DISINFORMAZIONE Renzi a San Pietroburgo tutto il tempo a smanettare con il cellulare – VIDEO

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Un articolo di Dagospia del 19 giugno 2016 scatena il web e non solo (ad esempio LiberoQuotidiano).

L'articolo di Dagospia
L’articolo di Dagospia

Ecco il testo dell’articolo:

Levajete er vino? No: levateje er telefonino! Evidentemente preoccupato per le tensioni politiche in Italia, Matteo Renzi a San Pietroburgo per il forum economico e il bilaterale Italia-Russia, si è fatto riconoscere anche stavolta.

Sia nel corso dell’evento principale, al quale oltre a Renzi e a Vladimir Putin ha partecipato il presidente del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev, che durante la conferenza stampa congiunta con lo stesso Putin, Matteo nostro è stato tutto il tempo a smanettare con lo smartphone, scatenando l’ilarità di alcuni osservatori internazionali che hanno segnalato l’accaduto a Dagospia.

Alcune immagini (che in Italia non abbiamo visto) immortalano anche lo sguardo, tra il perplesso e il rassegnato, dello zar Putin, che osserva il suo giovane collega e sembra pensare: “Ma con chi sta chattando questo qui? Con la Casa Bianca? O con la Boschi?”. Ah saperlo…

Tuttavia c’è qualcosa che non quadra. Ecco una delle foto di Dagospia:

Dagospia: "renzi smanetta col telefono a san pietroburgo - putin perplesso"
Dagospia: “renzi smanetta col telefono a san pietroburgo – putin perplesso”

Vediamo un attimo il video dell’incontro a partire dal minuto 12:09:

In realtà quello che sembrerebbe un cellulare non è altro che il cosiddetto “traduttore simultaneo”. Ecco gli screenshot del video dove potete notare il minutaggio:

Renzi posizione l'auricolare
Renzi posizione l’auricolare
Recupera l'apparecchio
Recupera l’apparecchio
Regola qualcosa mentre Putin lo osserva
Regola qualcosa mentre Putin lo osserva
Renzi rimette al suo posto l'apparecchio
Renzi rimette al suo posto l’apparecchio
Putin si rivolge a Renzi probabilmente per chiedergli se è pronto
Putin si rivolge a Renzi probabilmente per chiedergli se è pronto
Con il pollice verso Renzi segnala a Putin che è pronto
Con il pollice verso Renzi segnala a Putin che è pronto

Lo stesso apparecchio è stato usato anche da Putin:

Tocca a Putin
Tocca a Putin

Per chi fa ancora fatica a credere che quello usato da Renzi non sia un cellulare, nello screenshot sopra riportato notate a sinistra il vero cellulare (l’iPhone) e l’apparecchio per la traduzione simultanea.

Secondo LiberoQuotidiano, invece, Putin avrebbe assistito alla scena “innervosito e perplesso”:

libero-renzi-putin-cellulare

Il “giovane” Matteo Renzi, dello smartphone, non può farne a meno. Mai. Neppure quando si trova a San Pietroburgo per il forum economico bilaterale Italia-Russia e ha al suo fianco Vladimir Putin. Nel corso dell’evento principale, così come si vede in queste fotografie pubblicate da Dagospia, il premier continuava a compulsare il suo smartphone, scatenando l’ilarità di alcuni osservatori internazionali e, soprattutto, facendo storcere il naso allo zar Putin. Il presidente russo, infatti, lo osserva innervosito e perplesso.

Che Matteo Renzi abbia usato in qualche episodio il cellulare è certo, ma sostenere che lo abbia fatto per “tutto il tempo” non è corretto e scambiare l’attrezzatura per la traduzione simultanea non è un’informazione corretta. Dal video sopra pubblicato potete vedere anche voi quante volte e per quanto tempo Renzi abbia usato realmente il cellulare.

Per quanto riguarda le altre foto, in un mio precedente articolo, dove avevo raccontato l’episodio in cui Putin riteneva che l’Italia doveva andare fiera di avere un Premier come Renzi, riportavo l’intero video del loro intervento ripreso da alcune delle foto pubblicate da Dagospia. Ritenere che Renzi fosse “tutto il tempo” al cellulare potete giudicarlo voi stessi:

Per chi ha letto l’articolo ecco una perla di satira ad opera della pagina “Ipotesi con brodo” dove hanno utilizzato la chat di Salvo Mandarà con la signorina che lo ha fatto divertire in webcam, una delle foto pubblicate da Dagospia e l’affermazione di Putin su Renzi citata nel mio precedente articolo:

La "combo" di "Ipotesi con brodo"
La “combo” di “Ipotesi con brodo”

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • Pippi

    Capisco che Dagospia non sia il massimo dell’affidabilità, ma se avessero avuto la pazienza di scorrere oltre il 35” avrebbero beccato davvero Renzi che, mentre Putin sta parlando, smanetta con il cellulare con lieve noncuranza e con un sorrisetto un po’ a presa per i fondelli. Non sta sempre ad usare il telefonino, è vero, ma resta un comportamento inqualificabile. Anche senza incontrare capi di stato, il telefonino andrebbe spento in ogni occasione in cui ci si siede in una sala dove qualcuno parlerà, canterà o reciterà, perché anche il ronzio può risultare fastidioso e perché è un semplice gesto di rispetto verso chi parla o verso gli altri che ascoltano. Il cellulare avrebbe dovuto darlo ad un assistente o tenerlo spento in tasca, poi non importa se l’altro è Putin, Obama o quel fuori di testa di Kim Jong-un, quello era un incontro ufficiale, in cui lui rappresentava la nazione e l’immagine che ne è venuta fuori è quella di un paese di maleducati.

    • Seriously

      Una volta le informazioni venivano portate al relatore su fogli di carta e con tutto il disturbo dell’intervento dell’addetto che entrava sulla scena. Oggi c’è uno strumento più discreto.
      Dubito che in quei 6/7 secondi dedicati al cellulare abbia scritto alla moglie di buttare la pasta.

      È ormai assodato che il grosso delle campagne politiche si faccia contro qualcuno e che le illazioni ne siano diventate lo strumento principe.

      Chiunque lo faccia e contro chiunque avvengano, sono sempre fatte a beneficio dei più stupidi tra i cittadini.

      • Pippi

        Infatti Putin ha di fronte dei fogli di carta e ad un certo punto è arrivato comunque qualcuno a dire o portare qualcosa a Renzi. Mentre smanettava con il cellulare dubito si ripassasse il discorso, perché stava ridacchiando e francamente mi pare una cafonata verso chi parla, perfino se si tratta di un soggetto come Putin. Comunque io non difendo i metodi di Dagospia, però chi ha la pretesa di sbufalare gli altri dovrebbe mostrarsi più affidabile e non usare gli stessi metodi dei soggetti che intende combattere. Se si vuole mantenere la credibilità di deve giocare pulito, sempre. lo so che è difficile, ma è necessario.

        • Sauro Giorgi

          Giocare pulito? E vieni a dirlo in casa del PD? 😀

        • Seriously

          Quindi Renzi “smanettava con il cellulare” mentre Putin “consultava dei fogli di carta” che invece vanno bene.

          Già, perché usare un cellulare se c’è la carta?!

  • Sauro Giorgi

    A me quello che ha in mano il vostro amico pare un samsung S7 più che un traduttore simultaneo. Siete bravini a pubblicare solo quello che vi torna comodo eh?

  • Vostrolettoredasempre

    MA CHE CAXXXXXXXXXO DICI!!!!!!!!!!!!!!!????????????
    All’inizio sistema il traduttore ma poi smanetta IN CONTINUAZIONE con l’iPhone 6s Plus!!!!!!
    SERVI!