Professionisti o imbonitori? Potenza del marketing nell’industria farmacologica

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Di recente ho assistito ad un dialogo tra paziente affetto da gastrite e farmacista. Alla richiesta del primo di ottenere il farmaco prescritto dal medico (il Riopan®, di comprovata efficacia farmacologica), il secondo ha consigliato un farmaco ritenuto migliore perché privo di alluminio e magnesio, considerati tossici per la salute umana (il Neo Bianacid®).

Devo dire che quando sento certi discorsi sulla tossicità di sistemi chimici, si risveglia il mio senso chimico e mi chiedo quanto di vero ci sia nelle parole di chi argomenta in quel modo. Per questo motivo ho deciso di approfondire la questione e di informarmi sulla composizione dei due farmaci.

Ed ecco qui i risultati della mia curiosità.

Il Riopan® nella formulazione gel 80 mg/mL (il farmaco chiesto al farmacista di cui sopra) contiene come principio attivo il malgadrato e come eccipienti: gomma arabica, ipromellosa, maltolo, essenza di caramello, essenza di panna, simeticone emulsione, sodio ciclamato, clorexidina digluconato 20%, argento solfato, acqua purificata (si può usare come riferimento il bugiardino liberamente scaricabile dal sito dell’AIFA). Lasciando perdere gli eccipienti il cui unico scopo è quello di permettere la conservazione del farmaco, conferire sapore gradevole e coadiuvare l’assorbimento del principio attivo, concentriamoci sul principio attivo.

Il malgadrato è un idrossido misto di alluminio e magnesio monoidrato: Al(Mg)2(OH)7 H2O (Chemnet.com). Allora è vero. Il Riopan® contiene alluminio e magnesio. Ma come funziona? Senza approfondire (per approfondimenti si può far riferimento al sito Farmacoecura.it), la gastrite è una patologia che si sviluppa per assottigliamento della mucosa gastrica. Come conseguenza, i succhi gastrici, fortemente acidi, intaccano le pareti dello stomaco causando delle vere e proprie ferite.

Per poter curare la gastrite, tra le tante cose, è necessario attenuare l’acidità dei succhi gastrici. Questo si può ottenere attraverso una banale reazione acido base; ed è qui che interviene il malgadrato. Infatti, come evidenziato, il malgadrato è una base (ovvero, semplicisticamente contiene ioni OH(-)) che in presenza dei succhi gastrici reagisce secondo lo schema: OH(-) + H(+) = H2O (dove – e + tra parentesi sono in apice) con conseguente diminuzione della concentrazione di ioni H(+) ed attenuazione dell’acidità. Durante la sua azione il malgadrato rilascia delle piccole quantità di Mg(II) e Al(III) che complessano i fosfati (formando Sali solubili con i due metalli anzidetti) e ne consentono l’espulsione nelle feci. Questo significa che un uso prolungato di Riopan® o, comunque, di farmaci a base di malgadrato possono comportare un cattivo assorbimento di fosfato (nutriente importante per gli esseri viventi) che va integrato con opportuna alimentazione.

Il Neo Bianacid® contiene: complesso molecolare sinergico di polisaccaridi (ottenuti da Aloe vera, Malva sylvestris e Althaea officinalis) e minerali naturali Limestone e Nahcolite; frazione flavonoidica (ottenuta da Matricaria recutita e Glycyrrhiza glabra). Contiene, inoltre: zucchero di canna (ingrediente da agricoltura biologica), gomma arabica, aroma naturale di menta.

Bianacid fronte
Bianacid fronte

Tralasciando il linguaggio new age che fa tanto scenografia ma non ha alcun significato chimico (per esempio, “complesso sinergico” non vuol dire assolutamente nulla nel linguaggio chimico) e sorvolando sulle informazioni che hanno come unica funzione quella di agire da specchietto per le allodole in modo da attirare il classico pubblico di salutisti che, di fatto, non accende il cervello, si scaglia contro big pharma ma spende vagonate di soldi in prodotti alternativi dalla dubbia efficacia farmacologica (che lo zucchero di canna sia un prodotto da agricoltura biologica o che i polisaccaridi e i flavonoidi siano stati ottenuti dalle piante elencate, non vuol dire nulla e, certamente, non implica un miglioramento delle qualità farmacologiche del principio attivo), concentriamoci sull’unica informazione importante dell’elenco citato, ovvero dei minerali (definiti naturali, anche se non conosco minerali che non lo siano, qualunque cosa voglia dire “naturale” per chi ha scritto le informazioni) indicati come Limestone e Nahcolite. Una semplice ricerca in Google rimanda alle pagine Wikipedia.

Bianacid, retro
Bianacid, retro

Il Limestone non è altro che carbonato di calcio, ovvero CaCO3. La Nahcolite non è altro che bicarbonato di sodio, ovvero NaHCO3. Quindi, il farmacista di cui sopra aveva ragione. Il Neo Bianacid® non contiene né alluminio ne magnesio. Tuttavia, contiene sodio e calcio. Mi piace ricordare che il sodio non è particolarmente indicato nelle diete degli ipertesi ed il calcio non è indicato nelle diete di chi soffre di calcoli renali e biliari. Infatti, il calcio si combina con il fosfato formando un sale insolubile chiamato fosfato di calcio. A differenza dei fostati solubili di alluminio e di magnesio escreti attraverso le feci (ricordo che questi fosfati si possono formare con l’uso prolungato del Riopan®) , il fosfato di calcio si accumula nell’organismo portando a conseguenze estremamente dolorose. Ma il punto importante non è questo. Il punto importante è che il controllo del contenuto di ioni idrogeno è demandato alla coppia acido/base HCO3(-)/CO3(2-), dove (-) e (2-) sono in apice. Nell’ambiente fortemente acido dello stomaco, gli equilibri in cui è coinvolta la coppia indicata porta ad una diminuzione della concentrazione idrogenionica ed alla produzione di anidride carbonica (CO2). Quest’ultima è la causa di meteorismo e di senso di gonfiore, nonché dello stimolo al rilascio di gastrina, un enzima coinvolto nei processi digestivi, che, a sua volta, stimola la produzione dei succhi gastrici, ovvero aumenta l’acidità dello stomaco. In altre parole, il bicarbonato/carbonato ha, sì, un effetto lenitivo, ma dopo un po’ di tempo dalla sua assunzione comporta esattamente l’effetto che non si desidera quando si soffre di gastrite acuta.

In sintesi, la mia opinione è che il Riopan® sia estremamente efficace in caso di gastrite acuta, mentre il Neo Bianacid® vada bene per bruciori di stomaco occasionali avendo la stessa funzione della miscela bicarbonato e limone usato dai nostri nonni per lenire i bruciori di stomaco dopo pasti pantagruelici.

Ultima annotazione. Il prezzo del Riopan® è di circa 4 euro, il prezzo del Maalox® (simile al Riopan®) è di circa 3 euro, il prezzo del Neo Bianacid®è di circa 9 euro, mentre un chilogrammo di bicarbonato di sodio (di fatto principio attivo del Neo Bianacid®) costa circa 1 euro. Siamo sicuri che big pharma ci odi e ci voglia schiavizzare attraverso farmaci non naturali mentre aziende alternative che fanno uso di prodotti bio e naturali ci amino alla follia? O come tutte le aziende di questo mondo, più che la nostra persona, le aziende di prodotti farmaceutici bio-naturalistici amano il nostro portafogli? Per quanto mi riguarda, non soffrendo di gastrite acuta, quando ho bruciori di stomaco preferisco farmi la mia bevanda a base di bicarbonato di sodio e qualche goccia di limone

Rino Conte

Rino Conte

Laureato in Chimica e con dottorato in Chimica Agraria, ricopre attualmente la cattedra di Chimica Agraria presso l'Università degli Studi di Palermo. La sua attività di ricerca riguarda lo sviluppo della risonanza magnetica nucleare a ciclo di campo nel settore ambientale ed agro-alimentare. In tale ambito si occupa della fertilità dei suoli, dei processi di recupero ambientale e della qualità dei prodotti alimentari. E' stato visiting scientist presso la Wageningen University and Research (Olanda) e visiting Professor presso il Forschungszentrum Juelich (Germania). E' autore di più di 110 lavori pubblicati su riviste scientifiche nazionali ed internazionali e capitoli di libri. Scrive per www.laputa.it, www.debunking.it, www.chimicare.org