BUFALA Milano e Torino: compra le scarpe dai cinesi per risparmiare, ma la paga carissima

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Il 28 aprile 2016 il sito bufalaro “Il MAssaggero” pubblicò la falsa storia di un milanese che comprò delle scarpe cinesi che . Ne parlai nel mio blog personale il 29 aprile, allora aveva appena superato le 1400 condivisioni Facebook, ma ad oggi ha superato le 30 mila. La viralità della storia non è passata inosservata, tanto che altri siti hanno deciso di replicarla cambiando località, da Milano a Torino, e inventando un testo nuovo. L’altro sito che ha rielaborato la bufala è “Il Fatto QuotiDAINO“, erede de “Il GioMale”, con l’articolo dal titolo “Torino. Compra le scarpe dai cinesi, i suoi Piedi diventano così!“.

Ecco la storia raccontata da “Il Fatto QuotiDAINO”, rielaborata rispetto all’originale de “Il MAssaggero”:

Non sono certo tempi ottimi per la nostra economia. Le cose, diciamolo, non vanno molto bene e sempre più diffusi sono i negozi che vendono prodotti a basso costo. Capita poi che a persone come Luca Maralli succeda qualcosa di inaspettato e di non voluto.

“Sono disoccupato da molto tempo, compro molta roba nei mercati oppure dai negozi cinesi, in cui, per la verità mi son trovato sempre molto bene. Ma non so cosa sia successo questa volta. Il medico parla di un’infezione, un enorme gonfiore che pare, col tempo, andrà via. Eppure adesso sto soffrendo maledettamente.
Mi sono rivolto al proprietario del negozio cinese ove ho acquistato il paio di scarpe, eppure, non ha saputo darmi grandi spiegazioni. Ho già fatto fare le analisi di laboratorio, per capire che tessuto fosse quello delle mie scarpe. Vi dico la verità, le ho pagate solo 5 euro. La cosa mi ha insospettito, ma in tempi di crisi, dicevo, tutto è concesso. Beh, dalle analisi è risultato che quelle scarpe erano state usate. Pare fossero infetto di verruche, dette, tecnicamente, “butaniche”. Ora sono in terapia, non so quando guarirò.
Spero che la mia testimonianza sia d’aiuto a tutte quelle persone che comprano roba a basso costo senza pensarci due volte. Credetemi: meglio verificarne la provenienza e soprattutto la qualità del materiale. Insomma, non fidatevi della roba a basso costo. Ho imparato la lezione”.

La tragica vicenda del Maralli è sicuramente significativa. Senza cedere al luogo comune della scarsa qualità della roba “cinese”, fate sempre attenzione ai vostri acquisti.

A parte la storia falsa, e il passaggio del nome della precedente falsa vittima da “Marco Carollo” a “Luca Maralli”, l’uomo della foto si chiama Jeffrey Ortega e soffre di una malattia chiamata “sindrome di Proteo”. Ecco il video del 2015 che racconta la sua storia:

I gestori di questi siti si dovrebbero vergognare del loro sciacallaggio. Tanto si sa, a loro interessano i soldi dai banner e dalle visualizzazioni che ottengono.

Su Gofundme.com il buon Ortega stava cercando di raccogliere i fondi necessari per essere operato. Ecco l’update recente in cui informa di essere entrato in uno studio clinico sulla sua malattia:

Dear, Family, Friends & Donors.
Due to my participation on a medical trial to slow down or put a stop of my growth of Proteus Syndrome, My amputation has to be put on a stand by (In the mean time i’m searching for doctors who can do the amputation) or a pause because I cannot do both things at the same time, now after my participation of the medical trial, then I could have my amputation.
Please stand by and keep me in your prayers as much I keep each and everyone of you. My biggest wish is to have my amputation and to have the opportunity to study.
God bless you,
Jeffrey M.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.