BUFALA – Gli arabi distribuiscono campioni di profumi avvelenati

PROFUMI ARABI

Gira su Facebook da qualche settimana un post mozzafiato, che avverte i lettori di non inalare campioni di profumo lasciati nella cassetta postale dagli arabi. Questi campioni non conterrebbero profumo, ma un veleno capace di uccidere istantaneamente.

Comunque, le affermazioni dell’avviso non hanno nessun fondamento.
Non ci sono notizie credibili o comunicati di polizia di nessun tipo che confermino una sola parola di questo avviso fasullo. Se davvero avessero trovato nelle cassette postali, campioni di profumo con veleni mortali, si troverebbero diverse fonti credibili che avrebbero trattato ampiamente il caso. La mancanza di conferme degli organi di polizia e della stampa è già un campanello d’allarme che mette in dubbio la veridicità di qualsiasi avviso. Se fosse vero, è altamente improbabile che un avviso di un pericolo così importante circolerebbe solo sotto forma di un post vago e contorto sulle reti sociali.

Il post è una traduzione molto maldestra di un altro avviso, sempre fasullo, che girava nel 2001 in lingua ebraica. Anche nel 2001, l’avviso era privo di fondamento e sembrava essere stato diffuso per accrescere la tensione esistente nello stato di Israele.

La polizia israeliana ha recentemente smentito questa idiozia e ha invitato gli utenti a ignorare l’avviso fasullo e a non diffonderlo ulteriormente.

Qualche idiota sta diffondendo questa sciocchezza, creando il panico tra gli internauti poco attenti che diffondono qualsiasi avviso che trovano su Facebook, senza preoccuparsi di verificarne il contenuto. Anche la polizia postale ha diramato un comunicato in cui invita gli utenti a fermare questa inutile catena.

Diffondere avvisi fasulli non fa altro che creare inutilmente timori e allarmismi nelle comunità, inoltre puntare il dito in maniera evidente contro un popolo o un gruppo religioso in particolare, crea scorrettamente degli stereotipi. Queste bufale impiegano anche inutilmente il tempo delle autorità che devono occuparsi di smentire le voci, a seguito delle continue richieste delle persone preoccupate.

È giunta finalmente l’ora che le autorità intervengano a stroncare fermamente tutte queste catene che ogni giorno si diffondono, creando falsi allarmismi. La libertà di stampa è un diritto sacrosanto, tuttavia, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità per ciò che pubblica e, nel caso di diffusione di bufale diffamatorie o allarmistiche, essere sanzionato con pene più severe.

Se trovate nella home questo avviso idiota, per favore, aiutate a stroncare la diffusione informando chi l’ha pubblicato che il messaggio è una bufala e pertanto NON deve essere assolutamente inoltrato.