BUFALA Roma: rapiva i cani, li violentava e poi li uccideva. Rischia 6 anni di galera

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Il 24 maggio 2016 il sito News24roma.com pubblica il seguente articolo dal titolo “Roma: rapiva i cani, li violentava e poi li uccideva. Rischia 6 anni di galera“, il quale ha superato le 15 mila condivisioni Facebook:

Roma, 24 Maggio 2016
È stato arrestato dopo un’indagine durata 4 mesi. Luciano F. 42enne originario di Viterbo si trova adesso nel carcere di Regina Coeli e dovrà rispondere a svariate accuse nei suoi confronti tra cui furto, violazione di proprietà privata, abusi su animali e violenza aggravata su animali. Incensurato, disoccupato ma con due appartamenti di sua proprietà a Roma e uno a Viterbo, l’orco secondo le indagini dei carabinieri avrebbe sulla coscienza più di 12 animali dichiarati smarriti tra Roma e provincia.
Nel suo appartamento sono state nascoste delle telecamere di video-sorveglianza proprio dalle forze dell’ordine, che in seguito ad un’accurata indagine e alcune segnalazioni da parte dei vicini sono riusciti a scoprire i crudeli e immondi abusi da parte dell’uomo.
Nel video shock, si vede l’uomo entrare dentro casa con un sacco contenente un cane di taglia medio-piccola, probabilmente un bastardo , dopo averlo liberato dentro casa e avergli dato da bere avrebbe abusato di lui per poi ucciderlo con un coltello da cucina.
Nel suo garage sono stati ritrovati 12 corpi di animali, alcuni ancora con microchip.

Il sito News24roma è lo stesso che pubblicò in passato altre bufale, come quella del lavavetri mandato in ospedale per una botta in testa con un cric, quella di Putin che minaccia l’Isis con l’atomica se toccano l’Italia, quella del turista russo che rompe un braccio a un rom e false morti. Il sito in questione è di proprietà di un noto bufalaro, conosciuto come il Corriere del Corsaro: Gian Marco Saolini.

Whois del sito
Whois del sito

Ricordo ancora quando il team di Saolini riuscì ad ingannare numerose testate giornalistiche per la bufala ambientata a Firenze un uomo avrebbe macellato cani randagi nel garage per poi servirli nel suo ristorante cinese:

  1. Macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristornate (Il Mattino, 15 gennaio ore 19:17 – Salvato su WebArchive)
  2. Firenze. Ristoratore cinese macellava cani e li serviva nel suo locale (ArticoloTre, 16 gennaio ore 8:33 – Salvato su WebArchive)
  3. Macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristorante (Il Gazzettino, 16 gennaio ore 9:28)
  4. Macellava cani randagi nel garage, poi li serviva nel suo ristorante (Leggo.it 16 gennaio ore 9:56 – Salvato su WebArchive)
  5. Firenze, macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristorante (Il Messaggero, 16 gennaio ore 10:26 – Salvato su WebArchive)
  6. Firenze, macellava cani nel garage e li serviva nel suo ristorante (Il Giornale, 16 gennaio ore 10:57 – Salvato su WebArchive)

Ecco come commentò il fatto:

I commenti per la diffusione della bufala
I commenti per la diffusione della bufala

In merito alla storia raccontata dal sito bufalaro, non vi è alcun riscontro in merito. Si riscontrano solo altri siti che riprendono la notizia, pubblicando però alcune immagini che non riguardano i presunti fatti, come nel sito Blog.pianetadonna.it/labradorandgolden il 2016-05-24 alle ore 23:00 (l’articolo di News24roma era stato pubblicato alle 14:56).

Foto usata da Labradorandgolden
Foto usata da Labradorandgolden

La foto della cagnolina pubblicata dal sito ospitato nella piattaforma Pianetadonna.it la si trova in qualche articolo del 2010 dove si parla della cagnolina Aura, nulla a che vedere con il presunto caso riportato da News24Roma.

Pur conoscendo i media e le testate giornalistiche, che possono cadere in inganno come nella precedente bufala della macelleria di cani a Firenze, questa volta nessun riscontro e nessun articolo che ci sia cascato in seguito. Roma24News è l’unico sito che ne parla per primo e nessuna associazione in difesa degli animali ha detto una parola. Se ci pensate, in tutti questi giorni passati dalla pubblicazione dalla bufala, ne avrebbero dovuto parlare assieme al caso dell’oasi di Spinea.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.