BUFALA Merkel: “Se in Italia al referendum costituzionale di settembre vincerà il no, l’Italia dovrà uscire dall’Europa”

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Il solito sito bufalaro Larepubblica.info pubblica nella giornata di ieri, venerdì 8 luglio 2016 alle ore 18:21, un articolo dal titolo “Merkel: “L’Italia deve lasciare l’Europa se vince il no al referendum”” che diventa improvvisamente virale (oltre 5000 condivisioni in poche ore):

Angela Merkel :”se in Italia al referendum costituzionale di settembre vincerà il no, l’Italia dovrà uscire dall’Europa”.

La cancelliera tedesca sostiene che se il “no” sarà vittorioso al prossimo referendum, previsto per settembre, sarà necessario che l’Italia esca dall’Unione Europea.

La leader teutonica motiva la sua affermazione spiegando che della riforma non gliene frega niente e che l’Italia porta sfiga. Difatti il suo calciatore preferito Schweinsteiger ha sbagliato il rigore contro la nazionale azzurra e i tedeschi dopo aver aspettato decenni per vincere una partita contro l’Italia sono stati eliminati il turno successivo con due pere e un arbitro italiano.

La ragione della sua frase è che ha sentito di tutta la gente che si dimette o smette di fare qualcosa in caso di vittoria del no, per questo la vittoria del “no” evoca uno scenario di disoccupazione e nullafacenza. Inoltre Angela è fortemente contraria alla decisione di Pellè di smettere di calciare i rigori.

Pellè: “se vince il no smetto di tirare rigori.

La Merkel puntualizza: ” ho smesso di credere nell’Italia quando il bello in modo assurdo Giancarlo Magalli non è diventato presidente della Repubblica. Come cazzo scegliete i presidenti? Eppure la Germania ha sempre creduto al buon gusto italiano e Deutsche Bank ha anche investito in Italia.”

Deutsche Bank investe in Gratta e Vinci italiani

La bufala tratta del prossimo referendum costituzionale, sul quale molti puntano alle dimissioni di Matteo Renzi e del suo governo in caso di vittoria del “No”, ma in questo caso il tutto viene girato ad una sorta di “Italexit”.

Le dichiarazioni della Merkel sono fasulle, inesistenti, mai dette. Rendetevi conto che nella stessa bufala vengono introdotte altre due bufale, quella di Pellé e la falsa dichiarazione “Se vince il no smetto di tirare i rigori” e quella della Deutsche Bank che investirebbe in Gratta e Vinci italiani.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.