BUFALA È ufficiale: dal 1 Settembre 2016 è carcere per chiunque maltratti gli animali

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Era del 5 giugno 2016 la bufala intitolata “Carcere immediato per chi maltratta gli animali. È legge dal 1 luglio 2016” pubblicata da Il Fatto QuotiDAINO, con oltre 37 mila condivisioni Facebook. A distanza di appena 6 giorni, l’undici giugno 2016, il sito “Il Fato Quotidiano” (con una sola “t” nella parola “Fatto”) pubblica un articolo dal titolo “E’ ufficiale: dal 1 Settembre 2016 è carcere per chiunque maltratti gli animali” superando le 100 mila condivisioni Facebook.

Finalmente arriva in Italia una notizia che farà felici tutti gli amanti degli animali che lottano ogni giorno contro ogni tipo di maltrattamento sui nostri amici a quattro zampe: Dal 1 Settembre 2016 infatti saranno perseguibili penalmente le sevizie sugli animali di qualsiasi razza.
La legge è stata approvata all’unanimità e anche l’ambiente politico ha detto la sua sul procedimento legislativo. In prima linea il deputato Michele Roboso, fautore della legge si è espresso in maniera abbastanza severa sul tema in questione:“Siamo veramente stufi di vedere maltrattati animali da parte di essere umani senza scrupoli per mero divertimento o altro. Da ora in poi, chiunque torcerà un capelli ai nostri migliori amici andrà dritto dritto in galera, rischiando pene che vanno da 3 mesi a 3 anni” poi continua “In questi ultimi mesi sono giunte al governo molte segnalazioni di casi gravissimi di maltrattamenti e violenze gratuite che non siamo più disposti a tollerare. Come accade già in molti altri Paesi civili, da ora in poi anche in Italia si adotterà la linea dura su un tema delicato come questo. Non ci saranno più scusanti che tengano”.

Anche le associazioni animaliste più attive si sono mostrate soddisfatte del provvedimento, sostenendo che ogni tipo di vita presente sul nostro pianeta va tutelata e difesa da qualsiasi tipo di violenza, che possa mettere in difficoltà la dignità degli animali, e che il grado di civiltà di una nazione deve prendere in considerazione il rispetto verso ogni tipo di essere vivente.

Il mondo animalista spera che con questo forte segnale, possano cambiare le cose e che quindi vengano limitati abbandoni, violenze e ogni tipo di aggressione fisica dei confronti dei nostri amici animali.

Siamo di fronte alla stessa bufala dell’altro sito bufalaro, con qualche differenza nel testo e la variazione della data (dal 1 luglio al primo settembre), una variazione tipica delle bufale di successo come avviene, ad esempio, per quella del ritorno del servizio militare.

Riporto nuovamente la sbufalata del 6 giugno pubblicata su Debunking:

Non c’è alcun parlamentare presso la Camera dei deputati che si chiami “Michele Roboso”, al limite abbiamo Ragosta Michele che però non ha nulla a che fare con questa bufala e si occupa di tutt’altro in Parlamento (commissioni Finanze, Trasporti, Politiche dell’Unione Europea, Commercio e Turismo). Per sicurezza sono andato anche a controllare presso il sito del Senato (magari è stato scambiato un senatore per deputato), ma anche in questo caso non si trova alcun riscontro.

Attualmente il reato di “maltrattamento di animali” è previsto dall’art. 544-ter del codice penale, con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro. Per ulteriori informazioni suggerisco la lettura dell’articolo “Maltrattamento di animali” pubblicato sul sito della Polizia di Stato e aggiornato il 22 gennaio del 2016.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.