DISINFORMAZIONE Il pessimo servizio pubblico della trasmissione Virus sui vaccini

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Un pessimo esempio di servizio pubblico quello trasmesso ieri sera durante il programma televisivo “Virus” su Rai2, dove si è dato spazio a persone per nulla competenti in merito al tema trattato come Red Ronnie che alla domanda “è obbligatorio o no vaccinare i bambini?” ha risposto quanto segue:

È demenziale vaccinare i bambini, cioè nel senso che è assurdo: non puoi obbligare a vaccinare i bambini. Hai detto che un bambino è morto di pertosse: quanti bambini sono morti per i vaccini o degli effetti collaterali? Li chiamano morti bianche: sono 1500 l’anno e arrivano guarda caso avvengono 2 o 3 giorni dopo le vaccinazioni. Le vaccinazioni obbligatorie sono quattro ma in realtà ne fanno sei. Inoltre, quali sono? Polio, debellata prima dell’inserimento del vaccino; tetano: vedi un bambino che lavora la terra? Epatite B: introdotta dal ministro De Lorenzo, condannato per corruzione, […] condannato, però il vaccino è rimasto. Quindi siamo alla follia totale secondo me.

Un servizio pubblico nazionale non può dare spazio a certe cialtronerie, seguite poi dalle falsità riguardo all’autismo e i vaccini.

Riporto il commento del nostro amico Roberto Burioni:

Ieri sera, come alcuni di voi hanno potuto vedere, sono stato invitato alla trasmissione “Virus” di Rai2, che parlava di vaccini. La mia voce doveva essere quella dell’esperto che doveva riportare quella che è la verità scientifica.

In realtà la trasmissione ha preso una piega davvero pessima. Uno degli ospiti era il padre di un bambino autistico, un imprenditore, che ha affermato che l’autismo di suo figlio dipende dai vaccini. Pur rispettando il dolore di questo genitore, quello che ha detto è semplicemente falso.

La parola è quindi passata, per lungo tempo, ad un DJ in lieve disuso, Red Ronnie. Costui si è prodotto in uno sproloquio senza senso, mescolando vaccini, terapia Stamina, morti bianche (?), l’inefficacia del vaccino contro il vaiolo (qualcuno gli ha detto che grazie al vaccino il vaiolo è sparito?), pericolosità del mercurio (che non c’è più nei vaccini) e concludendo con l’affermazione che uno stile di vita sano, insieme all’allattamento materno, PREVENISCE (sic) le malattie.

A chiudere è arrivata Eleonora Brigliadori, della quale nulla dico riportando semplicemente un suo recente commento alla morte di una giovane attrice causata da un cancro al seno che illustra sufficientemente il personaggio.

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Io ho fatto quello che potevo: ma mi è stato concesso un tempo minimo e infine le mie affermazioni (vere) si sono trovate sullo stesso piano di quelle di questi tre signori, tutte false. Insomma, io che studio i vaccini da una vita ho avuto molto meno spazio di tre personaggi che – credetemi – non sanno né cosa sia un virus, né cosa sia un vaccino.

Io penso che questo non debba essere tollerato in generale, ed ancora meno debba essere tollerato in una televisione pubblica, che viene sostenuta dalle nostre tasse e dal canone. Non ritengo che si possano impunemente e volontariamente diffondere notizie non solo false, ma anche pericolose, in quanto potrebbero indurre nei genitori un comportamento che può mettere a rischio grave i figli loro e degli altri.

Non ritengo che tutte le tesi e le opinioni debbano avere ospitalità. In un dibattito sull’immigrazione non penso che chi sostiene che i neri siano meno intelligenti debba avere spazio; parimenti se si parla di pari opportunità non considero appropriato fare parlare chi pensa che le donne siano esseri inferiori che si possono picchiare a piacere. Allo stesso modo chi dice che i vaccini provocano l’autismo, bugia di un medico truffatore, non può avere voce in capitolo nell’informazione. La televisione pubblica inglese, quella alla quale si ispirano i nostri politici, già da molto tempo ha stabilito che su alcuni argomenti non è consentito dare uguale spazio alla verità scientifica e a tesi che non hanno alcun fondamento.

Non ritengo che il presidente del consiglio Matteo Renzi ed il Direttore della RAI Antonio Campo Dell’Orto si trovino nelle condizioni di potere chiedere agli italiani di pagare il canone nel momento in cui la contropartita al loro contributo è la diffusione di notizie non solo false, ma anche pericolose.

E mi chiedo come il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, possa permettere che, mentre da un lato lei spende dei soldi pubblici per migliorare la salute degli italiani promuovendo la prevenzione, dall’altro consente che con gli stessi soldi pubblici si diffondano notizie false che porteranno i genitori a fare scelte che metteranno a rischio la salute dei cittadini.

Noi paghiamo le tasse e sappiamo di doverlo fare perché, tra le altre cose, i soldi che paghiamo vengono usati per tenere in ordine le strade e renderle più sicure.

Ieri sera abbiamo visto dei signori che, con i nostri soldi, hanno comprato dell’olio e lo hanno versato in una curva pericolosa.

Questo non possiamo tollerarlo. Contro questo dobbiamo gridare forte, e alzare la voce

A seguire c’è stato il post Facebook di Salvo Di Grazia, in arte Medbunker:

Se girate un po’ sui social network, troverete molte discussioni relative alla puntata di ieri sera di “Virus”, si è parlato anche di vaccini. Da un lato, a spiegarne l’importanza, c’era un docente universitario ed una mamma, dall’altro, a contestare l’utilità dei vaccini c’erano Red Ronnie (presentatore e DJ) ed Eleonora Brigliadori (presentatrice). Si sta creando un polverone su qualcosa che in fondo non è nemmeno così nuova, mescolare scienza e spettacolo con risultati disastrosi.

I due showmen hanno detto cose deliranti (Red Ronnie ha sostenuto tra l’altro che per evitare le malattie infettive basterebbe l’alimentazione) e con la sicurezza di qualcuno che l’argomento lo conosce bene (presumo per averlo studiato all'”università della strada” (cit) ).

Pur ritenendo assurdo che la TV pubblica metta alla pari le opinioni di un immunologo con quelle di un DJ (su argomenti così delicati poi…), alla fine c’è poco da fare, ormai siamo al delirio pubblico, chiedere di parlare di certi temi a chi non ha nemmeno le minime basi per capirli (figuriamoci per spiegarli) e farlo grazie al servizio televisivo pubblico, come se fosse una cosa assolutamente normale. A quando Pippo Baudo in sala operatoria?
È anche vero che bisogna un po’ responsabilizzare gli spettatori: se un genitore decide sulla salute del figlio in base alle informazioni di Red Ronnie (ottimo conduttore di “Quei romantici anni ’50” e autore di un pregevole “Videocorso di chitarra”), sono fatti suoi.

Se una persona è talmente stupida da pensare che un’intera comunità scientifica stia imbrogliando le persone ma è smascherata da una Eleonora Brigliadori (bravissima nel film ” Sono un fenomeno paranormale” e come cantante nel brano “Balliamo il tip tap”), sono fatti suoi, anzi, fattacci suoi.
Credo che, non essendo tutti uguali, ognuno è libero di decidere su cosa basare le proprie idee ed a chi affidare i propri figli.

Ho comunque già chiesto alla trasmissione di invitarmi la prossima volta che si parlerà di economia mondiale, ho la mia opinione su come ridurre il debito pubblico, ho fatto delle ricerche (su Google).

Intanto informatevi bene sui pericoli dei freni dell’auto, sono antifrenista da sempre e nessuno mi toglierà il diritto di dire quello che penso:
http://medbunker.blogspot.it/2015/02/io-antifrenista.html

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • Francesco Rossi

    Il problema non si pone. Nessuno guarda Virus. 😀

    • mvenier

      Il problema è che i vari Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori spargono la loro ignoranza anche sui social… dove vengono ascoltati più di medici e scienziati.

  • Cinzia Chittolini Spica

    c’è un link per parlare con la “redazione”? voglio chiedergli a che titolo invitano personaggi del genere a parlare di temi così importanti… un bancario in disarmo e una ex soubrette, medici non ne avevano?

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  • Luigi

    In effetti è solo l’ultimo episodio in ordine di tempo. Per troppi anni programmi in stile Voyager, incompatibili con il concetto di servizio pubblico, hanno diseducato i telespettatori riguardo ai metodi della scienza. Si continuano a vedere trasmissioni in cui, con scarsissimo o nessun contraddittorio, si concede credito a testimoni di presunti miracoli. Persino un programma per molti versi apprezzabile come Geo&Geo concede frequente spazio ad argomenti pseudoscientifici come omeopatia e biodinamica.
    Quando poi i conduttori, oltre che disinformati, sono anche politicizzati, è ancora peggio.

    • Signor Carunchio

      Per la Rai dovrebbe essere tassativamente vietato che certi programmi e certi ciarlatani, in buona fede o meno, vengano ammanniti al pubblico, come succede con la BBC inglese. Ci dovrebbe anzi essere una vera e propria “commissione scientifica” che decida cosa è degno di divulgazione e cosa no, cosa è scientifico e cosa si può anche trasmettere dicendo però chiaramente che si tratta di invenzioni, di fantascienza o di vere bufale. Hai citato Voyager: Giacobbo è vicedirettore di Rai 2, si occupa di divulgazione e programmi per l’infanzia, la commissione di vigilanza è presieduta da un esponente del movimento complottista per antonomasia, quelli delle sirene, delle scie chimiche, dei chip sottocutanei e tanto altro. Una volta la Rai insegnava l’italiano alle persone e divulgava le nuove scoperte scientifiche: sic transit gloria mundi.