BUFALA – Arrestato un maltrattatore di animali

ISMAELI

Gira su Facebook un post molto stupido con una foto che raffigura un uomo di razza asiatica. Il messaggio che accompagna la foto accusa la persona raffigurata di essere il gestore della pagina “Picchiare gli animali” e afferma che è stato arrestato dai carabinieri in provincia di Benevento. Il nome dell’uomo sarebbe, secondo questo insulso post, Ismaeli Ahmedi.

Facciamo un passo indietro. Qualche giorno fa ci è stata segnalata da un lettore una pagina dal nome “Picchiare gli animali” che conteneva immagini di animali maltrattati rubacchiate da internet. Ricorda un po’ la pagina “Dile si al maltrato” che ha causato l’equivoco dei teppisti che hanno impiccato e torturato un cucciolo di cane. Ho esortato a non commentare né pubblicare nulla sulle pagine di troll perché si fa il loro gioco, dando maggiore visibilità alla pagina. Anche se è possibile che non abbiano mai commesso un maltrattamento, gli idioti che creano queste pagine possono in un certo senso istigare a commettere abusi.

La pagina è stata chiusa e qualche ora dopo è apparsa un’altra intitolata “Chiudiamo la pagina picchiare gli animali”. Come ho spiegato, anche i creatori di questa pagina sono dei troll e non mi sorprenderebbe affatto se si trattasse degli stessi idioti che hanno creato la pagina “Picchiare gli animali”.

Si vedevano, infatti, un post uguale a quello discusso e un altro che ritraeva una donna seduta su un letto che era presumibilmente la complice di Ahmedi. La pagina attualmente è visibile su Facebook, ma i post iniziali non sono più disponibili. Si vedono adesso bufale varie con notizie di maltrattamenti completamente inventati di cui sono accusati gli zingari e i rifugiati.

Il post che ritrae il presunto gestore della pagina è una stupida bufala e le pagine spazzatura non hanno perso l’occasione per pubblicarla con il solo scopo di ammucchiare condivisioni e istigare all’odio razziale. I commenti, infatti, sono, come sempre, raccapriccianti.

L’uomo raffigurato non si chiama Ismaeli Ahmedi e non è stato arrestato dai carabinieri in provincia di Benevento. Non si trovano evidenze su siti credibili del presunto arresto, e il creatore della pagina non è stato né identificato né quantomeno arrestato. La foto, infatti, si riferisce all’autore di una sparatoria che è stato arrestato a Tulsa (Stati Uniti) nell’ottobre 2013 insieme ad un altro complice. Della foto della donna, invece, che appariva nella pagina “Chiudiamo la pagina picchiare gli animali”, non si riesce a risalire all’origine.

Non date la soddisfazione a questi istigatori condividendo le loro bugie. Non commentate i loro post, segnalate solo questi contenuti. Qualsiasi interazione con le pagine spazzatura non fa altro che regalare visibilità. Prendete sempre le distanze da questi idioti, non cercate un inutile dialogo perché sono tutti consapevoli che stanno prendendo in giro la gente.

Se trovate questo post nella home, non alimentate la diffusione di simili sciocchezze e prendete un minuto per avvisare il contatto che l’ha pubblicato che è una bufala e pertanto NON deve essere assolutamente inoltrato.