La storia della multa da 4000 euro al mese per i senatori assenteisti in Francia

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Spesso leggere un articolo proveniente da un sito amatoriale, ospitato su Altervista come “La Pillola Rossa”, potrebbe farci pensare che sia automaticamente una bufala. L’articolo sotto analisi, pubblicato il 30 gennaio 2016 e che presenta il lunghissimo titolo “Lezione di civiltà dalla Francia: ai senatori assenteisti multe fino a 4.400 euro al mese. Vorrei vedere le nostre carogne se la voterebbero una legge così!“, riporta quanto segue:

Il nuovo regolamento volto a rispolverare l’immagine di un’istituzione sempre meno apprezzata dalla cittadinanza.

I senatori che lasciano vuoto troppo frequentemente il loro seggio potranno essere sanzionati con multe fino a 4.400 euro al mese. E’ una delle misure previste dal nuovo regolamento del Senato di Parigi, che entrerà in vigore giovedì, volto essenzialmente a rispolverare l’immagine di un’istituzione poco apprezzata dai francesi.

I SENATORI – Eletti a suffragio indiretto, i senatori sono i rappresentanti delle collettività territoriali e hanno un forte radicamento nelle loro regioni di appartenenza, motivo per il quale sono spesso lontani da Parigi. Ma l’assenteismo rasenta quasi – dalle parole di una stessa senatrice, la socialista Catherine Tasca – “un’abitudine al lavoro fittizio”.

TROPPE ASSENZE – Le misure varate dall’ufficio di presidenza del Senato vogliono “promuovere” la partecipazione dei senatori, tanto in Parlamento che sui luoghi di elezione, e puntano a migliorare la trasparenza nella gestione finanziaria dell’assemblea.

La fonte di “La Pillola Rossa” è il sito Pazzoweb5stelle.it, noto per alcune bufale diffuse in passato, ma questa volta c’è il fondo di verità. Il riscontro lo si trova negli articoli pubblicati dal quotidiano francese “20minutes“, uno del 13 gennaio 2016 e l’altro del 30 settembre 2015. Il primo riporta l’episodio di 14 senatori multati:

Sanction de 2.100 euros pour 14 sénateurs trop absents

Ils manquaient un peu trop à l’appel. Quatorze sénateurs se verront prélever 2.100 euros pour absentéisme au cours du dernier trimestre 2015, a annoncé ce mercredi le président du Sénat Gérard Larcher, en tirant un bilan des mesures en vigueur depuis le 1er octobre pour lutter contre ce fléau.

L’articolo del 2015, invece, riporta la novità apportata al regolamento del senato francese:

Sénat: Des sanctions financières pour les parlementaires trop absents

A partir de jeudi, premier jour de la nouvelle session parlementaire, le Sénat applique son nouveau règlement, dont la mesure la plus spectaculaire est la mise en place de sanctions financières pour lutter contre l’absentéisme de ses membres.

[…]

Sanctions financières
Les sanctions financières portent à la fois sur l’indemnité de fonctions et sur l’indemnité représentative de frais de mandat. Au total, un sénateur peu assidu pourra être privé de 4.400 euros par mois, soit 13.200 euros sur un trimestre.

Si parla di 4.400 euro di ritenuta al mese fino a 13.200 nel corso di un trimestre. Di questo genere di sanzioni se ne era discusso a marzo 2015, per poi diventate realtà con l’articolo 23 del regolamento.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.