BUFALA – Putin contro la costruzione di moschee

PUTIN MOSCHEE

Questo post spazzatura afferma che Putin ha nuovamente esortato i musulmani a predicare la loro religione e le loro usanze fuori dalla Russia. Afferma, inoltre, che il leader russo non permetterà assolutamente la costruzione di moschee nel suo paese. Lascia intendere, dunque, che in Russia non saranno costruite nuove moschee finché Putin è al potere.

Naturalmente le affermazioni di questo post sgrammaticato (non c’è ne) sono delle complete sciocchezze, Putin non ha mai pronunciato discorsi contro i musulmani non estremisti.

Dopo lo smembramento dell’Unione Sovietica, tutti i nuovi stati, specialmente la Russia, hanno mantenuto un certo multiculturalismo. Gli stati dell’ex URSS, appartenenti all’Asia Centrale, erano e sono tuttora di religione musulmana, molti cittadini di questi stati vivono in Russia.

Quindi la Federazione Russa, essendo lo stato più grande dell’ex URSS, ospita persone di diversa etnia e religione. La religione musulmana è la seconda praticata in Russia dopo l’ortodossa, escludendo gli atei.

Le moschee in Russia, non sono affatto una novità: la moschea di San Pietroburgo è stata costruita nel 1913 e Vladimir Putin non era neanche nato. Nel 1940, ai tempi del regime di Stalin, con l’ateismo di stato, la moschea di San Pietroburgo è stata chiusa al culto e adibita a magazzino di strumenti medici. Nel 1956, dopo la morte di Stalin, la moschea fu riaperta a seguito della visita del presidente indonesiano Sukarno. All’epoca, Putin aveva appena 4 anni. La moschea di San Pietroburgo è considerata la più grande in Russia, altre moschee sono presenti in Russia.

Se parliamo, invece, di non permettere la costruzione di nuove moschee, ogni città ha la sua libertà di decidere se concedere il permesso. Il sindaco di Mosca aveva negato, infatti, il permesso di costruire moschee, ma Putin non ha mai apertamente rilasciato le dichiarazioni che il post gli attribuisce. Al contrario Putin nel 2010 era favorevole alla costruzione di una moschea nella capitale russa. Comunque una nuova moschea è in costruzione nella città di Mosca e sarà terminata nel 2015. Non esistono, dunque, in Russia leggi che proibiscono la costruzione di moschee.

AGGIORNAMENTO: La costruzione della moschea di Mosca è stata ultimata ed è stata inaugurata con la presenza di Putin che ha fatto un discorso di elogio verso la comunità musulmana che combatteva la formazione di nuclei terroristi all’interno del paese.

La disinformazione più evidente nel post è l’equiparazione della costruzione di moschee alla legge islamica Sharia. È ovvio che nei paesi dove vige la Sharia ci siano moschee, ma non è vero che la costruzione o l’esistenza di una moschea implichi l’applicazione della Sharia. In Turchia, per esempio, la religione più diffusa è l’islamica e le moschee sono numerose, ma il paese si ritiene laico e la Sharia non viene assolutamente applicata. Quindi, se i musulmani chiedono il permesso per costruire una moschea, non vuol dire che vogliano applicare o diffondere la Sharia.

Ormai è un’abitudine attribuire ai capi di stato frasi stridenti contro i musulmani, i primi ministri australiani, per esempio, sono sempre bersagliati dalla stessa bufala. È molto improbabile che leader esperti come Putin, si esprimano in questa forma denigratoria.

Purtroppo le pagine spazzatura, costruite unicamente per fomentare odio e aumentare le divisioni esistenti, sono in netta crescita su Facebook e ricevono un gran numero di fans. Sia Facebook che i governi locali non sono in grado o non hanno voglia di contrastare questa dilagante ondata di razzismo e xenofobia sulle reti sociali. È giunta finalmente l’ora che la direzione di Facebook dia un taglio netto al continuo diffondersi di pagine che istigano all’odio. Purtroppo questo momento sembra molto lontano, nel frattempo potete aiutare segnalando questi vergognosi contenuti  e, soprattutto, non interagire né cercare in nessun modo il dialogo con gli admin e i fans di queste lugubri pagine. Questi ignobili individui devono essere isolati, non ci deve essere posto per loro in una comunità di persone decenti. Non commentate i loro post spazzatura, non mandate messaggi alla pagina e, soprattutto, non cercate di convincere gli admin a rivedere le loro opinioni o i loro post.