TRUFFA – Aiuto, sono bloccato all’estero senza soldi!

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Può capitarvi di ricevere un’email da un amico o collega che vi chiede aiuto perché è rimasto senza soldi in un paese straniero e non può tornare a casa. L’email viene da un account autentico di un amico e può addirittura includere una firma digitale che normalmente viene usata per mandare le email. Per questo motivo, potreste considerare l’email autentica, almeno alla prima occhiata. Comunque queste email sono uno schema molto furbo dei criminali della rete per spingere con l’inganno l’utente a inviare denaro.

La truffa avviene in due fasi:

La prima fase consiste nell’hackerare un account di posta elettronica. Ci sono varie modalità che usano gli hacker per riuscirci, tra cui mandare un messaggio di phishing. Con questo sistema, i truffatori mandano un grandissimo numero di mail di phishing a numerosi utenti per farli cadere nel tranello e inviare i dettagli di accesso alla posta (ID e password). Sfortunatamente un piccolo numero di utenti cade nel tranello e manda i dettagli di accesso. Una volta ottenute queste informazioni, i truffatori mettono in atto la seconda fase della truffa.

Una volta entrati nell’account, i truffatori mandano un email a tutti gli indirizzi della rubrica, con la falsa pretesa che sono bloccati in un paese straniero e hanno bisogno di soldi. Siccome l’email viene dall’indirizzo di posta autentico della vittima, e probabilmente include anche la firma digitale, i destinatari sono portati a credere al contenuto dell’email. Naturalmente, molti capiscono rapidamente che c’è qualcosa che non va. Probabilmente sanno che l’amico non è in viaggio all’estero oppure intuiscono che si tratta di un tentativo di truffa. La grammatica bizzarra è un altro campanello di allarme, difficilmente una persona di madrelingua italiana scrive in quel modo, anche se ci sono ovviamente delle eccezioni. Tuttavia, se anche solo un utente cade nel tranello e manda soldi, pensando che sta aiutando un amico in disperato bisogno, il lavoro dei truffatori diventa redditizio.

Ho visto diverse versioni di questo tipo di truffa. Dipende dal nome e dalle informazioni disponibili dell’account hackerato e dai paesi stranieri dove “l’amico” è presumibilmente bloccato. L’importo richiesto può anche variare. Tuttavia, nonostante queste piccole differenze, tutte queste email sono versioni della stessa modalità di truffa. Purtroppo, molte persone sono state vittime di questa truffa e hanno perso soldi, favorendo i criminali della rete.

Diffidate sempre delle email che richiedono di inviare denaro, anche se sembrano provenire dai vostri amici. Inoltre, gli utenti devono assicurarsi che i loro account di posta siano i più sicuri possibili e fare molta attenzione alle email di phishing create per rubare le credenziali di accesso (ID e password). Molte persone hanno più di un indirizzo email e alcuni di essi non sono molto usati. Può essere una buona idea controllare spesso tutte le email, per essere sicuri che nessun account di posta sia stato hackerato.

Fonte: http://www.hoax-slayer.com/stranded-scam.shtml