BUFALA Donna dà fuoco al marito per aver violentato la figlia di 6 anni

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Denoto una sorta di sciacallaggio da parte del sito Il Fatto QuotiDAINO. L’articolo pubblicato il 17 giugno da “La Nozione”, un caso di disinformazione di cui vi avevo raccontato su Debunking.it, il “DAINO” ne pubblica uno il 19 giugno dal titolo “Donna dà fuoco al marito per aver violentato la figlia di 6 anni” scatenando la condivisione compulsiva degli utenti (oltre 1900 condivisioni).

Ecco come si presenta la condivisione Facebook dell’articolo:

La condivisione nella pagina Facebook legata al sito bufalaro
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Il testo, tuttavia, è diverso da quello de “La Nozione” (oltre all’evidente cambio di età della bambina):

La violenza non è mai una bella cosa, specie se viene compiuta a danni dei più piccoli. Il caso di oggi che vi raccontiamo oggi, è accaduto poche ore fa al paesino di Abbiategrezzo, piccola cittadina toscana con poco più di mille abitanti.

Maria, donna lavoratrice infaticabile e moglie di un marito rozzo e ubriacone, si è lasciata andare ad un gesto forse troppo duro: dopo aver scoperto che il marito aveva ripetutamente violentato la figlia di sei anni, ha deciso di dare fuoco all’uomo per strada. Il marito, ora, è in prognosi riservata, ma i medici non gli hanno dato molte speranze di sopravvivere, per la donna, invece, si parla di omicidio volontario e nessuna attenuante sembra poterla scusare. In molti si sono schierati con la signora Maria, vittima da troppo tempo delle vessazioni di quel marito sempre meno presente e sempre più violento e nullafacente, la sopportazione umana ha dei limiti, evidentemente.

Ma, intanto, le indagini proseguono. Il gesto che si è compiuto poche ore, in pieno giorno, ha lasciato di stucco tutti i concittadini. A volte la vita pone davanti ai nostri occhi problemi enormi e pochi sono capaci di gestirli alla giusta e adeguata maniera. Speriamo che la piccola bambina possa riprendersi la propria vita e che Maria possa essere scagionata prima possibile. Si è sempre contro la violenza, questo è più che chiaro, ma se posso lasciarmi andare a un pensiero privato e che, ripeto, rimane puramente dell’autore e non del giornale, non posso non comprendere gli stati d’animo della povera donna.

Non c’è nessun paesino di nome “Abbiategrezzo”, il quale è una storpiatura di Abbiategrasso.

Questa bufala si rifà ad una storia vera avvenuta negli States dove la vittima è una bambina di 7 anni, non c’è più ritegno?

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.