BUFALA Benigni: “se vince il no smetto di andare in tv”

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Vediamo di ricordarlo ancora una volta: il sito LaRepubblica.info è un sito bufalaro. No, non è satirico, è proprio bufalaro.

Tra gli articoli più condivisi c’è quello intitolato “Benigni: se vince il no smetto di andare in TV“, un “no” riferito al referendum costituzionale del prossimo ottobre. Pubblicato il 3 giugno 2016, ha superato le 6 mila condivisioni.

Roberto Benigni si schiera a favore del PD sia per le elezioni amministrative, sia per il referendum costituzionale.
Benigni dichiara che la Costituzione, come la vita, è bella, però se è il PD a modificarla si può fare. Perché il PD le cose la fa bene e a favore di più deboli, a differenza di Forza Italia e Silvio Berlusconi, che pensa sempre alla figa.

Il comico italiano ha aggiunto che la Divina Commedia è un capolavoro, però se deve essere modificata per il politically correct si può fare anche quello. “Corretto preservare i capolavori italiani, ma non quando offendono minoranze come sodomiti, stranieri, vegani o utilizzatori di Microsoft Phone”.

L’unica cosa vera è che di recente Roberto Benigni si è dichiarato favorevole al “si” dopo aver detto il contrario a maggio (“forse voto no“):

Repubblica: Ma lei cosa voterà al referendum? Mi è sembrato indeciso, prima ha detto sì, poi no. Dunque?
Benigni: “Ho dato una risposta frettolosa, dicendo che se c’è da difendere la Costituzione, col cuore mi viene da scegliere il “no”. Ma con la mente scelgo il “sì”. E anche se capisco profondamente e rispetto le ragioni di coloro che scelgono il “no”, voterò “s씓.

In seguito a questa presa di posizione il proprietario del sito LaRepubblica.info si è divertito nuovamente e ha preso l’occasione al volo per mettere in bocca a Benigni parole mai dette, ma utili affinché la bufala diventi virale. Roberto Benigni non ha detto che se vince il “no” lui smetterà di andare in TV, così come non ha parlato di “preservare i capolavori italiani, ma non quando offendono minoranze come sodomiti, stranieri, vegani o utilizzatori di Microsoft Phone“.

Non è mancata l’occasione di condividere il tutto nel gruppo Facebook “Club Luigi Di Maio” dove ancora una volta…ci cascano e si sfogano alla grande:

Lo "sfogatoio"
Lo “sfogatoio”

 

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.