BUFALA – Le ultime parole di Steve Jobs

Steve Jobs

Sta circolando vigorosamente su Facebook ( 12 novembre 2015 post rimosso) ,altro post Facebook e sulla blogosfere, un toccante discorso che pretende di essere “le ultime parole di Steve Jobs”, il fondatore di Apple scomparso nel 2011. Il testo del discorso è il seguente:

– Le ultime parole di Steve Jobs –

Ho raggiunto l’apice del successo nel mondo degli affari.

Agli occhi altrui la mia vita è stata il simbolo del successo.

Tuttavia, a parte il lavoro, ho una piccola gioia. Alla fine, la ricchezza è solo un dato di fatto al quale mi sono abituato.

In questo momento, sdraiato sul letto d’ospedale e ricordando tutta la mia vita, mi rendo conto che tutti i riconoscimenti e le ricchezze di cui andavo così fiero, sono diventati insignificanti davanti alla morte imminente.

Nel buio, quando guardo le luci verdi dei macchinari per la respirazione artificiale e sento il brusio dei loro suoni meccanici, riesco a sentire il respiro della morte che si avvicina…

Solo adesso ho capito, una volta che accumuli sufficiente denaro per il resto della tua vita, che dobbiamo perseguire altri obiettivi che non sono correlati alla ricchezza.

Dovrebbe essere qualcosa di più importante:
per esempio le storie d’amore, l’arte, i sogni di quando ero bambino…

Non fermarsi a perseguire la ricchezza potrà solo trasformare una persona in un essere contorto, proprio come me.

Dio ci ha dato i sensi per farci sentire l’amore nel cuore di ognuno di noi, non le illusioni costruite dalla fama.

I soldi che ho guadagnato nella mia vita non li posso portare con me.

Quello che posso portare con me sono solo i ricordi rafforzati dall’amore.

Questa è la vera ricchezza che ti seguirà, ti accompagnerà, ti darà la forza e la luce per andare avanti.

L’amore può viaggiare per mille miglia. La vita non ha alcun limite. Vai dove vuoi andare. Raggiungi gli apici che vuoi raggiungere. E’ tutto nel tuo cuore e nelle tue mani.

Qual è il letto più costoso del mondo? Il letto d’ospedale.
Puoi assumere qualcuno che guidi l’auto per te, che guadagni per te, ma non puoi avere qualcuno sopporti la malattia al posto tuo.

Le cose materiali perse possono essere ritrovate. Ma c’è una cosa che non può mai essere ritrovata quando si perde: la vita.

In qualsiasi fase della vita siamo in questo momento, alla fine dovremo affrontare il giorno in cui calerà il sipario.

Fate tesoro dell’amore per la vostra famiglia, dell’amore per il vostro coniuge, dell’amore per i vostri amici…

Trattatevi bene. Abbiate cura del prossimo.

Il testo suindicato sta circolando molto dall’inizio del mese, tuttavia solo pochi post, contenenti queste “ultime parole di Steve Jobs”, possono essere trovati prima di novembre 2015. Inoltre nessun post contiene alcuna fonte per verificare che queste “ultime parole” davvero provengano dallo stesso Steve Jobs.

Le ultime parole di Steve Jobs che possono essere verificate sono “Oh wow. Oh wow. Oh wow”, come sua sorella Mona Simpson ha riportato nel 2011. Non c’è nessun altro riferimento ad un discorso, che Steve Jobs abbia fatto prima di morire, che sia stato riportato dalla sua famiglia o dai suoi biografi.

Anche se in un primo momento non si trovano fonti ineccepibili che possano confermare o smentire il discorso suindicato, ci sono alcuni suggerimenti che fanno capire che non è stato scritto o detto da Steve Jobs.

  • Non ci sono tracce di questo discorso nelle testate giornalistiche più importanti. Mentre ogni dettaglio della vita di Steve Jobs è stato evidenziato per anni, questo discorso non è stato riportato da CNN, FoxNews, dalle riviste informatiche, dal Wall Street Journal, BBC o altri siti di informazione che hanno scritto la cronistoria della vita e la morte di Steve Jobs. Si può trovare solo nei blog e nei post di Facebook.
  • Se si confronta lo stile di scrittura del discorso con alcuni scritti noti di Steve Jobs, come la lettera di dimissioni del 2011 o la sua opinione sui prodotti Adobe Flash nel 2010, lo stile non corrisponde al testo in discussione. L’uso abbondante di ellissi, per esempio, non si trova negli esempi di scritti lasciati da Steve Jobs.

Facendo una ricerca in rete molto più accurata, possiamo trovare che il testo bufala è stato originariamente tradotto dal cinese all’inglese. Il testo è contenuto in un libro chiamato “Say it before it’s too late: The last words of New Yorkers” a pagina 124-127 secondo le varie fonti. Niente è legato a Steve Jobs.

Naturalmente, anche se purtroppo Steve Jobs non è più qui con noi per smentire, siamo in grado di farlo noi. Creare e diffondere una bufala è facile, cercare di smentirla e fermare la sua diffusione un po’ meno.