BUFALA Picchiare la donna per renderla obbediente: la lezione choc del terapeuta familiare saudita

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Il 23 aprile 2016 il solito Dailymail pubblica un articolo in cui viene mostrato il video di un terapista familiare di nome Khaled Al-Saqaby che spiegherebbe come picchiare le donne per renderle obbedienti. In Italia la notizia viene ripresa dall’Huffingtonpost.it il 12 maggio 2016, a seguire Il Giornale, Il Fatto Quotidiano, Il Corriere e via dicendo (Salvini incluso). Ecco l’articolo del Giornale:

Spiega ai musulmani in un video “come educare correttamente le proprie mogli”: lè il “terapeuta” saudita Khaled Al-Saqaby, autore di un filmato che sta facendo il giro della rete. Il motivo di tanto scalpore? L’esortazione esplicita a picchiare le donne, rivolta a tutti i musulmani in ascolto secondo quelli che secondo Al-Saqaby sono i dettami del Corano.

“Vi sono tre modi – spiega il barbuto – Per rimproverare una donna che disobbedisce al marito: si può ammonirla, ricordandole i suoi doveri secondo la religione. Poi si può darle le spalle nel letto una volta che ci si distende nel letto, oppure coricarsi in un altro letto, ma sempre restando nella stessa stanza. Infine, si può picchiarla, ma alle condizioni dell’islam: cioè non con un bastone o con un oggetto acuminato. Bisognerebbe farlo con un ramoscello o con un fazzoletto, solo per farle capire che sta sbagliando.”

“Purtroppo – conclude amareggiato – alcune donne vogliono vivere alla pari con il proprio marito: è un errore grave”: un errore da censurare anche con la violenza, secondo Al-Saqaby. Che forse che non si rende conto che l’unica cosa da censurare sarebbe proprio la violenza tout-court.

Ecco il video sottotitolato, reperibile anche da Youtube, diffuso dalle testate online e in origine da Memritv.org il 24 febbraio 2016:

Il video presenta alcuni “flash”, quasi ci fossero stati dei tagli. Trovando il video originale noto che la durata complessiva è di 12:19 minuti contro i 4 minuti circa di quello diffuso dalle testate online (a seconda dei tagli che hanno fatto a loro volta per altre esigenze). Ecco il video originale dal titolo “نبض الأسرة ضرب الزوجات الشيخ خالد بن إبراهيم الصقعبي”:

Ho fatto tradurre il video da una interprete araba che mi ha spiegato il suo contenuto. Fin dall’inizio Khaled Al-Saqaby parla di come l’uomo debba rispettare la donna per poi passare al tema relativo all’errata interpretazione da parte di certi musulmani di quanto viene raccontato nel Corano, nemmeno il Profeta aveva osato tanto contro le donne. Il momento in cui mostra il bastone ribadisce che quella è l’interpretazione errata, mentre era d’uso fare un gesto simbolico alla donna tirando fuori dalla tasca un rametto aromatico di loro usanza e muoverlo di fronte a se, nel caso contrario sventolare un fazzoletto, per farle intendere che era molto arrabbiato, ma nessuna violenza.

La mia interprete mi ha informato, proprio mentre mi spiegava il contenuto del video, che c’è stato un servizio di “Striscia la notizia” che ne aveva parlato proprio ieri e, una volta visionato, noto che hanno fatto un buon lavoro anche se non hanno spiegato completamente il suo messaggio del terapeuta, che non spiegava affatto come picchiare. L’importante è che sia stato sbufalato il video e che ora bisogna far circolare questa corretta informazione a riguardo.

Rimane comunque assurdo che i media, internazionali e italiani, non si siano posti il problema. Ormai sono troppo abituati a riprendere quello che scrivono all’estero e lo prendono per vero, non è la prima volta.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.
  • Le donne vanno picchiate se non fanno quello che dice l’uomo, questo dice il Corano, tutto il resto sono chiacchiere e false interpretazioni.

    Corano, 4, 34 : Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele*. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande.

    *[“battetele”: interrogato in merito a questa forma di punizione maritale, l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) l’ha sconsigliata con fermezza e, in caso estremo, l’ha permessa a condizione di risparmiare il volto e che i colpi vengano inferti con un fazzoletto o con il siwâk (il bastoncino che si usa per la pulizia dei denti)] http://www.corano.it/corano_testo/4.htm