COMPLOTTI Niente estate. Bisogna eliminare il sole per controllare le masse

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Qualche giorno fa in redazione giunge una segnalazione di un nostro utente che, preoccupato, ci mette a conoscenza di un post del ‘dottor’ Domenico Biscardi, noto complottaro.
Biscardi linka sul proprio profilo Facebook un articolo del blog ilQUIeORA: “CONTROLLO CLIMATICO. Niente Estate, bisogna eliminare il sole per controllare le masse”.

estate
La condivisione

Leggendo lo strampalato articolo, però, scopriamo che trattasi di trafiletto datato 2014 e, per di più, copiato ed incollato da un intervento di un certo Andrea Signini, storico specializzato in Storia dell’Italia Contemporanea ed in Storia dei sistemi economici e finanziari del XX Secolo, sulle ‘pagine’ di Signoraggio.it .

Un concentrato di sciocchezze degno dei peggiori complottari. Secondo le fantasiose teorie del Signini, infatti, il 2014 sarebbe dovuto essere l’anno senza Estate a causa delle ‘interferenze’ militari sulle condizioni climatiche:

…esistono sistemi di derivazione militare capaci di inondare il cielo di onde radio capaci di stravolgere le condizioni climatiche, far impazzire gli uccelli che muoiono a migliaia, far arenare cetacei sulle spiagge e generare tifoni nel bacino mediterraneo. Guarda caso un bacino che per natura non è mai stato teatro di tifoni o cicloni per via delle temperature delle acque che ne impedirebbero la formazione, ma ora come ora, le spiegazioni scientifiche di un tempo non possono fare presa perché le tecniche di manipolazione esistono eccome…L’Estate 2014 passerà alla storia, credetemi. Un’estate senza sole è un dramma: la luce delle giornate lunghe serve a penetrare a fondo nelle nostre orbite oculari e permettere alle retine di fissare elementi necessari a dire al cervello di produrre sostanze antidepressive. Togliendoci il sole ci deprimiamo. E lorsignori lo sanno. Per questo ci stanno attaccando coi cieli coperti. Sappiate che nel mondo è la regione scandinava quella col maggior numero di suicidi per depressione. Ed il motivo è sempre lo stesso: mancanza di luce!…. “.

Nulla di tutto ciò ovviamente. Lasciate perdere i deliri dell’ennesimo complottaro in cerca di gloria.

L’Estate 2014 è stata definita un’ESTATE A METÀ per il semplice fatto che, seppur la temperatura media nazionale oscillasse attorno alla norma climatologica, sul fronte della stabilità atmosferica la stagione si fece desiderare perché venne a mancare proprio quella figura di alta pressione che nel periodo estivo dovrebbe essere responsabile del mantenimento di un tempo prevalentemente soleggiato e non eccessivamente caldo: stiamo parlando dell’Anticiclone delle Azzorre, autentico regista del tempo sul Mediterraneo. Purtroppo, nel 2014, posizionandosi spesso a latitudini più settentrionali ed a longitudini più occidentali del solito, ha ‘giocato’ con il suo lato orientale nel veicolare le masse d’aria nord atlantiche verso le basse latitudini.

L’estate 2014, inoltre, si è contraddistinta per una sequenza di perturbazioni più del normale (25 contro le 9 del 2013), 750.000 fulmini e 63 giorni di pioggia al Nord.

fulmine
I meteorologi, state pure tranquilli, lavorano sempre con serietà, tentando quotidianamente di restituire dignità a questa scienza meravigliosa per mezzo di una sana e corretta divulgazione. Continueranno, però, ad essere “bollati” come quelli che nascondono la verità, pronti a confezionare prove false… o come sempliciotti capaci di bersi le favole di scienziati complici, strapagati da chissà chi per convincere la gente che le scie chimiche non esistono. Sia ben chiara una cosa: tutte le opinioni meritano rispetto…ma non quando mirano a sostituirsi alla scienza senza portare nuova conoscenza, divenendo pericolose strumentalizzazioni o inutili propagande.

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri 43 anni, di Lanciano (Ch), esperto in Meteorologia, Clima, Scienze Naturali. Negli ultimi anni ho detto NO alla bufala delle cosiddette Scie Chimiche. Socio Cicap. Socio Associazione Bernacca. Mi sorprende non poco l’insolenza con la quale si sfida la Scienza, quella vera. La Scienza ha delle regole precise. Cinque per cinque fa venticinque e se i 'complottari' sostengono che il risultato invece è 30 devono dimostrarlo.