Cerimonia satanica all’inaugurazione del San Gottardo? Paranoie complottare

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C’è gente che legge ancora Maurizio Blondet? Lo stesso autore del libro “11 Settembre, colpo di stato in Usa” in cui sostiene che non si sia trattato di un attentato islamico? Quello che sosteneva la presenza di un complotto di fronte alla morte del piccolo Aylan Kurdi?

L’inaugurazione del nuovo tunnel del San Gottardo ha scatenato le menti di certi personaggi, i quali di fronte allo spettacolo inaugurale (per qualcuno inquietante) hanno iniziato a sostenere che fosse un rito satanico del Nuovo Ordine Mondiale e una celebrazione delle “élite occulte”.

L’articolo di Blondet, intitolato “Il Gottardo consacrato a Satana“, riporta quanto segue:

Vi hanno partecipato le persone più potenti d’Europa, la cerimonia di apertura di un tunnel alla base del San Gottardo in Svizzera è stata un un oscuro, inquietante, rituale satanico. Ecco uno sguardo a un’altra celebrazione delle élite occulte.

[…]

Mentre la maggior parte degli ospiti si aspettava una cerimonia celebrativa, hanno dovuto invece assistere ad uno spettacolo inquietante orchestrato dal regista tedesco Volker Hesse, dove un uomo vestito come una capra ha presieduto uno strano rituale.
Come ho discusso nel mio articolo sulle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Londra del 2012, l’elite occulta si diverte mettendo a pieno schermo le sue agenda e filosofia simbolica, scenari drammatici che ricordano i drammi messi in scena nei rituali delle società segrete. Inoltre, non c’è modo migliore per mostrare il potere puro e semplice che mettere il “bollino di approvazione degli Illuminati” su enormi mega-progetti come le Olimpiadi o le grandi costruzioni.

[…]

C’è qualcosa di molto “Nuovo Ordine Mondiale” in questa rappresentazione militarista della forza lavoro. Mentre i tamburi accelerano il ritmo, i lavoratori diventano più eccitati, ballano e saltano.

[…]

Per qualche ragione, la cerimonia diventa stranamente sessuale come le persone vestite di bianco cominciano a toccarsi l’un l’altra.

[…]

Poi, da quel treno è un angelo caduto demoniaco, un Lucifero con l’aspetta da bambino. Questa scena ha lo scopo di “onorare” i lavoratori che sono morti durante la costruzione del tunnel. Perché un Lucifero bambino che piange mentre sopra di loro? Da questo punto in poi, l’evento si trasforma in una cerimonia satanica totale.

Un uomo vestito come una capra diventa il maestro di cerimonia mentre tutti gli altri gli rendono omaggio.
Che cosa ha a che fare con la costruzione di un tunnel? I mass media, provano a spiegare questa cerimonia dicendo che ci sono capre di montagna delle Alpi … il che spiega la capra-uomo. Ma perché questa capra-uomo in una posizione di potere? Perché la gente si inchina davanti a lui?

[…]

Mentre persone vestite di bianco si inchinano all’uomo capra, un cerchio di occhi veglia su di loro, a conferma che questa è stata una grande, palese cerimonia satanica portato a voi dall’elite occulta.

Una donna drappeggia l’uomo-capra di bianco, come a dire “Ora sei il re del mondo”.

L’elite occulta si basa tutta sul potere e il simbolismo. La cerimonia di sopra mostra entrambi. Attraverso la cerimonia di apertura della galleria più profonda e più lunga del mondo, l’elite occulta dice al mondo che controlla le risorse e la forza lavoro del mondo. In altre parole, sono gli unici che possono fare questo tipo di progetti e questo è possibile perché controllano la politica, la finanza e gli affari. Inoltre, con la creazione di cerimonie apertamente occulte, l’elite dice al mondo: “Questo è ciò in cui crediamo, questo è ciò che pensiamo di voi e non c’è niente che tu possa fare al riguardo.”

Basta! Pietà!

L’articolo del 6 giugno 2016 sul blog di Blondet non è il primo a trarre conclusioni simili. Come spesso accade, infatti, molte teorie complottare italiane vengono prima trattate all’estero (come nel video diffuso il 3 giugno 2016 dal titolo “New World Order uses satanic ritual to unveil Gotthard Train Tunnel“) e poi riprese dai personaggi nostrani.

Teorie diffuse il 3 giugno all'estero e riprese dagli italiani il 6 giugno
Teorie diffuse il 3 giugno all’estero e riprese dagli italiani il 6 giugno

Forse il giornalista Blondet avrebbe dovuto trattenere la sua indole complottista e provare a leggere qualcosa a riguardo in merito, come ad esempio la spiegazione riportata dalla TV Svizzera il primo giugno 2016:

Firmato dal noto regista Volker Hesse, lo spettacolo è stato messo in scena da decine di attori, ballerini, mimi e cantanti. 35 minuti frenetici ma forse non comprensibili facilmente a tutti.

Chiaro l’omaggio agli operai che la galleria l’hanno costruita, altrettanto chiaro quello alle Alpi che la galleria la ospitano, ed alla loro vivacità, flora, fauna, persino alla fertilità delle montagne.

Più difficili da cogliere, specie per i non svizzeri, i richiami alle leggende, come quella che vuole il primo ponte costruito sulle gole della Schöllenen (canton Uri) costruito dal diavolo, rappresentato nello spettacolo dallo stambecco.

Simbolismi, si, ma riguardo a leggende locali e rievocative come quella riguardante il “Ponte del Diavolo” citato dalla TV Svizzera, la cui storia è spiegata nel sito Andermatt.ch:

La leggenda del ponte del diavolo narra delle enormi difficoltà a cui fecero fronte gli Urani e della loro tenacia nel costruire una mulattiera attraverso le gole della Schöllenen. Dopo parecchi tentativi riuscirono finalmente ad edificare un ponte di pietra nel punto più stretto della gola dove la Reuss si mostra impetuosa e le pareti di roccia si levano al cielo.
Secondo la leggenda, il Landamano ormai preso dalla disperazione disse a gran voce: “Che venga il diavolo a costruire un ponte!” Ed ecco che il diavolo in persona si presentò e disse: “Vi costruirò il ponte ma il primo che l’attravererà mi apparterà”.

Gli Urani accettarono il patto e dopo tre giorni ottennero l’agnognato ponte mentre il diavolo aspettava sull’alta sponda la la sua riconpensa. Gli Urani si fecero furbi e invece di madare una persona fecero attraversare il ponto ad un caprone urlando: “Questo te lo puoi tenere, eccoti la prima anima che attraversa il ponte!”

Il diavolo, furi di sè dalla rabbia, dilaniò il caprone e sollevò un enorme masso con l’intenzione di distruggere il ponte. In questo momento una vecchietta che incroviava il suo cammino lo riconobbe, oh, il diavolo, e senza farsi notare incise una piccola croce sul macigno. Quando il diavolo lanciandolo la vide mancò l’obiettivo e il masso rotolò a valle e si fermò a Göschenen.

Il “sasso del divolo”, così chiamato, si trova ancora oggi a Göschenen e fu spostato di qualche metro a fine anni 70 per permettere la costruzione dell’autostrada.

Trattasi di una leggenda simile a quella del “Ponte del Diavolo” di Cividale del Friuli:

La fantasia popolare ha legato la costruzione dell’opera al soprannaturale, dando origine alla leggenda demonica, diffusa in innumerevoli varianti, secondo la quale il diavolo avrebbe facilitato la costruzione del ponte in cambio dell’anima del primo che vi fosse transitato sopra. Per realizzarlo nel breve spazio di una notte si scomodò anche la madre del Maligno, trasportando nel suo grembiule l’imponente scoglio centrale. I Cividalesi però beffarono il diavolo, facendo percorrere il nuovo passaggio da un animale, cane o gatto a seconda delle versioni.

Leggende locali riprese nell’opera del regista tedesco Volker Hesse con 600 protagonisti tra attori, ballerini, mimi e cantanti.

Volker Hesse
Volker Hesse

Vorrei tanto che politici di alto ruolo venissero una volta alla sfilata dei Krampus a Pontebba (Friuli Venezia Giulia) così che se ne parli così tanto da portarci qualche turista in più venendo a conoscenza di questa tradizione legata alla mitologia cristiana.

Quest’anno ci sarò e mi farò una foto assieme ad uno dei “Krampus”, forse Blondet & Co. diranno che ho partecipato ad un evento occulto dell’NWO. Del resto i complottari ragionano così.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • BakerStreetBoy

    Capisco.
    A me pare chiaro che il Puente vuole farci credere di essere un giornalista che si spaccia per cattolico quando in realtà è un massone satanista. Ovvio.
    Solo che adesso non ricordo più come finiva quel commento sull’articolo di Stefano né saprei ritrovarlo, dunque mi tocca mettere un semicit.

    Secondo me l’articolo poteva terminare a “Ma qualcuno ancora legge Blondet?”.

    • Pugacioff

      Ma tu hai caipto quello che ha scritto David?
      Direi di no, sei forse un grillino pentacretino?

      • BakerStreetBoy

        Grillini. Grillini dappertutto.
        Tu invece sei il classico piddiota che comunque non capisce l’ironia.
        Attento, Grillo ti aumenta le tasse!!!1

  • Seriously

    Nemmeno Satana la fa agli astuti complottari!

  • Claudia Saputo

    Apprezzo lo sforzo di smascherare le bufale ma in questo caso la spiegazione non è convincente. Basta guardare bene il video. Una su tutte? Perché il caprone della leggenda (quello che per primo attraversa il ponte facendo infuriare Satana) dovrebbe unirsi carnalmente ad una donna e poi essere adorato dagli uomini (come accade nello spettacolo) e poi osservare dall’esterno tutte le porcate che accadono dopo? Mah…

  • schumyno

    Debunking?? ho fatto vedere il video integrale ad amiche/i che di “complottismo” non ne vogliono sapere nulla, e a metà mi hanno fatto chiudere perchè erano shockate… la state facendo troppo fuori dal vaso: spero che abbiate un piano a sorpresa, perchè di sto passo vi si ritorcerà tutto contro

    • David Tyto Puente

      Ciao Claudio. Consiglio alle tue conoscenze di non andare a Pontebba, potrebbero rimanere impressionati.

      • schumyno

        E perchè? Anche a Pontebba fanno processioni con i miei capi di Stato?
        Pretendo uno stato laico: professino qualsiasi idiozia in cui credono privatamente

        • David Tyto Puente

          Quindi lei è convinto che era una cerimonia religiosa? Ne prendo atto.

          • schumyno

            ?? io prendo atto che meglio è ripassare l’italiano
            Professare: http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/P/professare.shtml
            Laico: https://it.wikipedia.org/wiki/Laico

            a chi interessa farsi un’idea senza preconcetti, questo il link alla versione integrale: decidete voi poi se sedervi intorno all’Albero di Natale e guardarlo coio vostri figli
            https://youtu.be/dNXNop-mcQk?t=2h9m42s

          • David Tyto Puente

            È lei quello che fa collegamenti con “professare qualsiasi idiozia” e lo spettacolo in questione. Stia sereno davanti l’albero, il mio è bello accogliente.

          • schumyno

            grazie, ma #stiasereno lo rifiuto, porta decisivamente sfiga. 😀
            Faccio tanti auguri, quelli sì: ce n’è sempre bisogno, soprattutto per tutti quelli che non possono permettersi un albero accogliente, poichè c’è gente che spende milionate per inaugurazioni di opere magari superflue.

          • David Tyto Puente

            Accogliente ha un significato, ma lei forse ne legge un altro e ne fa un discorso inutile 🙂 Saluti

          • schumyno

            Aggettivo http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/A/accogliente.shtml
            Si parlava di albero, io ho inteso quello di Natale… capisco però visto il tema dello spettacolo, che possa essere frainteso… si tenga in quel caso il “suo albero accogliente” per sè e amici/he.. rimanendo invariata la mia posizione in merito. Bellissimo spettacolo, artisticamente parlando, ma troppo costoso e non adatto a un pubblico non adulto: soprattutto Capi di Stato e similari….
            Poi magari, dopo le feste, mi spiega cosa c’entra con la storia del ponte del diavolo citata, la pecorina e il parto successivo