BUFALA – Gli usi alternativi del Vics VapoRub che hai sempre ignorato

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Hai mai provato a usare il “Vics VapoRub” (scritto così probabilmente per non incorrere in problemi con l’azienda) sui calli?

Che è un po’ come chiedere se hai messo la maionese sui capelli. Sì ci sono nella maionese alcuni ingredienti che pare  facciano bene ai capelli, ma se ci metti sopra qualcosa di fatto appositamente è meglio (“il cocco fa bene alla pelle, fa bene ai capelli, certo si tte lo magnavi era mejo” dicono i Profilax). Ma analizziamo la questione. L’articolo elenca 10 usi alternativi della famosa pomata per bambini. Dovesse finirti il “fattapposta”, hai il Vicks VapoRub.

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Certo qualunque cosa profumi può profumare l’aria, la menta è gradevole, ok. Ma l’articolo dimentica di precisare che l’unguento è in base oleosa, quindi il risultato sarà un composto bifasico (sì, esattamente come lo struccante) da agitare ogni volta prima dell’uso. Se proprio ti manca altro, ok.

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Gli ingredienti dell’unguento sono, per 100 grammi:
Principi attivi: Canfora 5,00 g; Olio essenziale di Trementina 5,00 g; Mentolo 2,75 g; Olio essenziale di Eucalipto 1,50 g.
Eccipienti inattivi (senza alcun effetto curativo): Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
L’unico ingrediente che ha dimostrato di avere QUALCHE effetto antimicotico è il mentolo, principio attivo della menta, ma in rare pubblicazioni e con effetto blando. Talmente blando da non essere utile ricercarne la posologia  (già la ricerca ha pochi soldi, se quei pochi li usa per lavorare su sostanze poco efficaci addio). Quindi non c’è alcuna certezza che le applicazioni indicate siano efficaci.
Vale un concetto che ribadirò, in questo articolo: MEGLIO QUALCOSA DI SPECIFICO.

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Non c’è alcuna evidenza che dimostri il fatto che i gatti, TUTTI i gatti, possano odiare gli odori balsamici. Tra l’altro l’erba gatta è una varietà di menta, e all’olfatto umano ci assomiglia.
“Cugginata”: nessuno dei miei amici gattari conferma l’odio verso la menta. I vostri?

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NO. I prodotti a base di oli vegetali più diffusi per la difesa dalle zecche contengono come principio attivo principale l’olio di neem, qualcuno ha un’aggiunta di lavanda, o di Margosa, per allontanare anche zanzare e pappataci. Ma letteratura su mentolo, eucalipto e canfora in questo senso non ce n’è.

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Questo è divertente. Cercando i termini “canfora” e “mal di testa” tra i testi di farmacognosia  e sul dizionario medico  troviamo il mal di testa come effetto collaterale. Sappiamo benissimo tutti che, ad esempio, il Balsamo di tigre viene utilizzato anche per questo scopo, ma ancora non c’è alcuna evidenza scientifica. In alcuni testi si parla del mentolo come “debole agonista dei recettori k-oppioidi”, in generale sulla possibilità di alleviare ALCUNI lievi mal di testa. Anche in questo caso, MEGLIO QUALCOSA DI SPECIFICO.

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E questo è l’unico spiraglio di totale realtà. Sì, canfora e mentolo sono lievemente analgesici e rubefacenti (quest’ultimo effetto appartiene anche all’eucalipto) e quindi l’utilizzo in questo senso è utile.

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Io mi fido già generalmente poco di chi scrive “pò”, ad ogni modo in alcuni prodotti repellenti ci sono olii aromatici di menta e similari ma non appaiono tra i possibili repellenti (come principio attivo) per la pipì e la pupù.

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NO. Di certo comunque non ne basta una “piccola quantità”, come da tabella, che parla di alte concentrazioni e applicazioni frequenti. L’olio essenziale di trementina viene usato dai tempi più antichi per tenere lontani i pidocchi, però.

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NO. Ma un po’ fa ridere. L’unguento contiene vaselina, che tutto è fuorché idratante. Certo contiene anche degli oli, ma essendo le sostanze attive molto più presenti e, come da foglietto illustrativo, IRRITANTI sulle abrasioni, io fossi in voi eviterei. “Contiene olio, quindi idrata”? METTI OLIO D’OLIVA, come suggeriva la nonna. Seriamente, perché metterci anche mentolo ed eucalipto sui calli?

paolak

Sono un'artista studiosa di Gender studies. Credo che sia possibile aprire le menti tramite l'arte, e necessario educare le persone al pluralismo, per annullare discriminazioni e differenze di trattamento.