TRUFFA Falsa pagina Facebook Ray-Ban e i bambini siriani

truffa-ray-ban

In queste ore mi sono giunte alcuni inviti a seguire una pagina Facebook chiamata “Ray-Ban 80 anniversario beneficenza-vendita, gli occhiali Solo 22.56€’“.

La richiesta giunta al mio account Facebook
La richiesta giunta al mio account Facebook

La pagina rimanda al dominio Rbgoog.pw (registrato a nome di un cinese di nome “Hua Zi“), il quale contiene un falso e-commerce per l’acquisto dei famosi occhiali.

Il falso sito Ray-Ban
Il falso sito Ray-Ban

Si tratta della classica truffa delle false pagine Facebook e dei falsi eventi che sfruttano il noto marchio Ray-Ban, tuttavia questa volta vi è un elemento in più e di pessimo gusto: lo sfruttamento dei bambini siriani.

Ecco uno dei post pubblicati dalla pagina:

Il post Facebook che sfrutta i bambini siriani scappati dal loro paese
Il post Facebook che sfrutta i bambini siriani scappati dal loro paese

Insomma, secondo il post Ray-Ban donerebbe il 50% dei profitti ai rifugiati siriani:

Ray-Ban® Official Authorize Site:Syria Charity Group
★★ Ray-Ban® 80 anniversario ★★ beneficenza-vendita,Offerta a tempo limitato!Per celebrare questo grande momento,Tutti gli occhiali Solo 22.56€ Di Oggi!★ L ‘90% di PREFERENZE ★ 50% dei nostri profitti sarà donata ai rifugiati siriani. Si prega di sostenere noi e invita i tuoi amici a partecipare.
★★ L’acquisto di Libera Navigazione pieno di 60 ★★
Acquista ora… ♥♥♥ http://www.rbgoog.pw

 

Non bastava sfruttare il marchio Ray-Ban, ormai sfruttare i bambini è diventata una moda (orribile). Vi invito a segnalare la pagina.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • Furio Petrossi

    La prima volta in cui – da una ricerca fatta – compare questa foto è nel 2011, l’origine è ignota, in seguito è stata usata da moltissimi siti in cui si indicavano le più disparate attribuzioni (ad esempio nel 2016 un giornale greco parlava di “Idomeni: Cinque bambini non accompagnati presso la stazione di polizia”) . E’ stata usata nel 2013 probabilmente per un’ulteriore truffa da parte dalla sedicente organizzazione “Помощь мусульманам Сирии ” (Aiutiamo i Musulmani in Siria, sospesa da Facebook perché drenava soldi presentandosi come ONG). Le foto che vediamo nei giornali sono in genere d’archivio è sono FALSE.