Le fatidiose e bufalose catene di Sant’Antonio via Facebook e Whatsapp

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Le catene di Sant’Antonio, estremamente virali quanto fastidiose soprattutto se vi invitano a condividerle “altrimenti succede qualcosa“. In questo articolo elenco alcune delle più note con una breve spiegazione utile a riguardo.

L’avvocato e la finanza mi hanno detto di condividerlo

ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE!ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE!ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE!
Per evitare problemi lo pubblico anch’io: CE LO STANNO CONSIGLIANDO TUTTI GLI AVVOCATI:
Se lo dice la finanza di metterlo…
ATTENZIONE
A partire da oggi 01 maggio 2016 alle ore 15:32 ora italiana, non concedo a facebook (e/o agli enti associati ad esso) il permesso di usare le mie immagini, informazioni o pubblicazioni, sia del passato che del futuro.
Per questa dichiarazione, ricordo a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire o intraprendere qualsiasi altra azione contro di me (in base a questo profilo e/o il suo contenuto).
Questo profilo contiene anche le mie informazioni private riservate.
La violazione della privacy può essere punita dalla Legge (UCC 1- 308 -1 1 308-103 e lo statuto di ROMA).
Nota Facebook è ora un entità pubblica per cui tutti i membri dovrebbero pubblicare una nota come questa sul loro profilo.
Se non pubblichi questa dichiarazione almeno una volta per tacito “silenzio assenzo” permetterai l’uso delle tue foto così come le informazioni contenute nei tuoi “aggiornamenti di stato” del profilo.
NON CONDIVIDERE !…
Devi copiare e incollare.

Comparsa in qualche pagina Facebook il primo maggio, è una nuova versione di quella che circolava nel 2015. La legge UCC 1-308-1 1 308-103 non esiste e lo Statuto di Roma non ha nulla a che fare con Facebook.

L’avviso “salvaprivacy” su Facebook

La paranoia della privacy è virale, se si usassero correttamente le impostazioni di Facebook ci sarebbero meno problemi e un “post” del genere non serve assolutamente a nulla. La bufala è simile a quella precedente e circolava nel 2014:

In risposta alle nuove linee guida e di Facebook di cui agli articoli L.111, 112 e 113 del Codice della Proprietà Intellettuale, dichiaro i miei diritti d’autore sono collegati a tutti i miei dati personali, disegni, dipinti, foto e video ecc … pubblicato sulla mia pagina profilo, ma anche per il professionista che è attaccato. Per uso commerciale di quanto sopra il mio consenso scritto è richiesto in ogni momento! Le persone che leggono questo testo può copiare e incollare sulla sua bacheca di Facebook. Questo permetterà loro di metterli sotto la protezione del diritto d’autore. Per questa versione, vi consiglio che Facebook è severamente vietato di divulgare, copiare, distribuire, diffondere, o di qualsiasi altra operazione contro di me sulla base del profilo e / o dei suoi contenuti. Le azioni di cui sopra si applicano anche ai dipendenti, studenti, agenti e / o altro personale sotto la direzione di Facebook. Il contenuto del mio profilo contiene informazioni private. Violazione della mia privacy è punibile dalla legge (UCC 1-103 1-308-308 1 e lo Statuto di Roma). Facebook è ora un’entità a capitale aperto. Tutti i membri sono invitati a pubblicare un bando di questo tipo, o, se si preferisce, è possibile copiare e incollare questa versione. Se non è stato rilasciato questa dichiarazione, almeno una volta, è tacitamente consente l’utilizzo di elementi come le foto e le informazioni contenute nel tuo profilo aggiornato ..

Non esiste alcuna “auto dichiarazione” che vi tuteli con un post Facebook. Ne parlava Paolo Attivissimo nel 2012, ma vi invito a leggere anche la “Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità” di Facebook.

Invia questo messaggio a 15 amici per mostrare che sei attivo

FB. (è stato detto anche al telegiornale). Il fondatore di facebook Mark Zucherberg ha detto: “FB è ormai pieno di utenti. Molti si sono lamentati che facebook sta diventando molto lento. La ragione è che ci sono molto utenti non attivi”. Manderanno questo messaggio a tutti gli utenti per vedere se sono attivi o meno. Se sei un utente attivo invia questo messaggio a 15 amici per mostrare che sei attivo. Coloro che non lo invieranno entro 2 settimane,si vedranno il proprio account cancellato … ragazzi vedete che nn è uno scherzo informatevi in internet.

Facebook non ha bisogno di sapere chi è attivo o meno attraverso la messaggistica. Se tutti seguissero questo avviso caricherebbero di lavoro i Server rischiando di rallentare veramente il Social Network.

Cercano sangue urgente per un bambino

Quando si tratta di minori e solidarietà è inevitabile che qualcuno condivida:

C’è un bambino di 17 mesi ricoverato al Mayer con una leucemia fulminante. I medici stanno cercando di cronicizzarla e se ci riescono, ha buone speranze di cavarsela. Purtroppo ha bisogno frequente di trasfusioni e a questo punto della malattia ha bisogno proprio del suo che è B+. Se qualcuno di voi ha questo gruppo sanguigno o conosce qualcuno che lo ha, lo prego di mettersi in contatto con il Mayer dalle 8 alle 10 del mattino facendo riferimento al nome del bambino: Riccardo Capaccioli.

Questo non è il copia incolla di una catena, il bambino è il figlio dell’amica di una mia collega.

Ciao e grazie a tutti.

Circolava nel 2007 e ne parlò all’epoca Paolo Attivissimo.

Un’altra versione è la seguente:

Comunicazione urgente….bimbo di 17 mesi….necessita sangue…. gruppo B positivo…. per leucemia fulminante…chiamate Francesco!!!! 0916085075…. fatela girare altrimenti a cosa serve stare qui… usiamo Facebook per qualcosa di nobile….fai copia e incolla

Un’altra, molto nota, è la seguente:

Mi aiuti a diffonderlo? Da Avis Lucca… c’è bisogno di sangue A rh negativo per una bimba che sta male… aiutate a diffonderlo. La referente è Elisa Montagnoli – tel. 345 0857172 Mandalo ai tuoi contatti Whatsapp per favore. Grazie!

L’Avis di Lucca dovette addirittura smentire la catena di Sant’Antonio.

Il messaggio Whatsapp ed il virus “on est tous Paris”

Sempre i bambini nel mezzo delle bufale di pessimo gusto:

AVVERTENZA IMPORTANTE!
C’è il rischio di ricevere una mail che ha per oggetto ” on est tous Paris” (siamo tutti Parigi) che si è largamente diffusa in quest’ultimo weekend.
In questo messaggio c’è la foto di un bebè con un braccialetto di nascita su cui c’è scritto “on est tous Paris” (siamo tutti Parigi) e l’invito a cliccare sulla foto.
Questo messaggio contiene un malware (virus) che permette di prendere il controllo a distanza del vostro computer e di recuperare tutti i vostri dati e le password.
Fonte: servizio di cyber criminalità del ministero della difesa.
La conferma di questa info è stata diffusa su EUROPE 1 (emittente francese) questa mattina. Dunque si richiede la massima prudenza.
Dovete fare attenzione a non aprire alcun messaggio denominato “l’invitation” (l’invito) o “qu’est ce que fait ta photo sur ce site?” (che ci fa una tua foto su questo sito?).
Non ha importanza chi ve lo ha inviato!
È un virus che apre una torcia olimpica che vi brucia l’ hard disk del pc.
NON APRITELO ASSOLUTAMENTE E SPEGNETE IMMEDIATAMENTE IL VOSTRO PC.
È lo stesso virus di cui ha parlato la CNN è classificato dalla Microsoft come il virus più distruttore mai esistito prima! È stato scoperto da MCAffee e non esiste ancora una soluzione per rimediare a questo virus. Distrugge il “settore zero” dell’hard disk in cui sono contenute le informazioni vitali per il funzionamento!
AVVERTITE TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE, i vostri amici, i vostri contatti, più persone avvertirete più il virus avrà difficoltà a diffondersi.

Ne parlarono la pagina Facebook “Una vita da Social” della Polizia postale, Paolo Attivissimo e di recente anche nel mio blog per una nuova versione della bufala:

È arrivato un messaggio dal ministero degli esteri. Sta girando in rete una foto con un bambino che ha un braccialetto dove è scritta una frase in francese di solidarietà per le vittime degli attentati. Non cliccare sulla foto ne’ aprirlo perché contiene un virus che ruba tutti i dati e poi brucia l’hard disk. Informa tutti i tuoi amici. ATTENZIONE. Eppure ci credono

Whatsapp ed il messaggio dell’Audi nera dei finti carabinieri

Questa circolava nel 2015:

Prestare attenzione ad una AUDI A6 NERA STATION WAGON targata EA809XC che sta perpetrando furti in zona ,anche di giorno . A bordo ci sono 4 persone.Avvertite chi potete ci sono tre uomini che fingono di essere carabinieri e sono vestiti da carabinieri che entrano nelle case x rubare !!!stamattina ci sono riusciti!i carabinieri veri hanno detto di non far entrare
nessuno neanche se in divisa e di avvisare più persone che si può!!!

Venne trattata dalla Polizia postale tramite la pagina Facebook “Una vita da social“. La bufala impegnò le forze di polizia, le quali hanno ricevuto telefonate di cittadini preoccupati.

La “sfida delle mamme”

Circolava a inizio 2016 una catena di Sant’Antonio che reputo pericolosa:

Sfida delle mamme. Sono stata nominata da @@@@@@ per postare 3 foto che mi rendano felice di essere mamma. Scelgo alcune donne che ritengo siano grandi madri. Se sei una madre che ho scelto copia questo testo inserisci le tue foto e scegli le grandi madri.

Se ne occupò all’epoca la pagina Facebook “Una vita da Social” della Polizia postale con il seguente invito:

Mamme.Tornate in voi.Se i vostri figli sono la cosa più cara al mondo, non divulgate le loro foto in Internet.O quantomeno, abbiate un minimo di rispetto per il loro diritto di scegliere, quando saranno maggiorenni, quale parte della propria vita privata condividere.
Se questo non vi basta, considerate che oltre la metà delle foto contenute nei siti pedopornografici provengono dalle foto condivise da voi.

L’hacker che ti clona l’account

Non è propriamente una “bufala”, lo è in parte e vi spiego perché.

ATTENZIONE – Quasi tutti gli account sono in procinto di essere falsificati. La foto del profilo e il tuo nome sono utilizzati per creare un nuovo account Facebook. Poi chiedono ai vostri amici di aggiungervi, i tuoi amici pensano che sia tu e accettano. A partire da questo momento, gli hacker possono scrivere quello che vogliono sotto il tuo nome! Sappiate che non ho intenzione di aprire un nuovo account, quindi vi prego di non accettare un seconda richiesta d’amicizia da parte mia! Copia questo messaggio sul tuo diario in modo che tutti i tuoi amici siano avvertiti. Non condividere ma fate un copia / incolla

Esistono altre versioni, come questa:

FATE ATTENZIONE: alcuni cretini hanno trovato qualcosa di nuovo. Prendono la tua foto del profilo e il tuo nome e creano un nuovo account FB. Poi chiedono ai tuoi amici di aggiungerli. I tuoi amici pensano che sei tu, e accettano. Da quel momento in poi possono dire e pubblicare ciò che vogliono con il tuo nome. Vi prego di non accettare una seconda richiesta di amicizia da me, ho un solo account.
Copia questo sulla tua bacheca per tenere gli altri informati.

Questa è un’altra diffusa online:

Qualcosa sta succedendo….!!
Stanno “piratando” e duplicando gli account!!
La foto del profilo e di copertina e il tuo nome sono utilizzati per creare un nuovo account Facebook o un fake.
Poi chiedono agli amici l’amicizia o di condividere un video (in genere porno) e loro pensano che sei tu, e accettano.
A partire da questo momento, gli hacker poi possono scrivere quello che vogliono sotto il tuo nome.
Per favore non accettare i contenuti di una condivisione o una 2° richiesta di amicizia, con una lunga lista di nomi con i cognomi senza spazio, da parte mia senza consultarmi prima, di fatto, ho solo questo Account.
Non condividere. Copia e incolla

Esistono personaggi che si “divertono” a creare account falsi usando le identità degli altri. Un gruppo noto come Shitstorm è stato già segnalato dalla Polizia postale proprio per le loro truffe via Facebook (rubavano gruppi ingannando con account falsi gli amministratori).

Non ci vuole un hacker per “replicare” un account Facebook, chiunque potrebbe tecnicamente creare un nuovo account falso spacciandosi per qualcun altro, ma attenzione perché potrebbe essere denunciato alle autorità competenti (leggi anche: “Ipotesi illecita: sostituzione di persona (art.494 c.p.)“).

Il gruppo Facebook dei pedofili

ATTENZIONE !!!! Non ti unire al gruppo attualmente su Facebook con il titolo “Diventare padre o la madre era il dono più grande della mia vita”. Si tratta di un gruppo di pedofili che cercano di accedere alle foto. Si prega di copiare e postare! Teniamo i bimbi al sicuro! (Ti prego di …perdere solo Un minuto per copia e incolla…)

Circolava anche in lingua inglese:

ATTENTION !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

do not join the group that runs currently on facebook with the title “becoming a father or mother was the greatest gift of my life” This is a group created by pedophiles whose aim is to access your photos!!!!!!!…!!!!! Please rotate …this post to all Your Friends on Facebook xx

Si tratta di una catena di Sant’Antonio inutile e che crea soltanto allarmismo. Se ne è occupata anche oggi la Polizia postale.

Sapete come si conclude la storiella di “al lupo al lupo”.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • Pugacioff

    il 90% di chi è su facebook ha SERI PROBLEMI a ca pire come funzione la rete, per cui è normale che creda a simili cazzate