Storia vera: aerei che spruzzano per l’ambiente

boeing_727-oil_spill_oelpest_osrl

Conoscendo il livello di disinformazione di cui sono capaci le persone che da oltre 20 anni sostengono la bufala delle scie chimiche, usando ogni trucco per trasformare immagini, manomettere filmati e falsificare documenti, una foto come questa potrebbe essere usata impropriamente, magari in qualche bella conferenza a senso unico senza contraddittorio come ci hanno abituato negli ultimi anni.

727oildispersantoperations
Per combattere le macchie di petrolio in mare, quei riversamenti di greggio che purtroppo sono una minaccia per l’ambiente, per decenni sono stati utilizzati dei turboprop o aerei a elica. Come ci racconta Tony Osborne della rivista Aviation Week & Space Technology:

Dispersant spraying is seen by the oil industry as one of the most effective ways of stopping oil slicks from washing up on beaches, harming wildlife and otherwise having a negative impact on the environment. But now a U.K.-based team is introducing jet-powered freighters converted to spray aircraft to reduce response times, increase range and reach oil spills almost anywhere in the world.
Spruzzare agenti disperdenti è visto dall’industria petrolifera come uno dei modi più efficaci per fermare le chiazze di petrolio dal raggiungere le spiagge, cosa che danneggerebbe la fauna selvatica e comunque avrebbe un impatto negativo sull’ambiente. Ma ora un team del Regno Unito sta introducendo dei cargo alimentati a jet convertiti in veicoli irroranti per ridurre i tempi di risposta, aumentare il raggio d’azione e raggiungere riversamenti in mare quasi ovunque nel mondo.

La Oil Spill Response Ltd. (OSRL) è una cooperativa costituita da industrie petrolifere per rispondere agli incidenti di fuoriuscita di petrolio, in collaborazione con l’azienda britannica T2 Aviation (che fa parte del 2Excel Aviation Group) per consegnare due Boeing 727-200s ex FedEx, modificati e provvisti di cisterne interne, pompe e un bar spray per trasportare il liquido disperdente, primi jet utilizzati per questo scopo.
Questo nuovo e improbabile uso per il 727 nasce dopo l’incidente della Deepwater Horizon nel Golfo del Messico nel mese di luglio 2010, quando le compagnie petrolifere si resero conto che dovevano rispondere a tali incidenti più rapidamente. Inoltre l’uso di altri tipi di aeromobili normalmente utilizzati come il L-382G Commercial Hercules, stava diventando più costoso e il loro numero era in diminuzione.

“Abbiamo esaminato una vasta gamma di aerei” afferma Robert Limb, CEO di OSRL. “Il 727 è stata un’ottima scelta: a bassa quota è abbastanza sovrapotenziato e vola a 15 gradi di Alpha [angolo di attacco] e questo protegge il velivolo da bird strike. Se si perde un motore, ma crea un effetto asimmetrico e riesce a riprendere quota abbastanza facilmente.”

Il sistema Tersus (latino per “pulito”) sviluppato per il 727 si compone di sette cisterne in grado di contenere 15.000 litri (4000 gal.) di disperdente. Ci sono anche pallet per i sistemi di pompaggio che rimettono in circolo il fluido in modo che il sistema possa iniziare la spruzzatura senza ritardo. Questi sistemi possono essere controllati dalla cabina di pilotaggio. Un pallet di servizio monitora le portate e può fornire il disperdente attraverso la barra di spruzzo, montata dietro l’ala principale, a 600-1,400 litri al minuto. Basta farsi due calcoli e guardare bene la foto per capire che anche a pieno carico l’aereo riuscirebbe a disperdere l’agente per pochi minuti. Questo da solo invalida le teorie di alcuni ricercatori sulla teoria delle scie chimiche che parlano di cargo e tanker che volano rilasciando composti chimici per ore e ore.
Il costo di questi aerei non è per niente economico arrivando a 10 milioni di sterline (12,7 milioni di Euro), ma a quanto pare è un costo che le industrie petrolifere sono intenzionate a sostenere per evitare danni ambientali.

Insomma, delle spruzzate a fin di bene, con buona pace degli sciachimisti.

Sincerely yours,
Howling Mad

Fonte: http://aviationweek.com/commercial-aviation/converted-jetliners-readied-clear-oil-slicks

Nico Murdock

Nico Murdock

Nico Murdock è un personaggio inventato, un alias che serve a proteggere l'identità di un signor nessuno che è stufo di vedere il web riempito di fuffa, specie quella delle scie chimiche, che segue dal 2006.
  • Pugacioff

    NIco, adesso capisco perché il tuo blog è fermo da anni 🙂
    Novità sui processo di rosario FALSARIO marcianò?

    • Nico Murdock

      A differenza del falsario, io non faccio questo per lavoro… i ragazzi di Debunking mi hanno fatto tornare la voglia di sbufalare 🙂