Marò: dopo Massimiliano Latorre anche Salvatore Girone torna in Italia

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Il noto Marò Salvatore Girone tornerà in Italia e ci rimarrà per tutta la durata del procedimento arbitrale:

NEW DELHI – La Corte Suprema indiana ha accettato di rendere immediatamente esecutivo l’ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell’Aja di far rientrare in Italia il fuciliere di Marina Salvatore Girone per tutta la durata del procedimento arbitrale. Lo ha deciso una ‘sezione feriale’ della Corte di New Delhi che si è riunita oggi.

Questa è la notizia della giornata, quindi anche il secondo Marò torna in patria dopo il ritorno di Massimiliano Latorre che, al momento in permesso speciale per motivi di salute:

La svolta. Il 29 aprile scorso il tribunale arbitrale dell’Aja aveva autorizzato il rientro in Italia del fuciliere della Marina fino alla conclusione del procedimento arbitrale, avviato dal governo, sulla vicenda dei due marò (Girone, appunto, e Massimiliano Latorre, già in Italia con un permesso speciale per gravi motivi di salute, a cui è stato concesso a fine aprile da un tribunale indiano di restare in patria almeno fino al 30 settembre) accusati dall’india di aver ucciso due pescatori ala largo delle sue coste nel 2012. La compagna di Latorre, Paola Moschetti, riferisce la gioia del marò per le sorti del cololega: “Massimiliano è felice, anche ieri su Facebook, nel post pubblicato in occasione del suo compleanno, aveva ribadito il grande desiderio che Girone rientrasse in Italia”.

La domanda sorge spontanea: si fermeranno le bufale sui Marò? Lo spero vivamente, ma già il fatto che qualcuno non abbia ancora capito che Latorre si trovava già nel territorio italiano mi fa pensare che continueranno.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • mvenier

    L’importante è che siano entrambi in Italia. Di tutto il resto ci se ne occuperà a tempo debito.
    Al di là di innocenza o colpevolezza, l’India è totalmente inaffidabile e confonde anarchia e arbitrio con democrazia.
    Bentornato Salvatore.