BUFALA L’uomo con il muso di cane

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Dante, con un post in pagina, ci chiede informazioni su una notizia molto bizzarra. La notizia descrive alcune immagini che raffigurano presumibilmente un brasiliano di nome “Jhon” che si è fatto impiantare chirurgicamente sul suo viso, il muso, le sopracciglia e le orecchie di un cane, creando così un bizzarro ibrido tra uomo e cane.

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La segnalazione

Secondo l’autore dell’articolo, il cane sarebbe stato ucciso per realizzare l’ibrido e che l’uomo raffigurato avrebbe speso 400.000 dollari per l’operazione. Sebbene l’articolo che ci hanno segnalato sia molto recente, le immagini circolano da molti anni e hanno creato molte controversie.

La follia umana non ha un limite. Ci sono disposte a farsi fare di tutto, anche a cambiare i propri connotati per semplice follia. Proprio come il ragazzo di cui vi parleremo oggi. È un ragazzo brasiliano che avuto l’insana idea di sottoporsi a tantissimi e dolorosissimi interventi chirurgici. Potreste credere che lo abbia fatto per diventare più bello, somigliare ad un cantante, un personaggio dello spettacolo.

In realtà, questo ragazzo ha subito ben 80 interventi chirurgici per un motivo assurdo: voleva trasformarsi letteralmente in un cane. Avere le sembianze di un pastore tedesco. La cosa più inquietante e che nelle operazioni sono state impiegate parti reali di animale ucciso proprio per soddisfare l’insana volontà di questo ragazzo che solo apparentemente sembra normale.

Jhon ha dovuto pagare per la sua bizzarria ben 400.000 dollari. Di certo entrerà nei guinnes dei primati per essere l’unico uomo al mondo arrivato a tanto per assomigliare ad un cane. Ne è valsa la pena? Probabilmente no! Forse avrebbe fatto meglio ad impiantasi il cervello del povero animali, magari sarebbe stato più sano di mente. Non credete? Di certo in pochi avrebbero avuto il suo coraggio e la stessa disponibilità economica, sopratutto. Il pane a chi non ha i denti…o ne ha troppi considerando quelli della povera bestia decapitata.

Comunque, le cose non sono come sembrano. Le foto descritte nella notizia fasulla sono un’opera di un artista brasiliano di nome Rodrigo Braga e risalgono al 2004. Non c’è da sorprendersi che le foto non raffigurino un uomo in carne ed ossa con la testa di un cane impiantata chirurgicamente.

Per realizzare le immagini della sua opera, intitolata (attenzione! Immagini forti) Fantasia de Compensação (Fantasia di Compensazione), Braga ha creato una riproduzione in silicone molto realistica della sua testa e ha fatto unire parti della faccia di un cane a cui era stata applicata l’eutanasia. Un chirurgo veterinario ha cucito le orecchie e il muso del cane alla sua testa finta. Terminata l’operazione, ne è uscito fuori un ibrido tra uomo e cane molto realistico. Braga ha anche usato, a quanto pare, programmi di manipolazione di immagini per migliorare ulteriormente la raccolta di foto.

Braga ha creato l’opera qualche anno dopo aver avuto un’esperienza infelice con un cane malato durante la sua adolescenza. La “Fantasia di Compensazione” ha fatto entrare Braga nello scenario artistico brasiliano.

Da allora, ha creato tanti altri lavori, molti dei quali mostrano animali e ambienti naturali. Su Frieze possiamo leggere:

In his latest series of work, shown at last year’s 30th Bienal de São Paulo (2012), Braga addresses the conflict between man and nature, human and animal. In Tônus (2012), he ties himself to a goat and attempts to run in a different direction, an action that results in them both spinning endlessly in circles. He also fights the claws of a crab with his bare hand, a duel that ends in stalemate – a metaphor for the human condition in a landscape impossible to tame.

“Nella sua ultima serie di opere, mostrate alla Trentesima biennale di San Paolo dell’anno scorso (2012), Braga affronta il conflitto tra uomo e natura, tra essere umano e animale. A Tônus (2012), si lega a una capra e cerca di correre in una direzione diversa, questa azione fa sì che entrambi girino continuamente in tondo. C’è anche una foto dove l’artista combatte contro le chele di un granchio e il duello finisce in una situazione di stallo – una metafora che mostra l’essere umano in una situazione che è impossibile controllare.”

Rodrigo Braga è stato criticato pesantemente dagli animalisti per il suo “uomo-cane” con persino alcune supposizioni (come si legge nell’articolo che stiamo esaminando) che aveva ucciso il cane di proposito per realizzare le immagini. In realtà, Braga ha ottenuto da un rifugio per animali di Recife, il corpo del cane che era stato sacrificato, perché nessuno si era offerto di adottarlo. Braga ha anche fatto notare che non ha avuto nessuna influenza sulla decisione di applicare l’eutanasia all’animale e che ha avuto un’autorizzazione scritta dal municipio, per usare i resti del cane per realizzare la sua opera.

Concludendo, indipendentemente dalla vostra opinione sul considerare o no queste foto come artistiche, potete star certi che non c’è nessuno strano ibrido tra uomo e cane che cammina per le strade del Brasile.

Chi ancora ha dei dubbi, può vedere video e immagini più recenti dell’artista senza la faccia canina sul sito del premio Pipa e su tanti altri siti internet.