BUFALA – Bambini uccisi in Brasile per ripulire le strade in occasione dei mondiali di calcio

BRASILE

Gira su Facebook un post con due foto raccapriccianti, che pretende di mostrare un’operazione di polizia atta a ripulire le strade dai bambini delle favelas brasiliane. Questa “pulizia” sociale sarebbe ordinata dal governo in vista dei mondiali di calcio, per rendere le strade presumibilmente più sicure ai turisti che visiteranno il paese in occasione del torneo. Per rafforzare le affermazioni, il post fa riferimento ad un articolo di un giornalista danese Mikkel Jensen, che ha viaggiato in Brasile con la speranza di vivere e documentare il campionato del mondo di calcio 2014. Il giornalista danese è tornato in anticipo a causa delle violenze perpetrate dalle forze dell’ordine proprio nei confronti dei bambini delle favelas.

Le affermazioni del post sono false, la polizia brasiliana non sta facendo nessun eccidio di ragazzi e bambini di strada per ripulire le strade in occasione dei mondiali.

Gli squadroni della morte in Brasile esistono da più di 30 anni e il giornalista danese non ha scoperto nulla di nuovo. Sono persone (tra cui sicuramente agenti di polizia)  finanziate da ricchi commercianti che, in un modo molto inumano, cercano di arginare l’ondata di criminalità. Molti siti hanno riportato articoli a riguardo come anche riportato nel blog di David Tyto Puente.

Le immagini molto crude, non fanno parte di azioni degli squadroni della morte, ma di un’operazione di polizia per sedare una guerra tra bande di spacciatori di droga. A seguito di questa incursione, sono morte varie persone tra cui bambini ed alcuni agenti sono rimasti feriti. Altre fonti locali di Rio de Janeiro riportano la notizia.

Il post contiene un link che riporta la denuncia di Jensen con una foto di bambini che dormono (come dice la didascalia della foto) per strada, ma non sono morti.

Secondo Bufale un tanto al chilo, il giornalista non era stato accreditato per documentare i mondiali di calcio, ma probabilmente la violenza nei quartieri poveri delle principali città brasiliane.

L’esistenza degli squadroni della morte è sicuramente documentabile e si trovano facilmente evidenze inequivocabili, ma le azioni di sterminio non sono state messe in atto né sono aumentate in occasione dei mondiali di calcio. Ogni denuncia, per essere efficace, deve essere precisa e mirata, diffondere false notizie o imprecise per evidenziare crimini o ingiustizie è sempre controproducente.

Il messaggio è quindi una bufala e pertanto NON deve essere assolutamente inoltrato

Fonti:

http://www.butac.it/operazione-limpieza-caso-mikkel-jensen/

http://www.qelsi.it/2014/boicottaggi-e-solite-bufale-in-brasile-non-vengono-uccisi-bambini-per-i-mondiali/

http://www.davidpuente.it/blog/2014/06/03/bambini-uccisi-mondiale-brasile/

http://www.mimikama.at/allgemein/fuball-wm-2014-suberungsaktion-in-brasilien-zur-wm-2014-gettet-fr-knig-fuball/