DISINFORMAZIONE Migrante picchiato in spiaggia. Nuovo episodio di razzismo? Video del 2013

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Il 7 luglio 2016 venne pubblicato sul portale Youreporter.it un video intitolato “Picchiato in spiaggia” con la seguente descrizione:

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L’extracomunitario picchiato da un giovane calabrese solo perché voleva i suoi soldi dopo aver fatto allo stesso giovane un tatuaggio

Il video venne ripreso successivamente da diversi siti e testate giornalistiche come il Corriere:

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Corriere: “Migrante picchiato in spiaggia: chiedeva di essere pagato per un tatuaggio”

Blitzquotidiano ritiene che sia l’ennesimo episodio di razzismo dopo il caso di Emmanuel Chidi Namdi:

L’ennesimo episodio di razzismo, dopo la tragica morte di Emmanuel Chidi Namdi, picchiato in strada a Fermo per aver difeso la moglie dagli insulti razzisti e morto in ospedale, dove era arrivato in condizioni disperate. La “colpa” dell’extracomunitario in questo caso è quella di aver chiesto di essere pagato per un servizio svolto e per questo è stato aggredito, un un clima di tensione nei suoi confronti e di indifferenza davanti all’ingiustizia e alla violenza.

La pagina Facebook “Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com” riporta il video con il seguente commento:

A poca distanza dal caso di Fermo, un altro episodio di VIGLIACCHERIA indigna il web. Un tipo si è fatto fare un tatuaggio in spiaggia, e poi ha rifiutato di pagarlo, malmenando a colpi di Karate l’ambulante. ECCO IL VIDEO, ripreso da un vicino di ombrellone. FATE GIRARE, quel vile deve essere identificato!

Stessa descrizione dal sito amatoriale Veritanwo.altervista.org condiviso dalla pagina Facebook:

A poche ore dall’omicidio del 36enne rifugiato nigeriano, massacrato per aver difeso la compagna da insulti razzisti, a due giorni dalla vicenda dei 2 bengalesi pestati perché non conoscono il vangelo, il video di un nuovo espisodio razzista, accaduto questa volta nel cosentino, indigna il web.

In realtà il video non è stato registrato dopo il caso di Fermo, ma nemmeno nel 2016. Venne pubblicato su Facebook dall’utente Ciccio Miriam il 9 giugno 2013:

Il video pubblicato nel 2013
Il video pubblicato il 9 giugno 2013

Come dicevo, niente di “nuovo”. Episodi di razzismo ce ne sono da anni, non è un fatto nuovo.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.