DISINFORMAZIONE Resort Cipro, terroristi entrano e urlano. Ma è scherzo dell’hotel

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Ci segnalano un articolo di Blitzquotidiano dal titolo “Resort Cipro, terroristi entrano e urlano. Ma è scherzo dell’hotel” del 7 luglio 2016:

CIPRO – Immaginate di trovarvi in vacanza in un bellissimo resort, di quelli extra lusso con tutto incluso nel prezzo. Immaginate di trovarvi in un luogo non etichettato tra quelli a “rischio terrorismo” ma di cui, all’atto pratico sapete poco o niente. E immaginate, poi, che mentre state mangiando nel ristorante del resort entri un commando armato con i fucili spianati e le urla in nome di Allah. Immaginate infine che un attimo prima di spararvi gli uomini del commando terroristico si tolgano le maschere di dosso e vi dicano: “Scherzetto organizzato dall’hotel”. Come la prendereste? Probabilmente non benissimo. E sarebbe difficile darvi torto.
Tutto questo è successo realmente in un resort di Cipro che ospitava numerosissimi turisti, soprattutto britannici. Inutile dire che in molti non l’hanno presa bene. “E’stato disgustoso” il commento di uno degli ospiti mentre un altro ha preannunciato un’azione legale: “Abbiamo rischiato l’infarto”. Difficile, davvero difficile, dargli torto.

La fonte di Blitzquotidiano è il sito Express.co.uk e l’articolo dal titolo “ISIS horror as resort staff STORM hotel with ‘GUNS’ & leave Britons terrified during prank“. Riporto quanto scritto nell’articolo:

Hotel staff charged into a restaurant at the First Choice Holiday Village Alithon in Cyprus wearing dark clothes and brandishing toy firearms.

The prank came mere two days after the Istanbul airport terror attack where 45 people were killed and just four days after the first anniversary of the Tunisian beach attack which left left 38 people dead – including 30 Britons.

[…]

The 66-year-old posted online: “Not happy, men bursting into dining room firing guns and frightening people. It was in real bad taste after the events at Ataturk airport and shootings at other resorts.

[…]

Chantelle Hindley, who was at the hotel during the stage attack, said: “Me and my husband and couple at the side of us panicked. We couldn’t see them a first, just heard the guns.”

Staff were reportedly pretending to be gangsters in a bid to promote a new casino at the village in Paphos.

[…]

Last summer a group of men appeared by the pool at the five-star Grand Yazici Mares hotel in Icmeler, Turkey, dressed in Middle Eastern attire and holding fake guns just six weeks after the Tunisian attack.

The Club Hotel Pineta in Marmaris, Turkey, also staged a similar attack.

Nell’articolo non vengono citati “mascheramenti dei volti” ne “finti terroristi islamici”, ma riporta che l’intenzione era quello di promuovere un nuovo casinò a Paphos e che “pretendevano di essere gangsters”. Neanche le testimonianze riportate nell’articolo citano l’ISIS o arabi. I riferimenti all’Isis o agli attentati terroristici vengono fatti citando la vicinanza temporale con gli ultimi episodi accaduti in Turchia e in passato in Tunisia, inoltre le citazioni a certe sceneggiate con “finti terroristi islamici” fanno riferimento ad altri casi avvenuti in altri hotel turchi in passato (l’anno scorso) con tanto di scuse dallo staff della società Jet2Holidays che si occupava del tutto.

Si parla di un nuovo casinò a Paphos. Con un ulteriore ricerca trovo un intervento nel forum del sito Paphospeople.com dove parla un testimone:

commento-forum

It was last Thursday. We were visiting friends who were staying there. Some of the staff were dressed as ‘gangsters’ and others as gangster’s molls. A couple had very obvious kids ‘pistols with the big orange cap on the end (available from ‘Jumbo’) and some others had water guns that looked more like Bugsy Malone splurge guns. :lol: :roll:
Think some tourist just wanted their name in the papers and phoned The Sun……or maybe a claim for being terrorised :lol:

It wasn’t a ‘real’ casino but for entertainment only….a fun thing only

Il fatto sarebbe accaduto giovedì scorso, i membri dello staff erano vestiti da “gangsters“, avevano pistole giocattolo con i tappi arancioni e “fucili ad acqua”. Secondo il testimone qualcuno potrebbe aver tentato di far uscire il proprio nome sui giornali contattando il The Sun.

Locandina del film "Gangster Squad"
Locandina del film “Gangster Squad”

Risulta che sia stato proprio il The Sun a parlarne il 5 luglio 2016, prima dell’Express che ne ha ripreso la storia. Ecco l’ultima parte dell’articolo con le scuse della First Choice, società responsabile nel caso del resort cipriota:

First Choice apologised for the restaurant stunt and said it wouldn’t happen again.

A spokesman said yesterday: “This account of events is concerning to hear and we would like to apologise to guests who were present.

“First Choice can confirm that changes have been made to our entertainment programme with immediate effect and guidelines have been re-issued to our resort teams.”

Da nessuna parte First Choice cita costumi o “finti terroristi islamici”, al contrario del caso turco della Jet2Holidays.

Le mie ricerche si imbattono poi in un video caricato il 7 luglio 2016 su Youtube nel canale “dem phil” dal titolo “See the “real video” from Aliathon Holiday Village!!!“:

La descrizione del video è la seguente:

This story is exaggerated nonsense. It was the hotel entertainment staff. A couple of them had kids plastic guns with orange caps on the end to show that they weren’t real, and some of them had big plastic water pistols. It was nothing resembling a terror attack, just a bit of scaremongering by the UK press (as per usual).

Ecco alcuni screen del video:

Gli animatori entrano vestiti da gangster "sparando" con le pistoline giocattolo, ma nessuno si nasconde o fugge.
Gli animatori entrano vestiti da gangster “sparando” con le pistoline giocattolo, ma nessuno si nasconde o fugge.
Gli animatori ridono, passando per la sala senza che i presenti reagiscano nel terrore.
Gli animatori ridono, passando per la sala senza che i presenti reagiscano nel terrore.
In questo screen uno degli animatori ricarica la pistola giocattolo mentre alle sue spalle la gente continua a prelevare il cibo dal self service.
In questo screen uno degli animatori ricarica la pistola giocattolo mentre alle sue spalle la gente continua a prelevare il cibo dal self service.

La domanda sorge spontanea: siamo sicuri che sia un video registrato presso il resort? Certo, in questo ci viene in aiuto Tripadvisor.co.uk con una delle tante foto presenti nell’album. Come potete vedere combacia tutto (l’entrata, le colonne, il self service, il lampadario e le linee decorative nel pavimento:

La foto del self service dell'hotel Aliathon da Tripadvisor.
La foto del self service dell’hotel Aliathon da Tripadvisor.

Insomma, ci troviamo di fronte all’ennesima storia gonfiata dai media, nessun travestimento da “ISIS”.

C’è da dire però che Blitzquotidiano ha usato una foto che non ha nulla a che vedere con il caso del resort cipriota:

La foto usata nell'articolo di Blitzquotidiano
La foto usata nell’articolo di Blitzquotidiano

Eccola più in grande scaricata direttamente dal sito di Blitzquotidiano e che già al suo interno è presente la descrizione della stessa (che potete controllare anche tramite questo tool online):

ATTENTION EDITORS - VISUAL COVERAGE OF SCENES OF DEATH AND INJURY The body of a tourist shot dead by a gunman lies near a beachside hotel in Sousse, Tunisia June 26, 2015. At least 27 people, including foreign tourists, were killed when at least one gunman opened fire on the Tunisian beachside hotel in the popular resort of Sousse on Friday, an interior ministry spokesman said. Police were still clearing the area around the Imperial Marhaba hotel and the body of one gunman lay at the scene with a Kalashnikov assault rifle after he was shot in an exchange of gunfire, a security source at the scene said. REUTERS/Amine Ben Aziza
ATTENTION EDITORS – VISUAL COVERAGE OF SCENES OF DEATH AND INJURY
The body of a tourist shot dead by a gunman lies near a beachside hotel in Sousse, Tunisia June 26, 2015. At least 27 people, including foreign tourists, were killed when at least one gunman opened fire on the Tunisian beachside hotel in the popular resort of Sousse on Friday, an interior ministry spokesman said. Police were still clearing the area around the Imperial Marhaba hotel and the body of one gunman lay at the scene with a Kalashnikov assault rifle after he was shot in an exchange of gunfire, a security source at the scene said. REUTERS/Amine Ben Aziza

La foto riguarda il caso dell’hotel Sousse in Tunisia, nel 2015.

 

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.