BUFALA – Carne con tumore ripulita e venduta

carne marcia

Questo post, che mostra una foto di un pezzo di carne con un ascesso purulento, ha ricominciato a girare su Facebook e sulla blogosfera. La didascalia, spiega che si tratta di un tumore della carne ed è molto frequente. La carne viene lavata con la candeggina per poi finire sulle nostre tavole. Il messaggio, per rendere più veritiere le affermazioni, incita i lettori a chiedere conferma a un macellaio.

La foto è autentica, ma le affermazioni del messaggio sono false e fuorvianti.

Nel 2000, girava un articolo che descriveva nuove leggi federali negli Stati Uniti che stabilivano le regole per la classificazione delle carcasse animali. L’ente federale di ispezione aveva stabilito che le carcasse con tumori o con piaghe aperte, erano sicure per il consumo umano. Questa decisione ha suscitato molte proteste tra i consumatori, la nuova classificazione considerava i tumori e le piaghe solo un problema estetico.

Non si conoscono le origini della foto presente nel post, comunque molti utenti hanno fatto diverse ipotesi, anche le più strampalate. Molto probabilmente si tratta di un pezzo di carne con un ascesso spinale. Possiamo trovare alcuni pareri di macellai:

“Sembra un ascesso spinale (un ammasso purulento separato dai tessuti circostanti da una capsula fibrosa). Succede occasionalmente. Nessuno stabilimento che lavora con etica vende quel pezzo di carne.”

“Ho lavorato per più di otto anni nell’industria della carne, posso confermare che si tratta di un ascesso. Vediamo questo genere di cose tutti i giorni. Spesso, gli ispettori della qualità trovano questi difetti e scartano le parti affette da questo problema. Sfortunatamente è abbastanza frequente che le parti affette sfuggano al controllo. Per circa due anni di questi otto, ho lavorato nell’area di smistamento dei prodotti finiti ed ero molto disgustato al vedere quanti difetti sfuggivano ai controlli.

“Le probabilità di comprare un pezzo di carne in quello stato sono molto basse. Potrebbe sfuggire ai controlli di persone che non svolgono il lavoro correttamente, ma, una volta che arriva al commerciante che lo vende al cliente finale, egli ha un gran interesse a mantenere il cibo pulito e ben presentato per timore di perdere i clienti. Vuol solo vendere prodotti commestibili, tuttavia, talvolta, finisce per rimetterci a causa del lavoro poco accurato nello stabilimento di produzione. Si può dire che i consumatori possono stare tranquilli. Non è insolito, ma se accadesse, sarebbe abbastanza ovvio che prendiate le misure necessarie per rifarvi sui responsabili”.

In Italia, l’articolo del decreto legislativo 18/1994, che classificava le carcasse affette da tumori o ascessi non idonee al consumo umano, è stato abrogato dal DDL 193/2007 e sostituto dal regolamento CE 2074/2005. Per la classificazione delle carcasse, adesso, un veterinario procede all’ispezione post mortem e riempie dei moduli dove rileva anche le imperfezioni. Se si riscontrano ascessi o tumori, si giudica la gravità facendo degli opportuni esami e allegando i risultati al modulo. Al banco macelleria, però, arrivano anche dei pezzi di carne molto grossi, che il macellaio seziona secondo le richieste del cliente. Quindi non è completamente impossibile che si possa presentare un simile inconveniente. È impensabile, però, che un macellaio onesto cerchi di vendere volontariamente la carne in quello stato.

Concludendo, anche se la foto rappresenta davvero un ascesso purulento, non è da considerarsi un allarme generalizzato. Inoltre, non esistono prove che nell’industria alimentare ripuliscano questi difetti con “molta candeggina”. Se vi capita di comprare carne con difetti simili, non esitate a restituirla al commerciante che ve l’ha venduta. Diffondere un post simile, non fa altro che disgustare gli utenti e, inoltre, non espone correttamente il problema. Questo post insulso, dunque, non deve essere inoltrato.