Gli esami prevaccinali servono? Possono prevedere reazioni avverse ai vaccini?

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Condivido il post del nostro amico Roberto Burioni, il quale ci spiega quanto serve per conoscere il tema degli esami prevvacinali:

Oggi parliamo degli esami prevaccinali.

Che non hanno alcuna utilità nel prevedere reazioni avverse ai vaccini, non forniscono alcuna informazione utile sullo “stato del sistema immune di vostro figlio” e neppure riescono a indicare se un bambino può essere vaccinato con sicurezza oppure no.

Per farla breve, non servono proprio a nulla.

Aspettate, mi sbaglio: a una cosa servono.

Servono infatti a fare transitare del denaro dal vostro conto corrente a quello di chi ve li propone e ve li esegue.

In questo sono efficaci al 100%, percentuale che nessun vaccino riesce purtroppo a raggiungere.

PS: Alcuni mi hanno chiesto di spiegare perché non servono: gli effetti collaterali gravi a seguito delle vaccinazioni sono rarissimi (meno di un caso ogni milione di vaccinazioni) e non è possibile prevederli con nessun test. Per cui da un lato chi propone questi test fa credere ai genitori che gli effetti collaterali siano frequenti, dall’altro che siano evitabili sulla base dei risultati di questi esami. Entrambe le cose sono false. Questi esami sono inutili. Se mi si chiede perché sono inutili, la risposta è che non è stata dimostrata alcuna utilità degli stessi per prevedere le rarissime reazioni avverse gravi che seguono alla vaccinazione. Non potete chiedermi un riferimento bibliografico per qualcosa che non esiste!

PPS: Alcuni bambini non possono essere vaccinati, ma questi esami a tappeto non aiutano ad identificarli. Altri esami servono invece a capire se il paziente ha avuto già la malattia, ma ovviamente questo non si applica ad un neonato per ovvi motivi.

Roberto Burioni
Professore presso Università Vita-Salute San Raffaele
Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia
Dottore di Ricerca in Scienze Microbiologiche
Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.