Bufale e miti sul grande schermo

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Inizio con molto slancio questa rubrica Cinema e Bufale e ringrazio molto per l’occasione che mi dà Debunking.it per unire due cose per cui i miei amici poco mi sopportano: la passione per il cinema e la propensione a postare sbufalamenti vari, per lo più di altri, sul mio profilo Facebook. Sì, sono un cinefilo e sì sono nella lista di proscrizione del signor No e ci sono ben due volte anche!
Hollywood deve moltissimo alle bufale e i fuffari di tutto il mondo devono altrettanto al mondo della celluloide. Dove però la scenografia di un film ha la scusante di raccontare una storia inventata, le bufale che si ispirano al cinema, per lo più a sceneggiature di B-Movie quando va bene, non hanno nessuna scusa.

Spielberg, Ford e Connery
Spielberg, Ford e Connery

Ora, bisogna fare un grande distinguo tra miti, leggende e vera e propria bufala. Ci sono dei grandi maestri del cinema che ci hanno portato storie bellissime su argomenti che non hanno nessuna base di realtà, Steven Spielberg fra i migliori. Indiana Jones è protagonista di 4 lungometraggi ed una serie tv sugli exploit da giovane: si passa dal mito dell’Arca dell’Alleanza agli alieni preistorici.
Le storie sono bellissime, non fraintendetemi, sono un grande appassionato di Indiana Jones e ci sto anche a vedere il protagonista sopravvivere ad una bomba atomica dentro un frigorifero, perchè so che è pura fiction e come tale me la godo, anche se molti credono che una qualsiasi di quelle cose sia plausibile. Sono anche curioso di vedere cosa farà Indy ultrasettantenne visto che è stato preannunciato il quinto film per il 2019.
Spielberg da solo potrebbe essere considerato responsabile della paranoia di un numero impressionante di persone, basti pensare che, come sceneggiatore, ci ha dato: Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Poltergeist, A.I. Intelligenza Artificiale, come regista oltre al franchise Indiana Jones, E.T. l’extraterrestre, Jurassic Park, Minority Report, La Guerra dei Mondi; ma è come produttore (ovvero colui che finanzia) che lo troviamo nella trilogia dei Men in Black, Eagle Eye, la saga dei Trasformers, Cowboys & Aliens, nel celebre Deep Impact che è un cult tra i preppers.
Capite bene come Spielberg solo possa aver dato materiale per immaginare bufale a milioni di persone credulone: sì infatti una delle frasi che si sentono di più nei circoli del complottismo è: “se ne parlano è per lanciare messaggi subliminali” o simili.
Certo, poi la fantasia dei teorici del complotto è spesso presa a prestito da altri personaggi di Hollywood come Roland Emmerich o J.J. Abrams.

George Lucas e J. J. Abrams
George Lucas e J. J. Abrams

Quest’ultimo, soprattutto, è un maestro a trasformare in successo ogni possibile teoria del complotto: se avete visto la serie tv Fringe, capite di cosa sto parlando: c’era di tutto e di più, dai complotti, ai mondi paralleli, ai poteri mentali, ai mutaforma, ai sorveglianti arrivati dal futuro. Una gioia per i divulgatori di disagio, ma sicuramente un passatempo molto appagante anche per gli amanti della fiction più spinta. Questo è un tipico esempio di qualcuno che ci ha creduto.
Dalle prossime puntate entrerò più nel dettaglio dei singoli film, delineando gli errori, soprattutto di logica, i tanti “buchi” scientifici e altre cose divertente o semplici curiosità. Se avete qualche suggerimento o preferenza, fatevi vivi nei commenti.
Buona la prima. 🙂

Nicola Screpanti

Nicola Screpanti

Padovano di adozione, apolide in mobilità, giocatore di ruolo precario, rompiballe di successo, digerisce il web 2.0 a malapena e solo per filtrarlo da ogni fuffaggine. E' facile trovarlo mentre tedia il prossimo con la sua passione per il cinema.