Il fake dell’orso che insegue una attrice sullo snowboard

Schermata 2016-04-12 alle 21.09.57

Schermata 2016-04-12 alle 21.09.57

Potremmo sostenere fin da subito che gli orsi in Giappone a quanto pare non gradiscono la musica di Rihanna, quel che ci preme maggiormente invece è capire se quel che si vede nel video ormai virale è sul serio un orso che insegue una sciatrice oppure no. Per farlo ci siamo avvalsi dell’esperienza di Scott Brando (meglio noto come debunker ufologico) nelle analisi di foto e filmati.

Del caso si è occupato già Snopes, che si tiene prudente. Mashable invece sostiene fermamente la tesi del fake, così come il Guardian che presenta un’interessante analisi tecnica del filmato. Le immagini dell’orso sembrano parlare chiaro, vi sono indizi che portano a pensare alla sempre più fruibile CGI. Esiste anche un precedente di un paio d’anni fa sorprendentemente simile. Sembra proprio lo stesso esemplare – si muove allo stesso modo – per lo meno nelle fugaci inquadrature iniziali.

Il trucco è proprio questo: far intravedere l’orso. Potrebbe trattarsi dunque di un nuovo visual effect integrato in programmi di video-editing come il noto After Effects.

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In questo fotogramma l’orso è troppo a fuoco, impossibile per un’inquadratura di un soggetto reale; vi è assenza di “motion blur” (sfocatura da movimento).

Anche in altri frame l’orso appare troppo a fuoco rispetto all’inquadratura mossa; in alcune parti sembra sparire in un punto e riapparire in un altro, come segnalato anche in questo thread da diversi esperti. La luce che si intravede dal corpo dell’orso suggerisce che sia stato tagliato da un video in cui l’orso è illuminato dal sole.

Vi sono incongruenze anche nell’audio. Difficile che venga riprodotto in quel modo con una GoPro a tale distanza. Possiamo concordare che date le cuffie non si possa sentire nemmeno un brusio di quel che la ragazza sta ascoltando, ma  il rumore ambientale è quasi del tutto assente; niente vento, però si sente l’orso.

Abbiamo confrontato due frame del video dove l’orso sembra effettivamente muoversi allo stesso modo.

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Il suo profilo non cambia, le due pose sono quasi perfettamente sovrapponibili, questo in due fotogrammi diversi, distanti 13 secondi l’uno dall’altro, registrati da due angolazioni diverse; sembra impossibile che l’orso offra lo stesso identico profilo, certamente cambia leggermente la posizione, questo non di meno rafforza maggiormente la tesi del fake, visto che è molto improbabile che da due posizioni diverse, durante la corsa, l’orso ripeta lo stesso movimento.

Ozzy Man nel suo blog fa una analisi critica sul modo in cui si è generato il fenomeno virale, ed anche qui qualcosa puzza. La sua critica è tagliente, specialmente verso i media che si sono buttati a capo fitto sulla vicenda, contribuendo ad alimentare il virale. Ozzy caricando il video in un altro canale è riuscito – come previsto – a farselo rimuovere dal detentore dei diritti: una emittente rumena.

Se questo fosse un video virale sincero non sarebbe già stato concesso in licenza. L’uploader sarebbe in trattativa con diverse aziende che desiderano acquistare (Jukin media, ViralHog, Storyful, Pausa, Rumble, Rightster, Newsflare, Viral Video del Regno Unito e così via).

L’utente che ha effettuato i caricamenti è una certa Kelly Murphy. Non è da escludere un nome fittizio. Ha inaugurato il canale caricando due video della misteriosa sciatrice e solo cinque giorni dopo quello poi divenuto virale. Riteniamo quindi che non sussistano sufficienti elementi per ritenere il filmato genuino, mentre ve ne sono parecchi che il fake, per quanto riconosciamo sia stato fatto un lavoro eccellente.