BUFALA In Messico un combattimento tra cani sponsorizzato dalla Heineken

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Il 9 maggio 2016 un utente Facebook pubblica la seguente foto con il seguente commento:

Il post Facebook
“Dal Messico un’ amica mi racconta che la lotta fra cani é uno “sport” quasi legalizzato…oltretutto patrocinato dalla birra Heineken! SCANDALOSO!!!A malincuore non berró mai piú una birra di questa marca!!”

Questa è una foto abbastanza nota siccome la Heineken stessa dovette intervenire con un corposo comunicato stampa tutt’ora presente sul proprio sito all’indirizzo http://secure.heineken.com/it/dogfightingrumours.aspx:

In questi giorni continuano a circolare sui social media immagini che mostrano un combattimento tra cani con il marchio Heineken chiaramente visibile sullo sfondo. Questa situazione è molto frustrante e inaccettabile. Come società proprietaria del marchio, non supportiamo e non supporteremmo mai eventi, luoghi o persone coinvolte in questo genere di attività. Tutto ciò è contro le regole dell’organizzazione e del marchio e, ancora più importante, contro i nostri valori.

Da quando la questione è stata portata alla nostra attenzione attraverso Facebook, abbiamo avviato immediatamente un’indagine e abbiamo scoperto che:

  • Il luogo ripreso è un locale notturno in Mongolia
  • Heineken era completamente all’oscuro dei combattimenti tra cani e in nessun modo è stata coinvolta nella loro organizzazione
  • Il proprietario del locale ha confermato che gli striscioni di Heineken appaiono nelle immagini poiché collocati la sera precedente allo scatto come decorazione per un evento promozionale. Il proprietario ha dichiarato altresì di non essere riuscito a rimuoverli, dopo averli appesi. L’evento in questione non aveva nulla a che fare con i combattimenti tra cani.

Sulla base di queste informazioni, abbiamo immediatamente intrapreso le seguenti azioni:

  • Abbiamo rimosso dal locale tutto il materiale promozionale restante
  • Abbiamo ritirato tutto lo stock di prodotto dal locale
  • Abbiamo cessato la collaborazione con il club, garantendo che i brand non sarebbero stati più distribuiti al suo interno
  • Abbiamo sensibilizzato tutti i nostri distributori affinché verifichino tutti i locali nei quali i nostri brand possono essere consumati per assicurarsi che tali attività illegali non vi abbiano luogo. In caso di indizi che dimostrino il contrario, prenderemo gli stessi provvedimenti per rimuovere i nostri prodotti.
  • Continueremo inoltre a garantire che le nostre rigorose regole in termini di pubblicità e promozione vengano seguite sia nella forma sia nello spirito per le quali sono state concepite.

Ci teniamo a ringraziare i nostri consumatori on-line per aver portato la vicenda alla nostra attenzione. Siamo scioccati e molto delusi da queste immagini e siamo consapevoli del livello di malumore che queste possono aver generato nei consumatori. Apprezziamo tuttavia che la maggior parte di loro abbiano richiesto il nostro punto di vista prima di esprimere un giudizio. Incoraggiamo i nostri consumatori a continuare ad utilizzare i social network per segnalarci qualsiasi situazione nella quale i nostri brand risultino mal rappresentati, in modo da poter intraprendere le azioni necessarie.

Il locale in questione era l’Oasis di Unlan Bator, ecco altre foto pubblicate su Facebook:

Le foto del locale
Le foto del locale

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.