Un aiuto per Anna: quando il cospirazionismo diventa un pericolo reale

L’estremamente vario mondo del cospirazionismo è ormai entrato a tutti gli effetti nel dibattito quotidiano, sui social media, nella vita di tutti i giorni e, ahimè, anche nell’agenda politica. Da queste pagine, così come su numerose altre piattaforme dedicate al debunking e all’anti-bufala, si possono trovare numerose allerte su questo fenomeno.

Per quanto mi riguarda, il mio impegno è tutto rivolto a rendere consapevoli quante più persone sia possibile sui reali rischi della rete cospirazionista, perché sono pienamente consapevole dei pericoli che essa cela.

Un esempio sono i gruppi legati al messaggio�?della sovranit�? individuale, veri e propri movimenti dalla struttura settaria che irretiscono individui fornendo loro l’illusione di avere il potere di spezzare il giogo delle regole imposte dallo Stato.

Il meccanismo è sempre lo stesso, uno o più guru, abili nel comunicare e imbonire chi non ha gli strumenti logici, critici e tecnici per comprenderne gli inganni, si costruiscono�?un seguito promettendo ai seguaci di poter sfuggire per lo più dalle richieste di riscossione dei debiti avanzate dagli istituti preposti e più in generale dal dover sottostare alle regole alle quali sottostanno le persone “comuni”.

Possiamo fare molti esempi tra OPPT, Popolo Unico, Popolo della Madre Terra, Sovranisti e così via, tutti gruppi che spesso rivendicano di avere più ragione degli altri e che quasi sempre�?sono in conflitto l’uno con l’altro.

Non importa in quale di queste truffe si cada, da quel momento si far�? parte di un movimento settario con regole, gergo e intenti che rafforzeranno il senso di appartenenza e di conflitto verso tutto ciò che non accoglie la filosofia promossa. Questo breve e non esaustivo preambolo ci serve per raccontare una storia vera e rendere chiari quali rischi si corrano dando seguito a queste filosofie deliranti e prive di ogni fondamento giuridico. Per una trattazione più completa vi rimandiamo a questi due articoli pubblicati su pontilex.org: “OPPT: CIVIL WAR -ATTO I-” e “OPPT: CIVIL WAR – ATTO II –“.

Qualche mese fa, dopo aver condotto in compagnia di Alessandro, admin della pagina Idioti Senza Frontiere, una live su YouTube dedicata al Popolo Unico, del quale in realt�? conoscevo poco o nulla, venni contattato da diverse persone che iniziarono a raccontarmi i retroscena dei diversi gruppi legati tutti alla sovranit�? individuale.

Venni a contatto con una realt�? che di per sé non mi sorprese molto, avendo conosciuto gi�? diversi altri gruppi�?legati al cospirazionismo. Quello che capii subito però era che mi trovavo di fronte ad una realt�? che aggiungeva ai consueti deliri, a met�? tra il pensiero New Age e i tecnicismi male interpretati, anche il potenziale rischio di danneggiare le finanze e i beni di chi aveva la sventura di dare credito a tali tesi.

In particolar modo mi colpì la testimonianza di Anna, una drammatica esperienza confermatami in seguito da altre persone che avevano seguito il suo caso.