BUFALA – Sognando la Danimarca

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Gira su Facebook un post che mostra notevoli vantaggi a vivere in Danimarca. Il messaggio, contenuto nel post, viene sempre messo in contrapposizione con ciò che succede in Italia per rimarcare che molte cose non funzionano come dovrebbero.

Il post è copiato integralmente da un articolo nel blog di Beppe Grillo di Davide Lak. Il nome dell’autore, infatti, appare alla fine del messaggio.

La realtà dei fatti è ben diversa: chi ha scritto il messaggio ha inventato di sana pianta tutte le affermazioni e, in alcuni casi, ha gonfiato le informazioni. Andiamo ad esaminare tutto nei dettagli.

  • “In Danimarca non si paga la tassa sulla prima casa”. FALSO

La tassa sulla prima casa esiste ed è pari all’1% del valore catastale dichiarato. Più alta sicuramente dell’imposta che si paga attualmente in Italia

  • “In DANIMARCA non esiste il sostituto di imposta, i lavoratori dipendenti percepiscono la paga lorda e compilano una dichiarazione dei redditi di 2 paginette senza commercialista, CAF e menate varie”. FALSO

In Danimarca come in Italia e nel resto d’Europa si percepisce, se si è lavoratori dipendenti, lo stipendio netto

  • “In DANIMARCA ci sono – 20 gradi d’inverno, ma nelle case ci sono 25 gradi perché il riscaldamento delle abitazioni si fa con le acque reflue delle fogne depurate, inviate nelle abitazioni sfruttando come fonte energetica il gas prodotto. La spesa di una famiglia di 3 persone per scaldare un ambiente di 100 mq. per un anno è di 150 euro.” FALSO

Sebbene la Danimarca sia un paese del nord Europa, le temperature non arrivano a quei valori. Addirittura difficilmente scendono sotto zero. Possiamo dire che un inverno in pianura padana è molto più rigido. La temperatura di benessere nelle abitazioni durante l’inverno è compresa tra i 16 e i 20 gradi, dipendendo dal grado di attività. Affermare, quindi, che i danesi usano il termostato a 25 gradi li etichetta come spreconi.

Esiste un sistema per produrre biogas dalle acque reflue, ma in Danimarca non è in uso. Il riscaldamento delle case viene alimentato con una combinazione di energia termoelettrica con combustibili fossili e rinnovabile (eolica soprattutto). Risulta molto difficile pensare che spendano solo 150 euro/anno per un appartamento di 100 m2. La spesa infatti per 107 m2 è di circa 15023 corone danesi, pari a più di 2000 euro secondo i cambi attuali. In Italia la spesa è più o meno uguale.

  • “In DANIMARCA i ministri girano in bicicletta, così come la gran parte della popolazione, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Se ti azzardi a comprare una macchina nuova ti bastonano di tasse, mentre se tieni la tua vecchia carretta (rinunciando a produrre CO2 per il ciclo produttivo di una nuova auto) hai agevolazioni fiscali “ FALSO

In qualche occasione i ministri si sono presentati alla regina in bicicletta e con auto elettriche per mostrare la loro “linea verde”. Normalmente girano in auto, sarebbe impensabile coprire grandi distanze con la bicicletta. Alcuni commettono anche degli illeciti che non passano inosservati.

È assurdo incentivare a mantenere la vecchia auto perché sicuramente è più inquinante. Infatti, ci sono incentivi per l’acquisto di auto nuove. Questa sciocchezza è molto grossolana.

  • “In DANIMARCA paghi le tasse per avere la pensione, ma se decidi di rinunciare ti ridanno i soldi con gli interessi.” FALSO

Non c’è questa possibilità per le pensioni pubbliche, per quelle private c’è la possibilità di rimborso ma con una penale molto alta.

  • “In DANIMARCA i crediti dello STATO verso i contribuenti sono liquidati per legge ENTRO 1 MESE ma nessuna amministrazione si azzarda a superare i 15 gg per una questione di efficienza.” FALSO

L’agenzia fiscale danese chiamata SKAT non rimborsa i contribuenti mai entro quindici giorni, al massimo entro il mese successivo o a fine anno.

  • “In DANIMARCA un operaio guadagna l’equivalente NETTO di 2.500 euro e un direttore di banca non supera i 7.000.” FALSO

Naturalmente dipende come in tutti i paesi dalle mansioni, responsabilità o anzianità dell’operaio, e potrebbe anche raggiungere i 2.500 euro. Bisogna valutare anche l’alto costo della vita in Danimarca che è nettamente maggiore che in Italia. In Danimarca poi non esistono la tredicesima o la quattordicesima o il trattamento di fine rapporto, presenti in Italia in molti contratti a tempo indeterminato. Un direttore di banca guadagna ben più di 7000 euro al mese e le banche non sono molto grandi.

  • “NON E’ VERO CHE IN DANIMARCA LE TASSE SONO PIU’ ALTE CHE DA NOI, in quanto la pressione fiscale (che è esente da addizionali locali) è inferiore al 42% TUTTO COMPRESO” FALSO

In Danimarca la pressione fiscale è più alta che in Italia. Nel 2012, la pressione fiscale risultava in Danimarca del 48% contro un 44% in Italia.

Concludendo, se c’è un briciolo di verità nei punti suindicati, è espresso in un modo molto impreciso e fuorviante. Inoltre, sono presenti delle stupidaggini colossali, quindi la diffusione di questo messaggio non ha uno scopo utile.

Ricordate sempre che queste pagine non sono state create per cambiare le cose, sono solo falsi attivisti da tastiera che sfruttano il momento di malessere in Italia, per attrarre più visite ai loro siti e alle loro pagine Facebook. Seguire queste pagine e condividere certe menzogne forse vi servirà a stare meglio al momento, ma non risolve né migliora la vostra situazione.

Fonti:

Claudio Pellegatta

Il Giornale