BUFALA Accende l’Iphone nuovo di zecca e tra le foto trova un fantasma

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Il 26 maggio 2016 Leggo.it pubblica un articolo dal titolo “Accende l’Iphone nuovo di zecca e tra le foto trova un fantasma“:

Un giovane argentino aveva comprato un iPhone e, subito dopo averlo acceso e impostato, aveva deciso di fare un test di qualità della fotocamera.

Stranamente, però, nel riquadro in basso a sinistra, quello che permette di visualizzare un’anteprima dell’ultima foto scattata, era comparsa un’immagine decisamente sinistra. A denunciarlo è stato Julian Cavalero, famoso blogger e youtuber esperto di tecnologia a cui il ragazzo si era rivolto. Come spiegato anche da Cavalero, al momento di cliccare sull’anteprima dell’immagine per visualizzarla, compariva la notifica ‘Impossibile visualizzare la foto. Non sono presenti foto in libreria’.

Come riporta Metro.co.uk, il video di Julian Cavalero è diventato virale in pochi giorni, ma in molti sostengono che si tratti di una clamorosa bufala o al massimo di una violazione informatica da parte di qualche hacker.

Primo errore: Juan Cavalero non è un blogger e youtuber esperto di tecnologia, infatti la sua pagina Facebook e il suo canale Youtube tratta di “fenomeni paranormali” e strane storie, come appunto questa dell’iPhone con la “foto fantasma”:

Il canale Youtube di Julian
Il canale Youtube di Julian

La cosa assurda è la teoria diffusa dal video, secondo cui la presenza della foto sia un messaggio inviato da qualcuno per far sapere al mondo che le grandi corporazioni sono legate a numerosi decessi.

Ecco il video di Julian Cavalero dal titolo “ESTE IPHONE ENCIERRA UN MACABRO MISTERIO [CASO REAL Y EXCLUSIVO]” (tradotto: Questo iPhone nasconde un macrabro mistero [caso reale ed esclusivo]”), il quale ha largamente superato le 3 milioni di visualizzazioni:

Per chi non conosce lo spagnolo farò una sintesi del racconto:

Julian avrebbe ricevuto un messaggio da una utente di nome Nuvia Ødeth dove racconta che un suo amico avrebbe acquistato un iphone nuovo, mai utilizzato. Il suo amico, nell’intento di fare qualche foto per provare la fotocamera, si è ritrovato nel riquadro dell’ultima foto scattata l’anteprima riportante il volto di un cadavere. Nuvia sostiene che il suo amico non ha alcuna App installata, neanche Whatsapp.
Martinez, l’amico di Nuvia, sarebbe andato al negozio dove lo aveva acquistato, il MacStore El Salvador, per chiedere spiegazioni e per chiedere che l’immagine venisse eliminata. La soluzione proposta fu il reset del dispositivo, operazione che Martinez fece a casa. Una volta effettuato il processo di reset sperava che fosse tutto risolto, ma l’immagine era ricomparsa.
Julian avrebbe creduto a questa storia attraverso un video “prova” inviato da Martinez, dove mostra che il dispositivo non presenta alcun file, alcuna fotografia, e che il dispositivo non avrebbe alcuna App che potesse intervenire sull’utilizzo della fotocamera. Secondo Julian non esisterebbe alcun Jailbreak che potesse intervenire sul sistema siccome l’iPhone avrebbe installato il sistema Ios più recente.

Di seguito la foto ingrandita:

La foto presente nell'anteprima del dispositivo
La foto presente nell’anteprima del dispositivo

Dal video si riesce a vedere sia il nome del ragazzo, Alcides Martinez, che l’account Facebook di Julian Cavalero nel momento in cui compare lo screen della pagina Facebook del negozio che si trova a El Salvador:

Lo screen del negozio con le foot di Julian e il nome completo del presunto proprietario del cellulare
Lo screen del negozio con le foot di Julian e il nome completo del presunto proprietario del cellulare
Tra le foto inviate da Nuvia c'è anche la chat con Martinez con la stessa foto profilo presente nello screen del negozio
Tra le foto inviate da Nuvia c’è anche la chat con Martinez con la stessa foto profilo presente nello screen del negozio
Il profilo Facebook di Juan Cavalero
Il profilo Facebook di Julian Cavalero

Controllando gli amici di Julian Cavalero non ho trovato ne Alcides Martinez ne Nuvia Ødeth (Nuvia Ødet “Mansillas”, secondo quanto riportato a voce nel video). Cercando i loro account online non ho trovato alcun riscontro, probabilmente cancellati in seguito alla diffusione del video avvenuta l’undici maggio 2016.

Tornando alla storia, ci sono delle falle molto evidenti. In primo luogo Julian sostiene che non sia stato possibile usare Jailbreak perché l’iPhone avrebbe installato la versione più recente del sistema operativo iOS, ma quest’ultima dichiarazione è falsa perché il cellulare possiede la versione 8.4 (che risale al 2015 di cui esiste il Jailbreak) e non la recente versione 9 (rilasciata a settembre 2015). Come lo si capisce? Da uno screenshot che vi riporto di seguito:

La reale versione del sistema operativo del cellulare
La reale versione del sistema operativo del cellulare

Jailbreak? Si, era possibile e già questo smonta il contenuto del video.

Considero anche un’altra falla presente nel video. Come possiamo vedere nel dispositivo sono già presenti alcune applicazioni installate:

App installate
App installate

Martinez potrebbe aver semplicemente trasferito nel suo nuovo dispositivo un backup del suo precedente iPhone, un’operazione possibile con iCloud o iTunes come descritta nella sezione dedicata del sito Support.apple.com. Questo fatto risponde ad un quesito in particolare? Certo, l’immagine di anteprima del volto cadaverico, la quale è appunto un’anteprima e non la foto vera e propria. Nel video Julian mostra questa schermata per mostrare il funzionamento dell’ultima foto scattata e la sua anteprima, la quale è ritagliata:

Esempio creazione anteprima
Esempio creazione anteprima

Quell’anteprima non è la stessa foto, ma un’immagine creata e salvata all’interno di una cartella diversa da quella dell’immagine originale. Molte applicazioni usano cartelle diverse per salvare i propri file e le proprie immagini, ricaricando il backup del suo precedente dispositivo anche l’anteprima è stata ricaricata.

David Tyto Puente

Nato a Merida (Venezuela), vive in Italia dall'età di 7 anni. Laureato presso l'Università degli Studi di Udine, opera nel campo della comunicazione e della programmazione web.