BUFALA – Marocchino violenta una donna incinta

MAROCCHINO DONNA INCINTA

Il post di una delle infinite pagine di propaganda razzista e xenofoba, afferma che una donna incinta è stata violentata da un cittadino del Marocco alla stazione di Bologna Zanolini. Le conseguenze dello stupro, secondo la pagina razzista, sono state l’aborto e il ricovero della donna in ospedale. Il post finisce con un’invettiva contro le persone che difendono l’immigrazione.

Comunque, le affermazioni di questo post xenofobo sono delle complete sciocchezze. Non è altro che una bufala inventata per istigare all’odio razziale.

Non ci sono, infatti, fonti credibili che confermino una sola sillaba di questa “notizia” completamente inventata. Una notizia del genere non sarebbe sfuggita almeno ai quotidiani regionali ed inoltre non sarebbe stata sicuramente ignorata dai vari siti specializzati in crimini degli immigrati. Non si trova nessuna traccia di questa notizia in rete se non in questo post bufala.

I commenti al post sono dei classici “leoni da tastiera”, che non perdono l’opportunità di sfogare i loro bassi istinti.

Non è la prima volta che le pagine spazzatura di estrema propaganda razzista inventano di sana pianta notizie per istigare all’odio razziale. Questi amministratori sono persone al di sotto di ogni disprezzo e godono soltanto vedendo i commenti raccapriccianti degli utonti, che credono ciecamente a tutte le sciocchezze che pubblicano.

Se davvero la maggior parte dei crimini più efferati è commessa dagli stranieri, perché inventarsi le notizie? Dovrebbero avere una vasta gamma di notizie vere da poter riportare.

Può davvero succedere ciò che è stato descritto in questo post bufala? Certamente si. Ci sono in giro criminali spietati di ogni etnia e nazionalità. Tuttavia, inventarsi una notizia e puntare il dito su persone di nazionalità o etnie determinate, serve solo a creare scorrettamente degli stereotipi, colpendo anche gli stranieri che sono perfettamente integrati e che non hanno mai commesso un reato.

Per chi non dovesse conoscere Bologna, la stazione Zanolini (o San Vitale) esiste e fa parte di una linea regionale per Portomaggiore. Le condizioni di degrado di questa piccola stazione sono state oggetto di un esposto alle autorità comunali. L’esposto cita anche problemi di sicurezza, ma non fa riferimento a episodi di crimini così efferati.

Concludendo, non credete a tutto ciò che propinano queste pagine inutili. Controllate sempre le fonti, qualsiasi notizia che non sia minimamente supportata da fonti credibili è sicuramente una bufala e pertanto non deve essere assolutamente inoltrata.

Non date la soddisfazione a questi maiali condividendo le loro bugie, segnalate sempre questi contenuti e le pagine che pubblicano queste bufale. Non ci deve essere posto per loro in una comunità decente di utenti Facebook, NON commentate i loro post né cercate il dialogo con questi scellerati. Non cercate di persuaderli, sanno perfettamente che stanno prendendo in giro la gente. Commentando i loro schifosi post aumentate la visibilità e annullate le segnalazioni.

Segnalate queste pagine e i suoi contenuti anche all’UNAR