ALLARMISMO Meteo: estate di fuoco sull’Italia, fino a 47° con il Caldo Africano!

alllarmismo-temperature-record-estate-n

E’ difficile per gli amanti della Meteorologia, quella vera, abituarsi ad un modo di fare “giornalismo scientifico” che, purtroppo, travalica ogni minima forma di rispetto nei confronti di persone che hanno dedicato una vita intera a studiare, interpretare e divulgare questa scienza meravigliosa con garbatezza ed umiltà.

caldo

I mesi, le settimane che precedono l’arrivo della stagione invernale e di quella estiva,  come spesso accade da qualche anno, divengono terreno di conquista di triviali divulgatori di chimere che quotidianamente sottraggono dignità alla Meteorologia. E’ fin troppo facile rendersi conto che tanti, troppi, siti meteo e quotidiani online, oggigiorno, sono improntati al sensazionalismo. E’ fin troppo evidente la voglia e la necessità di far notizia, di “istigare” i nostri cybernauti al click “barbaro”. Questo genere di ‘giornalismo’ sensazionalistico estrae dal fatto, dalla notizia, la sua carica emotiva, provocatoria e la esalta. Una previsione meteorologica professionale è fatta di se, di ma e di condizionali ma, soprattutto, di divulgazione. Al giorno d’oggi, purtroppo, e con i ritmi serrati che condizionano le nostre giornate vi è soltanto bisogno, purtroppo, di soluzioni immediate: chi, difatti, avrebbe il tempo di soffermarsi su di una previsione elaborata con termini probabilistici e condizionale?? Forse sì, forse no, il 10/15% della popolazione…. Meglio, invece, affidarsi al proprio smartphone ed alle che, in men che non si dica, ci fornisce tutte le risposte di cui abbiamo bisogno…a 10, 20, 30 e, da qualche tempo, anche a 90 giorni!

90giorni

Come far comprendere agli utenti, confusi e all’oscuro del meccanismo di marketing, che le APP meteo non possono interpretare in maniera pertinente l’evoluzione del tempo in base a parametri che i modelli faticano a decifrare, come l’orografia del territorio, il riversamento dell’aria fredda dalle alte quote ai bassi strati durante le precipitazioni, i fenomeni convettivi o quelli provocati dagli sbalzi termici?
Tutti gli anni è sempre la solita storia: non c’è inverno che passi e che con mesi e mesi di anticipo non si cominci a parlarne prevedendolo sempre allo stesso modo. Gelido e nevoso. Per poi scusarsi, a marzo, dicendo che le previsioni stagionali sono quelle che sono e che vanno prese con le molle in quanto sperimentali. E anche quest’anno sappiamo bene come è andata a finire!

gelo

Ora nel mirino dei soliti sensazionalisti c’è, ovviamente, la stagione estiva alle porte: SARA’ UN’ESTATE DI FUOCO CON 47°C! I soliti “soggetti” che estremizzano, enfatizzano, terrorizzano ed allarmano con previsioni azzardate, titoli fuorvianti e sempre ingannevoli.

Preferisco chiosare con un’affermazione dell’indimenticato Generale Andrea Baroni, meteorologo in guanti bianchi, dedicata a tutti coloro che amano ed apprezzano la complessità di questa scienza meravigliosa: “…le leggi della dinamica e della termodinamica dei fluidi, applicate all’atmosfera, devono intendersi più a carattere probabilistico che deterministico. In altri termini, le previsioni del tempo elaborate con metodi matematici, pur godendo di una notevole obiettività, esprimono soltanto la probabilità che un fenomeno meteorologico si verifichi e non già, come l’opinione pubblica crede, la certezza che esso si manifesti…”.

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri 43 anni, di Lanciano (Ch), esperto in Meteorologia, Clima, Scienze Naturali. Negli ultimi anni ho detto NO alla bufala delle cosiddette Scie Chimiche. Socio Cicap. Socio Associazione Bernacca. Mi sorprende non poco l’insolenza con la quale si sfida la Scienza, quella vera. La Scienza ha delle regole precise. Cinque per cinque fa venticinque e se i 'complottari' sostengono che il risultato invece è 30 devono dimostrarlo.
  • condensatore_alfa

    Credo che “IlMeteo.it” sia una delle app di previsioni del tempo più scaricate sugli smartphone.
    E il 90% delle persone che mi circondano non fa altro che ricordarmi che tempo farà da qui a domenica/al prossimo w.e./1° maggio/Pasquetta/mia vacanza. Cheppalleee!

    • Pugacioff

      Condensatore il 90% delle persone che ti circondano è:
      IDIOTA
      PENTACRETINA
      PENTACRETINA IDIOTA

  • Signor Carunchio

    Con tutto il rispetto Angelo: terrò in sospeso il giudizio sul tuo post finché non avrò sentito il parere di Mr. Nò…
    😉

    • L’Idiota Zen

      Che se non ricordo male per un certo periodo fece anche i bollettini meteo.

    • Angelo Ruggieri

      Ma certo…ci mancherebbe! Precedenza alla SCENZA (senza I)

  • L’Idiota Zen

    L’unico bollettino che seguo occasionalmente è quello dell’Aeronautica Militare oltre alla mia microscopica stazione meteo della Oregon Scientific.
    L’attuale ossessione verso le previsioni meteo mi ha abbondantemente smaronato gli zebedei e prenderei a ceffoni tutti quelli che parlano di “bombe d’acqua”

    Comunque d’estate fa caldo, d’inverno fa freddo e piove spesso durante tutto l’anno, ma queste cose le sapevo anche ai tempi di Bernacca.
    Il meteo.it (e non solo) poi ha la stessa considerazione che normalmente riservo ad un ufologo contattista che mi racconta del suo ultimo amplesso con un’aliena di un’altra galassia.

  • L’Idiota Zen

    Non è la scienza che si deteriora, sono i cervelli che la circondano che sono scaduti.