DISINFORMAZIONE Curarsi con lo zafferano miglior rimedio contro l’insonnia

zafferano

Il sito Il Populista, nato da poco, ci propina già meravigliosi spunti di riflessione. Lo zafferano sarebbe quindi un potente medicinale per LAQUALUNQUE cosa ti venga in mente. A quale dosaggio? Così cosà, un pochetto.

E ci risiamo con i rimedi settecenteschi! Che mi direte “cos’hai contro il Settecento”? Nulla, è stato un periodo fiorente per la cultura, c’è stato l’Illuminismo, e poi Voltaire, Montesquieu, Diderot, Rousseau, Mary Wollstonecraft… tutta gente che amo profondamente, e poi la Rivoluzione Industriale, e la Rivoluzione Francese! Però la medicina era messa ancora un po’ malaccio, si credeva alla melancolìa, in brevi tempi sarebbe nata l’isterìa contestualmente alla nascita del concetto di “pazzia” come problema da curare e contenere.

Partiamo dall’insonnia: MIGLIOR RIMEDIO? Ma non si sa mica: è in studio. Entrate in qualunque Erboristeria a chiedere un rimedio per l’insonnia e vi proporranno Melissa, Valeriana, Tiglio, Biancospino, Griffonia… nessun rimedio fitoterapico contro l’insonnia contiene zafferano!

Lo zafferano stimola l’appetito e facilita la digestione; è efficace anche contro l’insonnia. Per calmare il dolor di denti dei bambini, sfregar loro le gengive con infuso freddo molto concentrato. A grandi dosi lo zafferano può diventare tossico e provocare emorragie.

Ecco io mi soffermerei sull’ultima affermazione. Perché che faciliti la digestione è confermato (ed evidentemente ai dosaggi indicati), certo al netto di un pasto a base di cinghiale fritto con le cipolle, immagino.
Insomma la dose giornaliera che abbia una qualche efficacia va da 1 a 5 grammi (sempre proporzionato al peso e possibilmente consigliato da uno/a specialista, la dose abortiva è 10 grammi (quindi sconsigliato durante la gravidanza), la dose letale 20 grammi. E ragionando per stimmi e non per principio attivo controllato e pre-dosato in compresse e rimedi controllati arrivarci senza accorgercene, o pensando che se una cosa fa bene dobbiamo assumerne quintali (pensiero molto diffuso), è un attimo.

PARLATE SEMPRE CON UNO/A SPECIALISTA, fatevi prescrivere la posologia da lui/lei.
Lo zafferano contiene molti anti-ossidanti, in particolare carotenoidi (che ne conferiscono il colore brillante), ma gli anti-ossidanti sono materia di studio da molti anni per la ricerca delle specifiche azioni e soprattutto per le controindicazioni. L’Enciclopedia medica ci dice infatti che non è molto chiaro quali anti-ossidanti siano efficaci, per cosa, in quali dosi e con quali effetti indesiderati. Dire “anti-ossidanti” è il solito discorso generico  da ascensore. La crocetina, uno dei carotenoidi, è affermata dalla farmacognosia per le proprietà anti coagulanti e anti infiammatorie. Ma il dosaggio “due stimmi, tre stimmi” NON È UNA POSOLOGIA, e soprattutto, anche potendo essere efficacie senza specificare quanti grammi per quanti chili di peso corporeo, se qualcosa ha un effetto positivo ne avrà anche uno collaterale, delle controindicazioni.

Contro la frigidità versate mezzo grammo di stimmi in un litro di vino Xérès. Far macerare per dieci giorni al buio. Filtrate e bevetene un po’ la sera prima di coricarvi. Per le mestruazioni versate cinque stimmi in una tazzina da caffè di acqua calda e lasciate in infusione per cinque minuti. Quindi filtrate. Bevete questo infuso tutte le sere, iniziando sette giorni prima della data prevista delle mestruazioni.

CONTRO LA FRIGIDITÀ è una totale invenzione, trovata solo in manuali di alchimisti.

Contro l’insonnia versate da tre a sei stimmi in una tazza di acqua calda. Lasciate in infusione con un coperchio per un minuto. Quindi filtrate e bevetelo la sera, prima di coricarvi. Contro le gengive irritate mescolate dieci stimmi con trenta grammi di ireos in polvere e venti grammi di argilla. Passare quindi il composto sulle gengive.

(l’Ireos è la polvere ottenuta dal Giaggiolo, più comunemente chiamato Iris)

Anche qui QUANTI chili deve pesare una persona perché il rimedio faccia effetto? Siamo certi che “da tre a sei stimmi” sia una posologia efficacie?

Il problema di questo tipo di articoli sugli effetti miracolosi di una determinata sostanza è che lascia credere basti un risotto allo zafferano (quindi con pochi milligrammi) per dormire bene, guarire dall’insonnia e vivere felici. Ma non è MAI così.

Le sostanze che dimostrano di avere degli effetti vanno studiate nelle dosi e negli effetti collaterali, STATE ATTENTI.

Se avete tempo e interesse nel leggere alcune pubblicazioni scientifiche in merito a questa sostanza, potete consultare tutti gli studi pubblicati su pubmed qui, ma quasi tutti terminano con la frase

These results deserved further investigations.

Ovvero: “Questi risultati meritano ulteriori ricerche”

 

FONTI (data ultima consultazione 19/05/2016):

Rimedio allo Zafferano

http://www.uniroma2.it/didattica/Riproduzione_vegetal/deposito/crocus.pdf

http://www.itspoleto.gov.it/progetti/zafferano/La%20chimica/La%20chimica.htm

Farmacognosia: Botanica, chimica e farmacologia delle piante medicinali

http://www.erbeofficinali.org/dati/q_scheda_res.php?nv_erba=IRIS

http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/viewtopic.php?t=36943

paolak

Sono un'artista studiosa di Gender studies. Credo che sia possibile aprire le menti tramite l'arte, e necessario educare le persone al pluralismo, per annullare discriminazioni e differenze di trattamento.