BUFALA Dopo aver visto questo non dormirai più con il cellulare sottocarica

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Un sito chiamato “Terapet” pubblica il 10 maggio 2016 un articolo dal titolo “Dopo aver visto questo non dormirai più con il cellulare sottocarica“:

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia molto forte, ma allo stesso tempo merita di essere raccontata perchè non accada mai più. La ragazza protagonista di questa storia stava ascoltando la musica, nel suo letto, di notte, cercando di dormire. Il suo telefono era sotto carica, accanto al letto.

Si è addormentata così, ascoltando la musica dagli auricolari.

Improvvisamente, la batteria è esplosa. La corrente è passata attraverso il filo degli auricolari ed è arrivata alle sue orecchie.

La sua faccia si è carbonizzata a causa dell’esplosione.

Le sue cuffiette erano ancora lì, completamente fuse nelle orecchie.

Secondo gli inquirenti, il cellulare era carico, e quindi la batteria è esplosa.

Le cuffiette hanno fatto da filo conduttore…

Bisogna stare molto attenti quando il cellulare è in carica. Potrebbe anche esplodere nelle vostre mani!

Evitate di usarlo mentre è in carica. Potrebbe essere molto pericoloso per voi!

Le foto associate all’articolo sono veramente orribili, tuttavia strane per attribuire la morte ad un caricabatterie e alla corrente che sarebbe passata attraverso gli auricolari di un cellulare. Per non turbare la vostra sensibilità riporterò soltanto i link alle immagini più crude: link.

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Foto della ragazza deceduta a letto

La ragazza, in realtà, non è morta per colpa di un caricabatterie o per le scariche elettriche tramite gli auricolari del suo cellulare: è morta suicida per overdose nel 2010 e ritrovata giorni dopo l’accaduto. Alle foto pubblicate dal sito “Terapet” manca la seguente:

La foto delle pillole
La foto delle pillole

Di questa storia ne parlò anche il sito Truthorfiction.com, negando la causa della morte presunta e diffusa da molti siti per niente attendibili, tuttavia senza riportarne l’origine. Le immagini e la falsa storia di questa ragazza vennero usate a sproposito in seguito alla loro pubblicazione su Facebook da un utente di nome “Crizelle de Vera” l’undici giugno 2015 (foto che però non risultano più presenti nel suo profilo).

Per quanto riguarda le bufale legate ai caricabatterie e cellulari che esplodono trovate altri due articoli su Debunking:

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.