BUFALA – Giustiziato il pedofilo che ha annunciato il matrimonio con una bambina di 7 anni

JIHADISTA DECAPITATO

JIHADISTA DECAPITATO2

Gira su Facebook un post di una delle pagine spazzatura più famose, che mostra due foto. Una foto è la più macabra e mostra il viso di un uomo morto, l’altra ritrae un uomo sorridente e una bambina che piange. Il messaggio che accompagna la foto afferma che hanno giustiziato l’uomo ritratto, che aveva costretto la bambina di 7 anni, che gli è accanto nella foto in basso, a sposarlo.

Il messaggio che accompagna la foto è doppiamente fasullo: l’uomo raffigurato nella foto con la bambina accanto non l’aveva costretta a sposarlo e non è suo il viso che l’altra foto mostra.

La foto del presunto annuncio di matrimonio è già più di un mese che gira ed ha suscitato molto sdegno. Centinaia di migliaia di utonti, senza avere la minima idea di cosa stavano parlando i protagonisti del video, hanno condiviso il post bufala. Qualcuno ha rimosso il post, ma altri hanno insistito per guadagnare visibilità.

Anche se si trovano diverse smentite in rete, ho contattato il gestore della pagina “Le Bufale del Mattino Leghista sull’Islam”, per farmi descrivere i dialoghi. Mi è stata data la seguente descrizione:

“Sembra un concorso per Corano per bambini (molto comune tra i musulmani), la bambina ha recitato gli ultimi tre capitoli del Corano. (si è confusa con la surah Al-Falaq e il moderatore è venuto per aiutarla e la bambina ha cominciato ad emozionarsi per colpa dell’errore). Poi gli ha chiesto un Hadith (detto del Profeta) ma la bambina era troppo emozionata e il moderatore non ha insistito oltre, ricordandole di concentrarsi prima di recitare il Corano. Alla fine regalavano libri per bambini per imparare la religione islamica, comunque sembra che è tutto inquadrato in un programma di aiuto e sostegno ai ribelli siriani, molto probabilmente l’ISIS. Nessun matrimonio in vista”

Il moderatore si chiama Abu Waqqas, non abbiamo informazioni precise sul suo conto. Possiamo però affermare con certezza che non ha annunciato nessun matrimonio, né è stato giustiziato. L’autore del post bufala, non dà nessuna informazione sugli autori della macabra esecuzione e da una foto più definita possiamo notare che le due persone sono completamente diverse. Non si trovano in rete informazioni sufficienti sulla seconda foto, ma possiamo dire con certezza che Abu Waqqas è vivo e vegeto. L’ultimo post, ad oggi, sul suo account di Twitter risale al 9 settembre 2014. Non è un account falso, perché risulta aperto dal luglio 2012 e in quel periodo non era tanto famoso. L’account ad oggi (11/10/2015) risulta sospeso e l’ultimo post visibile in cui appare Abu Waqqas è nel luglio 2014.

Se il personaggio in questione fosse davvero un individuo discutibile, si potrebbero trovare in rete molte notizie autentiche per screditarlo. Pubblicando, invece, notizie false o imprecise, serve solo a seminare zizzania.

Non stiamo negando l’esistenza delle spose bambine, non stiamo negando gli orrori che avvengono nella guerra civile siriana. In questo articolo, semplicemente smentiamo che il personaggio raffigurato nel video, non annuncia il suo matrimonio, né è stato giustiziato.

AGGIORNAMENTO 11/10/2015

Recentemente, è spuntata una nuova versione che raffigura gli stessi personaggi con una didascalia che afferma che l’esercito russo ha causato la morte di Abu Waqqas. Naturalmente, le ultime notizie dell’esercito russo che sta bombardando l’Isis hanno dato spunto ai disinformatori seriali per pubblicare la nuova versione, con anche un ringraziamento speciale al loro inspiegabile “idolo” Vladimir Putin. Dalle notizie recenti, si può capire che l’esercito russo sta effettuando bombardamenti aerei ma non sono ancora intervenute le truppe terrestri. Quindi, la foto, che oltre tutto è ben più datata rispetto ai recenti raid dell’esercito di Putin, mostra un “trofeo” che non è sicuramente opera dei russi e non esistono “fonti russe”, come stoltamente affermano alcuni individui che vogliono solo mettersi in mostra.