BUFALA – Ragazza italiana stuprata da un extracomunitario scarcerato da un giudice

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Il post di questa pagina con contenuti estremamente razzisti e xenofobi mostra la foto e il nome di un immigrato con un testo incorporato nell’immagine.

Il testo descrive una notizia di cronaca che ha visto protagonista la persona raffigurata che, dopo essere stato scarcerato da un giudice, ha violentato una ragazza “italiana” riducendola in fin di vita. Il primo reato commesso, per cui è stato scarcerato, è stato di sequestro di persona, secondo l’admin razzista.

Il post è fasullo, il razzista che amministra la pagina spazzatura usa una notizia di cronaca regionale e aggiunge un episodio completamente falso per gettare il fango sulla magistratura e incitare all’odio razziale.

L’episodio di cronaca citato è avvenuto nel 2012, la persona raffigurata, dopo la fine di una relazione, ha cominciato a perseguitare la sua ex fidanzata ed è stato arrestato per stalking. Successivamente evade dai domiciliari e picchia la giovane. L’ultima notizia che si trova in rete sulla persona raffigurata è l’arresto in seguito a una nuova evasione dagli arresti domiciliari. I dettagli di questa notizia sono comunque molto confusi e non si riesce a capire bene l’ordine cronologico degli episodi.

Non si trova, invece, alcun riferimento alla violenza sessuale ai danni di una ragazza “italiana” né tantomeno che la presunta vittima sia in fin di vita. Sicuramente la persona raffigurata non è un soggetto molto raccomandabile e averlo come amico o come fidanzato non è certo consigliabile. Tuttavia, accusare una persona di un reato o di un cattivo comportamento, senza uno straccio di prova che possa sostenere le accuse, è immorale e irresponsabile. Sottolineare che la presunta vittima sia italiana serve a fomentare ancora di più l’odio razziale. Sembra, da come è descritto l’episodio, che la nazionalità italiana della vittima sia un’aggravante per chi commette violenze sessuali.

Questo post becero e razzista, è reso ancora più inquietante dai commenti degli utonti che sono capaci di far qualsiasi cosa con le loro tastiere. In realtà è gente che, una volta sfogato il suo subdolo razzismo, torna alla sua inutile esistenza.

L’amministratore razzista di questa pagina, che ha messo la sua foto come immagine del profilo, afferma che passa 16 ore al giorno su Facebook a scrivere stupidaggini. La pagina era stata chiusa in seguito alle continue segnalazioni, ma purtroppo è stata riaperta.

Come sempre vi invito a NON commentare questi post neanche per denunciare la bufala. Ogni commento aumenta la visibilità e annulla le segnalazioni. Segnalate sempre questi contenuti a Facebook e all’UNAR , cerchiamo di tappare la bocca a questi maiali e spazziamoli via dai social network. Tutto ciò che diffondono è solamente odio, non hanno interesse nei problemi che affliggono il paese. Non condividete le loro bugie, la condivisione di questi post vi farà solo sfogare la vostra rabbia per un momento, ma non risolverà i vostri problemi.