BUFALA Bassano: spacciava davanti l’oratorio, aggredito dalle suore, grave marocchino di 22 anni

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Siamo passati dai “genitori incazzati” alle “suore agguerrite”. Il 19 maggio 2016 il sito Lanozione.com pubblica un articolo dal titolo “Bassano: spacciava davanti l’oratorio, aggredito dalle suore, grave marocchino di 22 anni” pubblicando la seguente foto e testo:

Assurda la storia che ci arriva da Bassano del Grappa e vede protagoniste delle suore! Nella giornata di ieri, infatti, due suore della parrocchia del Santo Sepolcro di Cristo, si sono rese colpevoli di aver aggredito, e praticamente linciato, Abud Azif, marocchino di 22 anni, clandestino, piccolo spacciatore già noto alle autorità.

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Il ragazzo marocchino si stava aggirando dalle parti dell’oratorio, per provare a vendere qualche dose di ashish e marijuana, quando è stato avvicinato da due suore, e aggredito. Una delle suore, Suor Maria Claretta, avrebbe infatti avvicinato l’uomo alle spalle, e lo avrebbe colpito col pesante crocifisso utilizzato per l’imminente recita della chiesa che si terrà a breve. L’altra suora, Suor Maria Assunta, si sarebbe poi unita alla “consorella” aiutandola nel folle gesto, solo l’intervento dei presenti e del sagrestano hanno potuto evitare il peggio, e il marocchino, che ha riportato una commozione cerebrale molto grave.

Il raptus delle due suore sarebbe scattato dopo aver visto il giovane spacciatore cedere delle dosi di droga a due ragazzini che erano soliti frequentare l’oratorio, a quel punto avrebbero perso il controllo aggredendo lo spacciatore, intento a cedere le dosi e quindi ignaro di ciò che stava per avvenire.
“Abbiamo spesso denunciato questi gravi episodi di spaccio, a discapito di ragazzini per giunta, ma ci hanno sempre ignorato. Come dovremmo difendere i nostri bambini?” dice Piergiorgio Malfetti, sacrestano in forza alla parrocchia “lo so che è sbagliato quello che hanno fatto, ma anche Gesù una volta si arrabbiò nel tempio e spaccò tutto, siamo cristiani, non dei cretini!”

Oltre 24 mila condivisioni Facebook per questa squallida storiella. Non è altro che la nuova versione della bufala diffusa il 6 ottobre 2015 dal sito Gazzetta della Sera: sempre uno spacciatore marocchino di 22-24 anni, sempre la stessa foto, ma cambiano il luogo e gli altri protagonisti.

La foto del ragazzo disteso nel letto di un ospedale risale ad un fatto xenofobo avvenuto nel 2009 a Salerno:

SALERNO (10 agosto) – «Via i marocchini da qui». Una frase ripetuta più volte dall’italiano che l’altra notte ha massacrato di botte un giovane extracomunitario di 21 anni, Harim Abdelghani. Tutto è iniziato con uno schiaffo dato, senza alcuna motivazione. Poi la violenza è andata avanti per ore: picchiato con le mani, colpito a ripetizione con un casco, investito con lo scooter e poi di nuovo picchiato. Tutto è accaduto la scorsa notte, nel pieno centro di Scafati.

 

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.