Le dichiarazioni di Renzi e dell’ONU sul TTIP

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Il sito “La Stella” pubblica il 3 luglio 2016 un articolo dal titolo “Renzi: “Il Ttip ha l’appoggio totale e incondizionato del governo Italiano”” con la seguente immagine:

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Renzi: “Il Ttip ha l’appoggio totale e incondizionato del governo italiano”…

Onu, pesante monito contro TTIP: viola i diritti umani!!

Credo che basti questo per capire con quali carogne abbiamo a che fare, o no?

Veniamo alle dichiarazioni di Matteo Renzi. La conferma arriva da un documento del 2 luglio 2015 dal titolo “Visita d’informazione presso la Commissione europea” pubblicato nel sito del Senato (formato PDF):

La posizione dell’Italia

Il Governo italiano si è impegnato, durante il proprio semestre di Presidenza, a sostenere lo sviluppo delle relazioni UE-USA e il mantenimento di contatti ad alto livello su tutte le principali questioni politiche e regionali, con una particolare attenzione ai progressi significativi che devono essere compiuti nei negoziati TTIP.
Come dichiarato in più occasioni dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l’accordo ha “l’appoggio totale e incondizionato del governo” italiano, che spera in una sua conclusione entro la fine del 2015.

Veniamo ora alla posizione dell’Onu citata nell’immagine. Troviamo riscontro sul Repubblica nel blog di Vittorio Longhi in un articolo del 24 giugno 2016 dal titolo “CETA e TTIP violano i diritti umani“:

Il giorno dopo il Sì al Brexit, arriva un’altra doccia fredda per la Commissione europea.

Dalle Nazioni Unite viene una condanna dura dei trattati di libero scambio TTIP e CETA, che la Commissione sta negoziando -in segreto – con Stati uniti e Canada, rispettivamente.

“La ratifica del CETA e del TTIP potrebbe avviare una corsa al ribasso in termini di diritti umani e potrebbe compromettere seriamente lo spazio di regolamentazione degli Stati. Tutto ciò è contrario agli scopi e ai principi della Carta ONU e andrebbe a rappresentare un serio ostacolo al raggiungimento di un ordine internazionale democratico e giusto”.

Sono le parole di Alfred de Zayas, esperto di diritti umani delle Nazioni Unite, che avverte dei pericoli a cui andremo incontro scavalcando i parlamenti nazionali nei controversi accordi commerciali.

Tra il “violare i diritti umani” e il “una corsa al ribasso in termini di diritti umani” c’è tuttavia differenza.

Ulteriore riscontro lo troviamo nel sito Ohchr.org nell’articolo del 24 giugno 2016 dal titolo “EU / Trade agreements: UN rights expert warns against bypassing national parliaments” con le dichiarazioni di Alfred de Zayas:

“Ratification of CETA and TTIP would start a ‘race to the bottom’ in human rights terms and would seriously compromise the regulatory space of states. This is contrary to the Purposes and Principles of the UN Charter and would constitute a serious obstacle to achieving a democratic and equitable international order,” the UN Independent Expert concluded.

In merito al TTIP vi consiglio la lettura dell’articolo dei colleghi di Butac.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.