BUFALA Morto Chuck Norris. Lettera di addio commovente per i familiari e i milioni di fans

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Certe buffonate dovrebbero essere estremamente semplici da smascherare, ma evidentemente per qualcuno è inevitabile e si scatena la condivisione compulsiva. La bufala, pubblicata il 29 maggio 2016 alle ore 18:07, ha superato le 3300 condivisioni Facebook, ben al di sopra della media della normale diffusione delle stupidaggini pubblicate dai siti bufalari.

L’articolo, dal titolo “Morto Chuck Norris. Lettera di addio commovente per i familiari e i milioni di fans“, è il seguente:

Si è spento all’età di 76 anni Chuck Norris, attore, artista marziale, produttore cinematografico e scrittore statunitense. Amato da tutti, grandi e piccini, Chuck Norris era conosciuto da tutti come Walker Texas Ranger, figlio di una donna bianca e di un campione di rodeo, il Texas Ranger Walker era un uomo di poche parole ma dalla pistola facile.
Da qualche anno non appariva più sul grande schermo e si era ritirato nel suo ranch a Dallas, oggi 29 maggio 2016, giorno della sua scomparsa, i familiari rivelano che da anni era in lotta con il cancro, una dura battagglia che più volte lo aveva visto uscire vincitore, un po’ come nei suoi film, doveva stendeva gli avversari a suon di calci e pugni. Ma questa volta Chuck si è dovuto arrendere, al cospetto di un avversario più forte di lui.

Ecco la lettera commovente lasciata alla moglie.

“Vi parlo dal punto di vista di un sempliciotto un po’ arricchito, che ha vissuto come un bambino amato da tutti. Questa lettera dovrebbe essere abbastanza semplice da capire. Non provo più emozioni, non provo più dolore. Questo mi fa sentire terribilmente colpevole. La vita non mi emoziona più, non sento più nulla, non sono capace di corrispondere tutto l’amore che ho ricevuto e continuo a ricevere. Il peggior crimine che mi possa venire in mente è quello di fingere e far credere che io vi stia amando come voi amate me. A volte mi sento come se dovessi timbrare il cartellino ogni volta che vi vedo, ogni volta che vi sento, ogni volta che esco per strada e qualcuno mi saluta. Ho provato tutto quello che è in mio potere per apprezzare questo e credetemi l’apprezzo, Dio mi sia testimone se l’apprezzo, ma non è abbastanza. Ho apprezzato il fatto che tutta questa gente mi abbia voluto bene, mi abbia acclamato, mi abbia seguito. Ho una moglie divina che trasuda ambizione ed empatia e una figlia che mi ricorda di quando ero come lei, pieno di amore e gioia. Grazie a tutti voi, dal profondo del mio cuore, vi amo tutti, ma adesso devo andare, la depressione mi ha ormai consumato, il cancro mi sta divorando, ho voluto tenervelo nascosto, non non arrecarvi tristezza, per non farvi pesare questo mio grande dolore. Quando leggerete questo mie parole, io sarò morto, il mio cuore si sarà fermato e io mi sarò arreso. Sono stanco, voglio riposare. Vi amo.”

Partiamo dalla questione principale: Carlos Ray “Chuck” Norris è vivo e ci vogliono circa 0,33 secondi con Google News per capire che non vi è traccia della tragica notizia. Ripeto: 0,33 secondi!

Tempo per sbufalare una falsa morte: 0,33 secondi
Tempo per sbufalare una falsa morte: 0,33 secondi

Per quanto riguarda la presunta lettera, non è altro che la ripresa della solita falsa lettera associata anche alla famosa bufala legata a Steve Jobs di cui ci eravamo occupati nel 2015.

Se la morte di Chuck Norris fosse vera avremmo visto status Facebook strappalacrime, una marea di immagini satiriche e meme sulla sua morte, per non parlare dell’eco mediatico che avrebbe scatenato dalle testate giornalistiche online e dagli special televisivi! Si, mettiamoci pure il plastico a Porta a Porta, siccome sarebbe un mistero che la morte non abbia avuto paura di Chuck Norris.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.