DISINFORMAZIONE Raggi umiliata dalla Boschi o la Boschi evitata dalla Raggi?

disinformazione-raggi-boschi-saluto-sito

Il Giornale pubblica il 23 giugno 2016 (ore 14:59) un articolo dal titolo “Raggi umiliata da Boschi: il ministro le passa davanti senza salutare“. Un titolo e un articolo che ricorda molto quello del caso tra il Re di Norvegia e la “mancata” stretta di mano a Matteo Renzi, “umiliandolo“.

ilgiornale-raggi-umiliata

Presenti numerosi ministri del governo Renzi, oltre al presidente della Camera Laura Boldrini e al vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri. Tra gli esponenti dell’esecutivo e il nuovo inquilino del Campidoglio è calato un gelo palpabile che ha quasi sfiorato la scortesia istituzionale: che dire infatti del ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, che passa dinnanzi al sindaco Raggi senza nemmeno salutarla e farle le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro?

Circolano anche video relativi all’arrivo dei politici presso il luogo dell’evento, come quelli pubblicati da Il Fatto e da Fanpage:

Sinceramente non ci sarebbe nulla di cui stupirsi, visto che tra il Movimento 5 Stelle e la ministro (e gli altri politici) non c’è propriamente un buon rapporto. Se avessero parlato e sorriso insieme come se nulla fosse cosa sarebbe potuto accadere? Avrebbero criticato tutti la Raggi come si fa con gli altri politici che una sera sono in TV a sbranarsi e il giorno dopo sono in Camera o Senato a fare collazione assieme? Pensiamo che tempo fa la deputata del M5S (ora PD) Gessica Rostellato si vantava di aver “snobbato” la Bindi, la stessa Bindi seduta accanto alla Raggi durante l’evento romano, e Airola definiva stronzi i colleghi parlamentari (“Chiunque può avere uno o due colleghi di lavoro stronzi, io ne ho circa 270“, tweet del 3 aprile 2014).

Certo, come scrive Il Giornale dovrebbe essere una questione di galateo (nel caso di Renzi e il Re norvegese era una questione di protocollo, errato da parte del Premier italiano):

Più educati e formali il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Attenti all’etichetta e anche alla cordialità. Che nel galateo, istituzionale e non, devono sempre coincidere.

Anche Alessandro Di Battista si era “sfogato” su Twitter alle ore 14:12:

"Maria Etruria non ha salutato la Raggi? Mah, l'avrà scambiata per una dei truffati dalle banche e loro non li ha mai degnati di una parola."
“Maria Etruria non ha salutato la Raggi? Mah, l’avrà scambiata per una dei truffati dalle banche e loro non li ha mai degnati di una parola.”

L’articolo de Il Giornale viene smentito da questa foto pubblicata su Twitter in risposta a Di Battista (che prima di scrivere il tweet poteva chiedere conferma alla stessa Raggi):

La stretta di mano tra Raggi e Boschi c'è stata
La stretta di mano tra Raggi e Boschi c’è stata

Su Twitter trovo sempre un video pubblicato da Daniele Cina:

Il video della stretta di mano tra la Raggi e la Boschi
Il video della stretta di mano tra la Raggi e la Boschi

Lo stesso Di Battista, di fronte alla foto, si è detto soddisfatto:

"@ernestocarbone meglio così allora. Adesso rispondete ai truffati delle banche. Saluti."
“@ernestocarbone meglio così allora. Adesso rispondete ai truffati delle banche. Saluti.”

Un articolo contrario a Il Giornale è quello de Il Messaggero del 23 giugno 2016 intitolato “Raggi, Virginia fa di tutto per ignorare la Boschi“, dove però si accenna il saluto tra le due per poi dire che non ci sono stati altre parole scambiate:

Prima l’incontro nell’Aula magna dell’università pontificia. Maria Elena Boschi: «Auguri, in bocca al lupo». Virginia Raggi, sorriso di circostanza: «Grazie». Poi la processione fino a San Giovanni con tutte le più alte cariche istituzionali del Paese. La neo sindaco è finita in prima fila sulla navata sinistra. E appena arrivata ha provato a non sedersi al fianco del ministro Boschi, preferendo una posizione più defilata in compagnia di Rosy Bindi.Ma dal cerimoniale del Vaticano sono stati inflessibili. E così Virginia e Meb sono state vicine. Parole scambiate: zero.

In questo caso, per ironia della sorte, è la foto pubblicata da Il Giornale nell’articolo delle 17:41 a smentire il tutto:

Foto LaPresse - Stefano Costantino 22/06/2016 Roma (ITA) Cronaca Celebrazione giubilare degli uomini e delle donne impegnati nelle istituzioni pubbliche con attraversamento della Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano in Roma, Italia. Nella foto: Rosy Bindi, Virginia Raggi, Maria Elena Boschi, Maurizio Gasparri Photo LaPresse - Stefano Costantino 22/06/2016 Rome (ITA) Jubilee celebration of the men and women engaged in public institutions with crossing the Holy Door of the Basilica of St. John Lateran in Rome, Italy. In the pic: Rosy Bindi, Virginia Raggi, Maria Elena Boschi, Maurizio Gasparri
Foto LaPresse – Stefano Costantino
22/06/2016 Roma (ITA)

Nell’articolo de Il Giornale c’è una spiegazione fornita da Gasparri (sul quale ognuno ha le proprie considerazioni, ma bisogna ammettere che fa parte anch’egli dell’opposizione al Governo) su quanto sarebbe accaduto (storia che prendo con le pinze non fidandomi):

Maurizio Gasparri, a Un Giorno da Pecora su Radio Due, offre la sua versione sulla cerimonia di ieri all’Università Pontificia e sulla querelle mediatica sui saluti, mancati o meno, tra il ministro delle Riforme e la neo sindaco di Roma. “La Boschi ha fatto cenno alla Raggi di venire a sedersi lì, per non lasciare una sedia vuota, le ha fatto capire di serrare le fila”, spiega il senatore FI. “Il neosindaco di Roma – aggiunge – è rimasta dov’era e ha lasciato la sedia vuota”. Nelle ultime ore si è parlato ampiamente del mancato saluto della Boschi alla Raggi.

Lasciando perdere anche Gasparri, resta il fatto che il saluto (per galateo o meno) ci sia stato e non ci si dovrebbe stupire di certi gelidi rapporti tra la Boschi e il Movimento 5 Stelle.

 

 

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.