ragazzo soldato ucciso
Lo striscione dedicato al ragazzo soldato ucciso

A confermare la sua vicinanza al governo di Assad tra le foto diffuse c’è anche un suo documento che svela ulteriori particolari:

Il documento del ragazzo decapitato diffuso nei social
Il documento del ragazzo decapitato diffuso nei social

Chiedendo aiuto ai miei contatti mi è stato riferito che tale documento riporta, oltre al suo nome (Abdullah al-Issa) e al fatto che non era palestinese ma siriano di Homs, la sua vera età: sarebbe nato nel 1997.

Non un ragazzino, non un bambino, ma parliamo di un 19enne come affermato anche nei messaggi social della parente. Secondo i commenti online della donna il ragazzo era affetto da Talassemia, la quale presenta un rallentamento della crescita e un ritardo della pubertà.

In un certo senso questo dato cambia qualcosa, ma soltanto qualcosa: non era un bambino, ma rimane un fatto orribile.

Altra foto del ragazzo
Altra foto del ragazzo

Il gruppo Nour al-Din al-Zinki

La brigata fa “parte” dell’opposizione al governo di Assad, facente parte del Syrian Revolutionary Command Council (un’alleanza che riunisce le fazioni dell’opposizione), tuttavia opera in forma indipendente e non collabora con le altre brigate oppositrici. Questo bisogna dirlo per comprendere la complicata situazione della guerra civile siriana, composta da numerosi gruppi e brigate che operano in accordo o meno l’una con l’altra, ognuna con le proprie posizioni anche di tipo religioso (esistono brigate laiche e brigate religiose): fare di tutta l’erba un fascio come fa Voxnews è pura ignoranza.

Il logo Nour al-Din al-Zinki
Il logo Nour al-Din al-Zinki

In seguito alla diffusione del video il gruppo ha rilasciato il 19 luglio un comunicato stampa anche in lingua inglese dove si dissociano dall’accaduto e annunciano che i responsabili saranno arrestati:

comunicato-stampa-siriani

Nour al-Din al-Zenki movement released a public statement condemning the beheading of a child POW fighter and says it will punish those accountable for it.

Summary: Harakat NurDine Zinki condemns the beheading of the rebime child soldier from Al-Quds brigade in Handarat Aleppo. They call it an individual mistake which does not represent Harakat Nurdine Zinki and they will investigate the metter and suspend all those involved until they finished their investigation with them. And they hold the international community responsabie for keeping quite about the crimes of the Syruan regime which caused all this mess.

In seguito i mostri sarebbero stati arrestati e in attesa di un verdetto. [aggiornamento a fine articolo]

AGGIORNAMENTO 24 luglio ore 3:46

Sono state diffuse ulteriori foto del ragazzo. A quanto pare sembra che fosse stato preso dal gruppo in un centro medico:

Foto 1
Foto 1
Foto 2
Foto 2

Aggiornamento 30 luglio 2016

Noto che gli utenti filo governativi siriani si sono sfogati nei commenti dell’articolo. Li ringrazio perché mi han permesso di fare ulteriori ricerche.

Scrive Francesco il 24 alle 16:14:

video-teorie

Questa è invece la 4 divisione in Aleppo (ci sono diverse brigate, alcune in Damasco, altre in Aleppo, sono tutti o di leva o professionali, secondo wiki sarebbero elite e a maggioranza alawita, in realtà sono a maggioranza sunnita, ma x adesso limitiamoci a 4 considerazioni, 1) l esercito ammette solo coscritti maggiorenni 2) il bambino era vestito in civile 3) la foto con l uniforme militare del esercito è quindi falsa, dato che la lywa al quds, a cui nureddine zenky, ha accusato il bimno di essere spia, ha altre mostrine, che poi ti mostrerò, e non ci sono scambi di unità, visto che ogni uomo viene addestrato in maniera da interagire con i compiti e i compagni specifici 4) la lywa al quds è territoriale, combatte solo nel territorio di appartenenza, salvo eccezioni non vengono spostati, e non è questo il caso, dato chein Aleppo stanno combattendo pesantemente proprio in quella zona e il bimbo era appunto in abiti civili.

A quanto si è visto dal documento era maggiorenne, inoltre se il ragazzo era in abiti civili nel video era perché non è stato catturato durante il suo servizio, ma era molto probabilmente sotto cure mediche viste le ultime foto pubblicate qui sopra. A diffondere le informazioni sul ragazzo, tra cui anche la sua malattia, sarebbe stata una sua parente. Ecco ancora un’altra foto:

Il ragazzo in posa in divisa con una sigaretta nell'immagine diffusa online dalla sua parente
Il ragazzo in posa in divisa con una sigaretta

Cercando ulteriormente ho riscontrato una foto più completa:

Foto più completa della precedente
Foto più completa della precedente (attenzione, è riflessa)

Lo stemma sul braccio sinistro del ragazzo non risulta essere quello di un gruppo palestinese. Infatti il simbolo è risulta essere delle forze governative siriane:

Gli scudi a confronto
I loghi a confronto (con il logo a destra riflesso correttamente)

Il logo è ripreso anche da Ivan Sidorenko in un suo tweet del 18 marzo 2016 (dove cita Homs):

#Syria #Homs #Palmyra #SAA Military Intelligence Shield Forces Heading to #Palmyra Front to fight #ISIS #ISIL #Daesh

#Syria #Homs #Palmyra #SAA Military Intelligence Shield Forces Heading to #Palmyra Front to fight #ISIS #ISIL #Daesh

Lo stesso logo della divisa del ragazzo la troviamo in un altro tweet sempre riferito alle forze armate governative:

Altre foto con il logo delle forze militari governative
Altre foto con il logo delle forze militari governative

Lo troviamo anche in un video al minuto 3:47:

Il logo nel braccio sinistro del soldato a destra
Il logo nel braccio sinistro del soldato a destra

Scrive ancora Francesco il 24 alle 16:48:

commento-francesco

Ecco la fonte invece che lui era un combattente (un tizio che nessuno conosce in handarat, che non cita l unita in cui avrebbe servito, ma mette una foto, dalle proporzioni quanto meno ambigue…facci un bel controllo e scoprirai che è fotoshop, come nella famosa carta di identità. .https://mobile.twitter.com/Dalatrm

Ho controllato l’account Twitter da lui citato, quello di Riam Dalati, ma questo non riporta alcun tweet che contraddica quanto abbia affermato nel mio articolo.

Il 21 luglio, intorno alle 7:30, Riam Dalati riporta due ulteriori video dove il ragazzo parla e dichiara di essere un combattente:

altri-video-ragazzo

Primo tweet: “”I was part of 17-men attack group. I don’t know how many men overall”, Video shows beheaded Pal boy as saying.”

Secondo tweet: “”I was forcibly recruited to keep harm away from parents,i’m sick“#Quds boy says. “He’s only 17” #Zinki fighters say”

Ammette di essere membro di un gruppo, ma di essere stato reclutato “per tenere lontano i suoi genitori” e di essere malato. Uno degli aguzzini sostiene che ha 17 anni.

Poco dopo, alle 8:52, afferma che non sarebbe palestinese, ma siriano:

palestinese-siriano

Boy beheaded by #Zinki fighters was most likely #Syria|n not #Palestine

Alle 11:48 pubblica un tweet con la foto del ragazzo con lo sfondo nel “deserto”, dove viene contestato dagli utenti che accusano di “photoshop” (non “fotoshop”). Lui risponde e invita a non leggere troppe “teorie di complotto”:

Le foto del mitra e le accuse di photoshop. Le risposte
Le foto del mitra e le accuse di photoshop. Le risposte

Alle 14:48 parla del documento riportante l’età del ragazzo (19 anni). Seguono i retweet di altri utenti che l’avevano condivisa alle 14:42, alle 14:54 e alle 15:02:

Il documento
Il documento

Alle 16:15 pubblica le foto di commemorazione del ragazzo ad Homs (nei commenti si parla anche delle inclinazioni religiose del padre):

La commemorazione ad Homs
La commemorazione ad Homs

Allo stato attuale si accusa il documento come un fotomontaggio, ma se fosse vera tale teoria fino ad ora non è stato diffuso alcun documento che dimostri altra età e nazionalità. Le uniche “prove” per sostenere il fotomontaggio sono frasi del tipo “Io ho la stessa foto del documento da 19 enne però con la foto di Pikachu“.

Nel profilo di Francesco ho trovato questo post molto interessante del 22 luglio alle 21:12:

francesco-carol

Michele ******* e tutti
Ringrazio Michele per l onestà dimostrata una volta visionato , parte del materiale. Purtroppo la giornalista libanese Carol Malouf, ha diffuso una foto di un documento d’identità, falisficata in maniera rozza, è ha dato a intendere ai siti di Debunker italiani, che la storia fosse falsa. Abbiamo, grazie agli amici libanesi, una carta di identità a nome di Carol, uguale a quella che lei ha postato come prova, dinnazi a materiale molto eloquente, delle sue affermazioni. Noi mettiamo foto e video, dichiarazioni degli stessi ribelli , e della Brigata palestinese Al quds di handarat filo governo, mettiamo i nomi e i profili dei personaggi coinvolti, i Tg libanesi e russi, sbattendoci per ore in un certosino lavoro di ricerca, ma a lei basta un post con foto shop per ingannare i siti cosiddetti Debunker..

Vediamo un attimo la presunta carta di identità a nome di Carol Malouf, la quale risulta di qualità pessima rispetto a quella del ragazzo:

La presunta carta di identità di Carol
La presunta carta di identità di Carol

La foto è stata prelevata dal profilo Twitter di Carol Malouf e inserita nel documento tramite il fotoritocco:

Foto a confronto
Foto a confronto

I suoi amici libanesi gli avrebbero passato quella foto da lui pubblicata il 22 luglio sera, ma era già di pubblico dominio condivisa dalla stessa Carol il giorno prima:

Il fotomontaggio condiviso da Carol il 21 luglio
Il fotomontaggio condiviso da Carol il 21 luglio

Francesco condivide anche un’altra foto del documento, un già più evidente fotomontaggio:

L'evidente photoshoppata per controbattere l'articolo
L’evidente photoshoppata per controbattere l’articolo

Vediamo le differenze tra le tre foto dei tre documenti:

differenze-carte

Sono tutti nati nel 1997? Sempre a Homs?

Non ho trovato elementi utili a comprendere che la carta di identità del ragazzo sia un montaggio. Qualcuno ha anche sostenuto che si trattasse di un documento falso attaccandovi sopra la foto del ragazzo e ricoprendo tutto con un adesivo trasparente. Sembra strano visto che la foto nel documento è marchiata dal timbro:

Il timbro continua nella foto del ragazzo, al contrario delle altre
Il timbro continua nella foto del ragazzo

In un documento simile, ma con dati ben diversi ovviamente, troviamo la stessa pellicola, ma questa è sempre sopra la foto e sopra il timbro:

Altro documento trovato online simile all'altro
Altro documento simile all’altro, inclusa la pellicola trasparente

Anche Ivan Sidorenko sostiene che non sia palestinese:

Sidorenko
Sidorenko

Sempre Francesco pubblica il 23 luglio alle 0:28 una foto con la seguente descrizione:

francesco-manifesto-funebre

K****d K***d S****y ecco il vero manifesto funebre, prima del photoshop. Loro hanno tagliato il manifesto con eta e generalità e rifatto l abito…

Una foto simile venne pubblicata anche da Sidorenko:

Il manifesto commemorativo riportato da Sidorenko
Il manifesto commemorativo riportato da Sidorenko

Cosa come mai la bandiera riportata nel “vero manifesto” è quella del governo siriano e non palestinese? Sarebbe stato anche logico.

Un’ultima questione riguarda i colpevoli del gesto. Si afferma che non siano stati arrestati, ma uccisi successivamente durante degli scontri. Si, leggendo l’articolo del 29 luglio del sito Almasdarnews.com si riporta che durante un attacco, organizzato per vendicare il giovane, sarebbero morti molti dei presenti nel video della decapitazione, ma non si specifica se erano liberi o in stato di arresto.

AGGIORNAMENTO 7 agosto 2016

In un video pubblicato il 6 agosto 2016 dal canale Youtube “حركة نور الدين الزنكي” è ricomparso uno dei volti del video della decapitazione.

Ricompare uno dei protagonisti. Graziato?
Ricompare uno dei protagonisti. Graziato?

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • Questi debuncatori fanno ridere ” opera in forma indipendente e non collabora con le altre brigate oppositrici”.
    Ma per favore e per piacere,
    lo sanno tutti che le brigate contro assad sono ormai tutte in mano ad al queda/isis che ha assorbito tutto il dissenso contro assad.
    l’isis è proprio cresciuto proprio grazie agli oppositori di Assad.
    Ancora con questa storiella che gira da 2 anni che ci sono ‘fazioni buone e fazioni cattive’?

    • David Tyto Puente

      Le fazioni della guerra civile siriana sono tre, affermare che la coalizione FSA sia in mano all’Isis è falso.

      • francesco

        Le fazioni non sono 3, ma di più. Fsa è strutturato in varie fazioni. Non sono laici ne moderati, aldila della propaganda, ma salafiti e legati alla fratellanza. Come riporto sopra la carta di identita e fotoshoppata, io ne una di Albagdadi e una di Pikachu, con gli stessi dati, e 2 foto sono fotoshoppate.

      • TheoGattler

        MAIALE !!!

      • uno1

        La fazioni sono 2: Uomini e mercenari. Te sei con i mercenari.

    • francesco

      Poi ha messo foto taroccate. Io ho la stessa foto del documento da 19 enne però con la foto di Pikachu…

    • Giannandrea

      debuncatori? Sono mistificatori di professione. Il problema è che sono seguiti da un branco di ebeti

  • Luigio

    Tu che hai scritto questo articolo da due lire fai schifo, non vedo l’ora che arrivino da noi. Non sarete risparmiati per il solo fatto di essere dei buonisti ipocriti di sinistra che appoggiano le barbarie perpetrate da U.S.A ed i loro amici. Fate cagare

    • David Tyto Puente

      “Non vedo l’ora che arrivino da noi”. Fantastico commento, molto intelligente.

      • francesco

        Queste sono le insegne delle varie brigatie palestinesi, non ti cercherò il video del padre piangente e del funerale, perché non ho voglia, ma intanto facciamo un po di aggiornamento. .https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10208787387054957&set=a.10207184336939706.1073741994.1021408357&type=3

        • francesco

          Bashar Faddo, altro esimo reporter moderato, ecolui che ha filmato..https://www.facebook.com/expatrie/posts/1095069087207733

          • francesco

            Se poi vuoi, inizio con i falsi dei Media Mainstream, tutti stranamente a senso unico, e con quelli dei ribelli, oppure con la storia dei vari comandanti, i crimini, le foto dei crimini e dei loro rapporti con gli ex amici di isis, ma mi ci vuole un paio di anni..

      • francesco

        Qui la stessa carta di identità a nome di Pikachu, non farmi perdere tempo con quelle di Albagdadi e Carol Malouf x favore, che di roba inesatta nei hai scritta molta..https://www.facebook.com/photo.php?fbid=175673309515995&set=gm.809536999147492&type=3

      • francesco
        • Renato

          duecento messaggi per farti pubblicità e le fonti che citi sono facebook? sticazzi

      • francesco

        Altra cosa, non sono stati arrestati, è falso, le fonti personali e i siti progoverno, danno x possibile il ferimento grave o la morte di Matin Al Lahaouli (se sbaglio qualche lettera nel cognome , sto andando a memoria, ma poi ti cerco i loro nomi e profili ). Ogni notizia presa dal opposizione andrebbe valutata molto, te lo dico x esperienza.

      • francesco

        Questa è invece la 4 divisione in Aleppo (ci sono diverse brigate, alcune in Damasco, altre in Aleppo, sono tutti o di leva o professionali, secondo wiki sarebbero elite e a maggioranza alawita, in realtà sono a maggioranza sunnita, ma x adesso limitiamoci a 4 considerazioni, 1) l esercito ammette solo coscritti maggiorenni 2) il bambino era vestito in civile 3) la foto con l uniforme militare del esercito è quindi falsa, dato che la lywa al quds, a cui nureddine zenky, ha accusato il bimno di essere spia, ha altre mostrine, che poi ti mostrerò, e non ci sono scambi di unità, visto che ogni uomo viene addestrato in maniera da interagire con i compiti e i compagni specifici 4) la lywa al quds è territoriale, combatte solo nel territorio di appartenenza, salvo eccezioni non vengono spostati, e non è questo il caso, dato chein Aleppo stanno combattendo pesantemente proprio in quella zona e il bimbo era appunto in abiti civili. https://www.youtube.com/watch?v=6YX2n1JL2vA

        • francesco

          Qui l identità di uno di nureddine zenky. Le informazioni provengono direttamente dalla Syria, da miei contatti personali, vari e in continuo work in progress per verificare sempre al meglio. L articolo è mio, e da Vox news , agli altri, o hanno preso da Leith Fadel (Al masdar news ) o da me, direttamente o indirettamente .
          https://www.facebook.com/gliitalianiconassad/posts/1744380319135086

      • Giannandrea

        Sei intelligente tu? Ma chiudi questo gabinetto. L’esistenza di questo sito è offensiva

      • TheoGattler

        E che altro avrebbe dovuto commentare ad un MAIALE come lei ?
        Risponda alle accuse di aver postato dei falsi piuttosto !!!
        MAIALE !!!!

      • Luigio

        Cosa c’è di male, io mi auguro che regni il califfato dell’ISIS, non sarà mica razzista a non volerli da noi? Fasiiistaaa!!

      • uno1

        Sarai intelligente te ha infangare un bambino decapitato da dei terroristi mercenari.
        Mercenari come te.

  • francesco

    Ho gia sputtanato gli attivisti del fsa, e la giornalista Carol Malouf, da cui è partita questa campagna di falsi. La foto del documento di identità è falsa, io ne ho postata una uguale con la foto di Pikachu, e altre con Albagdadi e Carol Amlouf, la gironalista embedded di Alqaeda. La foto con il deserto sullo sfondo e

  • francesco

    Anche AlBagdadi sarebbe nato nel 1997, ho la stessa carta di identita che usa Tyto debunker, e si chiama Abdullah x l opposizione. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1736645589917132&set=a.1583782735203419.1073741848.100007151227843&type=3

  • francesco

    Ecco la fonte invece che lui era un combattente (un tizio che nessuno conosce in handarat, che non cita l unita in cui avrebbe servito, ma mette una foto, dalle proporzioni quanto meno ambigue…facci un bel controllo e scoprirai che è fotoshop, come nella famosa carta di identità. .https://mobile.twitter.com/Dalatrm

  • Emanuele Mastrangelo

    Non ho capito dove sarebbe il “debunking”. Che fosse stato scambiato per un bambino è stato un errore comune a gran parte delle fonti, non solo da Voxnews. Che fosse stato assassinato dai “ribelli moderati” anti-Assad è acclarato. Che qualcuno di quei cani abbia poi pensato bene di dissociarsi (forse pensando anche esso che non fa bene all’immagine dei “ribelli” fare la parte dei decapitatori di bambini…) non sposta di una virgola la sostanza materiale di quegli infami.
    Se spendeste metà delle vostre energie impiegate nel cercare – pateticamente – di “debunkare” i siti “di destra” per fare seria informazione su TUTTE LE BUFALE, sareste credibili. Per il resto, siete solo dei gatekeeper.
    Vi avessi visto una volta che una cercare di smascherare le balle della grande stampa…
    Il pezzo che avete fatto sul caso di Fermo è esemplare. Anziché stigmatizzare la disinformazione ufficiale (dove il prete diventa una “fonte autorevole” e la testimonianza della vedova l’unica ricostruzione autorizzata) ve la siete presa coi commenti sui social…

    • francesco

      È un bambino, un teenager. Ha 13 anni, anzi li aveva. Si chiamava Abdullah Issah, non era un combattente. Questo signore ha fatto un pessimo lavoro di debunker. La foto del documento è falsa, lo stesso documento un ora dopo girava con la foto di pikachu e Albagdadi. La foto con mitra e il deserto dietro è falsa, un altro fotoshop messo in giro da un attvista del opposizione. Per primo in Italia ho riportato i nomi di 4 delle persone coinvolte. Li conosciamo, come gruppo da tempo. Un membro di quel gruppo fu indagato dai comari e giudicato colpevole di aver sottratto parte del riscato di Vanessa e Greta. Questo gruppo che è ufficialmente appoggiato dagli usa, dispone di missili tow e denaro anche per vie traverse da stati del Unione Europea (in quanto essi finanzia l opposizione in esilio tramite il gruppo Amici della Syria ), non è ne laico ne moderato. Il capo di cui ho profilo in un post di 2 giorni fa, è accusato di vari crimini, ed è un salafita. Uno dei membri e altri, tenevano, come molti fanno, drappi che noi conosciamo come quelli di Isis, ma più semplicemente sono slogan religiosi, poi adottati da Isis. Anche il manifesto, chiamato santino, con lui in posa da guerriero è fotoshop, ma dell opposizione, bensi di lywa al quds, che onora il ragazzino dello stato di martire combattente, a causa dela sua morte. Nella cultura araba è sia un tributo formale, che un innalzarti al pari degli uomini, e inoltre in questo modo la famiglia prendera il sussidi che spetta alle famiglie che hanno un martire combattente. In Syria è capitato che soldati (22 in Dara, circa un anno fa ) morissero x influenza suina. Essi non hanno avuto diritto al sussidio. La svalutazione e l aumento enorme del costo della vita, rendono quella cifra importante x ogni famiglia. Ecco perché lywa al quds ha fatto quel tipo di manifesto. Il padre portava il ragazzino a fare cure una volta al mese e li lo lasciava il tempo necessario. Da li è stato prelevato. Nessun soldato sano di mente va a farsi curare in zone controllate dal opposizione. Un altro ragazzino è stato preso con lui, e al momento non abbiamo informazioni.

  • francesco

    Che presunzione, scrivere “La storia vera del bambino decapitato ” usando fotoshoppate provenienti dal opposizione siriana. Poi sto parlare di brigate laiche, altro assurdo. Sono le verità editoriali, che diventano realtà. Non esiste alcuna brigata laica. Ovunque l opposizione domini, vige la Sharya. Basta guardare i comunicati, i video o le foto del ribelli chiamati moderati. Anche questo gruppo veniva definito laico e moderato, il capo è un noto islamista, gridano Allah w Akbar mentre decapitano teste e giurano sul corano. Forse tu scriverai anche che Erdogan è laico..cambia mestiere , il debunker non fa per te.

  • Paola F

    David Tyto Puente, hai perso una buona occasione per tacere, prendendo la palla al balzo per scrivere un articolo semplicemente disgustoso ed intriso di menzogne confezionate ad hoc dalla propaganda di quegli esseri immondi . Vergognati!

    • francesco

      Brava !

    • Giannandrea

      Tutto il sito è una vergogna

      • tommaso baldi

        Vergogna senza ritegno al soldo delle petromonarchie del Golfo alle quali il PD svende l’Italia.

  • Ugo Maisto

    David Tyto Puente, cambia mestiere, mettiti a vendere i fazzolettini ai semafori, uno che vorrebbe fare credere che quel bambino sia un adulto di 19 anni, solo quello è in grado di fare

  • shikataganai

    Nour al-Din al-Zenki è una delle unità ribelli rifornite dagli americani con missili anticarro TOW e ha continuato a esserlo anche dopo essersi unità a Fatal Hajab, coalizione di gruppi ribelli operante ad Aleppo e che include unità dei (finti) “moderati” del FSA e i loro alleati terroristi di Al Nusra / Al Qaeda.

    Quindi che l’unità operi in forma indipendente è una delle tante invenzioni di questo articolo

    http://uk.businessinsider.com/cia-vetted-syrian-rebels-fighting-assad-2015-10?r=US&IR=T

    • tommaso baldi

      E ti meravigli?

  • Claudio

    Grandissimo pezzo di merda spero che molto presto finisci come quel povero ragazzo decapitato da quei merdoni dei tuoi amici figli di puttana pseudo terroristi del cazzo…..

  • Giannandrea

    Articolo disgustoso. Come tutti gli altri del resto.

  • de andrade

    “Questa parte dell’articolo vuole ricostruire soltanto la storia del
    ragazzo, senza in alcun modo giustificare l’accaduto (chi pensa il
    contrario è meglio che si faccia una doccia fredda e impari a
    ragionare)”.
    Ora, appare del tutto evidente che per “ricostruire la storia del ragazzo” sarebbe stato necessario recarsi in Siria, parlare con parenti, conoscenti, intervistare le strutture sanitarie dove è stato prelevato da quelle orde di assassini, ecc…
    Insomma, fare giornalismo.
    Invece, questo qui ha la presunzione di raccontarci “la vera storia” usando incontrollate fonti web.
    Dove la diffusione di falsi profili, foto ritoccate, notizie non controllate ecc… è virale. Non male come credibilità.
    Infine una considerazione. Ammettiamo per assurdo che la ricostruzione fatta dal sig. Tito Puente sia accurata.
    E’ così essenziale? Ammettiamo che il povero ragazzino fosse stato un omone adulto e vaccinato e ammettiamo che fosse stato un soldato dell’Esercito regolare. Cambia qualcosa? Quei tagliagole diventano meno efferati? Il debunkaro si preoccupa (excusatio non petita, accusatio manifesta) di “non voler in alcun modo giustificare l’accaduto”. Bene, leggendo l’articolessa ho avuto l’impressione di sentire quegli storici revisionisti che contastano la Shoah perchè gli ebrei sterminati non sarebbero stati otto milioni, ma settemilioninovecentonovantanovemila. E ora mi vado a fare una bella doccia gelata. Per togliermi di dosso le tracce di questo sito infame.

  • de andrade

    Parlare di “Brigata laica” poi, è disinformazione allo stato puro.
    Chi sono quelli dell’insurgenza in Siria? “the salafist, the muslim brotherood and AQI are the major forces driving the insurgence in Syria”.
    Tradotto: i salafiti (leggi: ISIS), la Fratellanza Musulmana e Al Qaeda in Iraq (poi ribattezzata Al Nusra), sono le maggiori forze che guidano l’insorgenza in Siria.
    Chi lo dice? Voxnews o qualche altro sito bufalaro (o debufalaro dei miei stivali) come debunking? No, la DIA, l’intelligence militare USA.
    Che, sfortunatamente, non fa cenno di laici.
    Forse ci saranno, per carità.
    In Venezuela, non certo in Siria.
    Civettare con la canaglia che infesta la Siria, immaginandosi che orde di fanatici islamisti siano gentili e sinceri democratici, è idiozia che può essere molto pericolosa.
    Domenico Quirico, Greta e Vanessa, ne sanno qualcosa.
    Tito Puente ancora no.
    Ma solo perchè è abbastanza intelligente da restaresene tranquillo in Italia. Che schifo.

  • TheoGattler

    Io non capisco come dei maiali come lei, gentile sig. (si fa per dire ovviamente) Puente riescano a farsi la barba senza essere costretti a sputare continuamente allo specchio.
    Me lo vorrebbe spiegare ?
    PS: spero solo che qualcuno del WWF non mi denunci per averla paragonata a un maiale; anche se ammetto che gli estremi ci sarebbero.

  • Micky

    Uno schifo di articolo.
    1 cerchi di giustificare un simile crimine, decapitare un prigioniero legato.
    2 spacci per vera in malissima fede una versione discutibile, dove è morta una persona.
    3 mostri queste bestie, scusa il termine ma è cosi che sono, in una foto dove sorridono ed accarezzano il ragazzo, per dar loro un volto umano.

  • shikataganai

    Da questo video appena diffuso, sembra che le bestie decapitatrici non siano state arrestate, bensì stiano partecipando (6-agosto) ativamente ai combattimenti per la rottura dell’accerchiamento di Aleppo… giusto un esempio dei rischi che si corrono a dar retta alle fonti pro ribelli….

    https://twitter.com/GissiSim/status/762196201143926784

  • shikataganai

    Un nuovo filmato pubblicato sul canale YouTube di Nour al-Din al-Zenki, i “tagliateste moderati” addestrati dalla CIA, mostra quasi tutta l’intera banda di decapitatori libera e impegnata nei combattimenti in corso ad Aleppo

    https://twitter.com/walid970721/status/762807057640751105

  • shikataganai

    Macabra ironia, Mahmoud Rslan, il fotografo che ha diffuso la foto del piccolo Omran salvato ad Aleppo dalle macerie della sua casa distrutta dalle bombe pochi giorni prima, sorridente, si faceva i selfie con i tagliateste “moderati” di Nour al-Din al-Zenki”

    https://pbs.twimg.com/media/CqL2UTRXYAEIw7X.jpg:large

    E così il mondo si commuove per le foto di un povero bambino scattate da qualcuno che si fa i selfie con i decapitatori di un altro bambino…

  • Renato

    Puente a saperlo prima che attiravi tanti disadattati cercavo di presidiare di più il tuo blog 😀
    ma che bella collezione di complottari che ti sei fatto! ne lasci qualcuno pure a noi? 🙂

  • Gianni Fraschetti

    Puente sei una fogna umana…da rimanere senza parole. Schierato con il male sempre e comunque, sempre e dovunwue

  • Ali Reza

    Credo che tu sia uno degli ignoranti più grandi di cui io abbia mai letto qualcosa. Fatti curare invece di spendere tutto questo tempo per fare questo articolo di merda !!! Dovresti solo che tacere difronte ad un orrore simile !!! Non ho parole!!!