BUFALA – No all’Islam! Cristiani allo spiedo

CRISTIANI ALLO SPIEDO2

CRISTIANI ALLO SPIEDO

Gira su Facebook una foto che vuol far credere ai lettori, che gli estremisti islamici stanno bruciando vivo un cristiano in una singolare esecuzione, usando uno spiedo sui carboni ardenti. Il messaggio termina pregando Dio perché accolga i martiri nel regno dei cieli. Alcuni utonti, invece, non possono fare a meno di mettere sullo stesso piano l’integrazione degli immigrati e gli orrori delle persecuzioni religiose. Ormai qualunque cosa succeda nel mondo è un pretesto per richiamare i temi più caldi dello scenario sociale e politico attuale, anche se in realtà sono episodi che non hanno nulla a che vedere.

Il messaggio del post islamofobo è, comunque, un’enorme sciocchezza.

La foto, infatti, mostra un uomo parzialmente legato a un palo di legno, ma in grado di muovere le braccia. Lo scenario è tutt’altro che islamico estremista, nessuno ha la barba, suonano tamburi e versano sul corpo dell’uomo alcune sostanze non identificabili.

Cercando la foto in rete, si può facilmente risalire all’origine. Si tratta di numeri da spettacolo di una specie di fachiro spagnolo chiamato Nacho Noche. La foto fa parte di uno dei suoi numeri, in cui è legato a un palo di legno su carboni ardenti e sul suo corpo versano essenze e aromi per arrosti. In alcuni video, si vede, a un certo punto dello spettacolo quando il fuoco comincia a farsi sentire, che il fachiro si libera dalle corde e grida alla platea di mangiare patate.

Le persecuzioni religiose in alcuni paesi sono davvero atroci e sanguinose, quindi, l’informazione deve essere quanto più possibile corretta e precisa. Diffondere simili stupidaggini, per denunciare queste atrocità, tende a sminuire la serietà dei problemi agli occhi dei lettori.

Concludendo, la politica, in questo caso, non c’entra assolutamente nulla. Chi diffonde queste bufale è idiota a prescindere dalla fede politica o religiosa, come è anche completamente idiota chi continua a sostenere che il nostro blog è sponsorizzato dai partiti.